I’m singing in the snow…


Questa per la verità l'ho scattata due anni fa... ma per come sta nevicando ora è perfettamente "riciclabile"!

… anzi, meglio di no: sono stonata. Questo non è un post di “denuncia” perchè tanto non vi scrivo di quali luoghi si tratta… quindi qualcuno saprà, qualcun altro intuirà, altri ancora… beh, scommettiamo che però gli “altri ancora” molto probabilmente ci si ritroveranno lo stesso? 😛

Allora: a me la neve piace. Tantissimo. La adoro, mi fa letteralmente rincoglionire: pallate, pupazzi di neve,  anche solo mettersi i moonboot e girarci in mezzo su di me ha lo stesso effetto di una divisione per 5 sulla mia età anagrafica. Ci manca solo mamma con la cioccolata calda quando rientro a casa e sarebbe perfetto.

Mi correggo: la adorerei. Se fosse appunto come quando avevo 6 anni e l’unica cosa che puoi, anzi devi fare quando c’è la neve è intabarrarti come l’omino Michelin e fiondarti al parco o in cortile fino a quando le tue guance assumono lo stesso colore carminio della tua giacca a vento.

Da quando lavoro, salvo che la neve non cada durante le ferie (caso più mistico che raro), la odio. Per due motivi: a) vorrei andare a giocarci ma non posso (devo stare in ufficio); b) la circolazione (per andare in ufficio) stradale diventa una roba da bolgia infernale. In pianura ad ogni centimetro di neve diminuisce del 10% la capacità automobilistica della gente… combinato al fatto che il Comune ogni volta che nevica deve prima andare a cercare su Wikipedia la voce “Pulizia delle strade”, è un Calvario!

Ieri sera eravamo come ogni martedì a casa di amici, a una 20ina di km da qui. Sulle 23, saluti di rito e ognuno torna a casa sua dopo la partita di chiacchiere. Usciamo, pioveva: ma non pioggia normale, quella pioggia pesante che si spiattella sul parabrezza con uno *sploch*. Percorsi 5 km, la pioggia è ormai a tutti gli effetti neve. Però vabbè, tanto per terra è pulito. Altri 7 km: eccheccavolo, sta iniziando ad attaccare! Da lì in poi è stato solo un aumentare dei centimetri di roba bianca per terra, fino a casa… dove abbiamo avuto l’onore di tracciare i primi solchi nel manto della nostra via e del cortile di casa, visto che in giro tra le 20.30 e quell’ora, giustamente, c’eravamo stati solo noi due pirla. Arrivati a mattina, non aveva smesso un secondo di nevicare, e ormai i centimetri di “panna montata” erano diventati almeno una trentina… il che, in una città di piena pianura come la mia, equivalgono all’allarme per la Fine del Mondo ™.

La situazione che si presentava stamattina alle 8.15 era la seguente: gli spazzaneve stavano passando in quel momento, di norma spostando mucchi di neve dalle traverse sulle strade principali, sale per terra manco a cercarlo col lanternino, la mia via – al solito – non è stata cagata manco di striscio (ho avuto la fortuna che mio padre, oggi, potesse portarmi lui a lavoro… visto che – miracolo! – oggi mia madre non ha visite mediche o terapie. Però ha dovuto aspettare parcheggiato sulla strada principale che io scendessi dai monti con Annette, perchè non s’è azzardato a fare lui da spazzaneve nella mia via con sua possente Alto!). Mucchi di neve mezza sciolta in tutte le strade, situazione agli incroci una chiavica, marciapiedi occultati…

Arrivo in qualche modo a lavoro (puntuale!) e… per mezz’ora non si vede alcun’altra creatura varcare la soglia. Non parliamo poi del telefono… la prima chiamata che ho preso è stata alle 9.15: era il boss che voleva sapere se il suo posto auto era invaso da mucchi di neve o praticabile. Ho potuto rassicurarlo che, a parte io e i 4 gatti che abbiamo attraversato il cortile a piedi, nessuno aveva deturpato il manto nevoso… figurarsi parlar di “mucchi”!

Il Consorte, alle 7.45, in più di mezz’ora era riuscito a percorrere ben 4 dei 20 km che lo separano dal posto di lavoro (percorrendo una delle principali arterie della zona), e sempre alle 7.45, finalmente, la mia collega è riuscita a sapere se le scuole erano aperte o meno… giusto per sapere cosa farne della figlia (e, per la cronaca: scuole aperte. Le han chiuse per 10 cm, oggi che eran 30 le han lasciate aperte. Se qualcuno riesce a dirmi dove scaricare il software “Sindaco” per capire come è programmato, mi fa un piacere immenso)! Insomma, organizzazione saltami addosso…

Ha cominciato a nevicare intorno alle 23. Io non dico di iniziare a far qualcosa dalle 23.15, sarebbe da cretini. Ma… tipo a metà nottata? Tipo un pelo prima delle 8 di mattina, visto che per quell’ora parecchia gente deve essere già sul posto di lavoro? Buttare qualche manciata di sale preventiva? Perchè lo so che siamo al 2 marzo, ma non ditemi “non ce l’aspettavamo!”. In collina la neve eran già due giorni che la vedevano… e domenica un tentativo l’aveva già fatto anche qui. E la domanda è: perchè ogni volta (e dire che qua nevicherà 3 volte l’anno, non parliamo di un’allerta continua da ottobre ad aprile!) devono ridursi all’ultimo e far diventare apocalisse quella che in Trentino probabilmente definiscono “Ma sì… una spolveratina…”?!?

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4 pensieri su “I’m singing in the snow…

  1. ghghgh sorrido… non ho mai saltato un giorno di scuola “per neve”. le mie compagne del liceo che si sparavano tutte le mattine anche 50km in pullman, arrivavano. magari in ritardo, ma il bus con le catene arrivava.
    qui il problema sarà se nevica davvero ma soprattutto se dopo la neve, passerà lo zio vento. perché da domenica sera tira da paura. con grossi danni a cose e persone.
    speriamo in bene…

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    • Giorni di scuola saltati ne ricordo pochissimi… soprattutto perchè “quando ero giovane io” nevicava più di adesso, ma già durante la notte iniziavano le operazioni di pulizia delle strade. Il mio “record personale per neve” è stato alle medie: su 24 in classe ci presentammo in 8, la prof di matematica ci fece fare un’ora di… gioco dell’oca!
      Il “record personale” del Consorte invece è stato alle elementari: abitava nella stessa strada della scuola del paese, in pratica doveva percorrere 50 metri e attraversare la strada per arrivarci. Una mattina non riuscì ad andare a scuola: (babbo era ancora a lavoro per il turno di notte, nessuno aveva “fatto la rotta”) aprendo la porta di casa, vide solo del bianco… durante la notte era caduta neve “più alta di lui”! 😉
      PS. Dita e code incrociate che il vento sia clemente, da voi…

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  2. Io la neve “seria” non l’ho mai vista. Sabato mattina è nevicato anche qui a Napoli ma, come al solito, non attacca a terra, si scioglie prima. Però è un bene perchè qui anche solo con un pò di pioggia va tutto in tilt (ad esempio si aprono voragini nelle strade), figurarsi se dovesse venire a nevicare. Comunque è tutt’ italia che sta inguaiata, partendo dall’organizzazione degli spazzaneve alla prevenzione delle varie sciagure che si stanno verificando da nord a sud per le alluvioni. Nel nord Europa i problemi che abbiamo noi li risolverebbero a occhi chiusi. C’è solo da sperare che passi al più presto l’ondata di maltempo mi sa. e come al solito dovremo contare i danni..come al solito..Buona serata 🙂

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