Testing #2: Cuore di Brodo Knorr

©Knorr

Della community di marketing partecipativo Trnd ne avevo un po’ parlato già in questo post.  A tale post non era seguito altro perchè alla fine per quel particolare progetto non sono stata selezionata, ma se torno sull’argomento è perchè invece ho avuto (sto avendo) l’occasione di partecipare al progetto successivo! 🙂

Quando ho ricevuto questo nuovo “coupon” di partecipazione ho mandato la mia candidatura senza sperarci troppo, ma l’esito è stato differente dal precedente! Di cosa si tratta stavolta? Del Cuore di Brodo Knorr, un prodotto che tra l’altro in casa usiamo già da tempo in due delle tre varianti (difatti all’arrivo del pacco eravamo curiosi di poter provare il terzo tipo, il “Delicato“), e col quale ci siamo sempre trovati molto bene!

Due giorni dopo aver ricevuto la comunicazione di ammissione il pacchetto è stato recapitato a casa dei miei (noi non siamo mai in casa… vista la velocità con cui si è svolto il tutto, non ho quasi fatto in tempo ad avvisarli/spiegargli di che si trattava!). Nella foto qui accanto potete vedere la Shunrei in coda e vibrisse che lo studia a casa nostra subito dopo l’apertura: le abbiamo spiegato che – almeno stavolta – non si tratta di niente che faccia al caso suo, ma si è convinta solo dopo 10 minuti di esplorazione…

Comunque: lo “starter kit” è decisamente ben fornito! Ci sono due confezioni “standard” per ciascun tipo di Cuore e la guida al progetto con alcune ricette per noi (ci sarà modo di sbizzarrirsi!! Ho già fatto consegna ufficiale del tutto al Consorte, in qualità di cuoco di casa, e nel frattempo io “lucido le posate”..!), poi 30 campioncini assortiti (e altri 30 buoni sconto) da distribuire tra amici e parenti per coinvolgerli nel test (i lettori a me “geograficamente vicini” sono avvisati! 🙂 )… oltre ai questionari (semplicissimi!) da far compilare per raccogliere le varie opinioni. Insomma, un “signor pacco”, diciamo!

In attesa di provare il prodotto in nuove ricette, posso aggiungere un paio di cose, avendo già provato il Cuore di Brodo (ne avevamo ancora un paio di vaschette in dispensa anche prima che arrivasse il pacco!). Noi (finora, perchè questo test potrebbe cambiare un po’ le nostre abitudini!) il brodo lo sfruttiamo prevalentemente per i primi piatti: risotti, zuppe, minestre in brodo o minestrone, al massimo verdure lessate. Niente di epocalmente originale, insomma. Non ci siamo mai trovati granchè con i “dadi-dadi” (quelli a cubetto, per intenderci) e prima di scoprire il Cuore di Brodo utilizzavamo il brodo granulare.

Il Cuore di Brodo, però, ci ha conquistati: la vaschetta monodose permette di utilizzare il prodotto tutto in una volta quando serve senza avere contenitori aperti in giro per il il frigo o la dispensa (a lungo andare, ne risente anche l’aroma del prodotto stesso), e sinceramente che gli ingredienti sono buoni si sente subito (inoltre, niente glutammato aggiunto, niente conservanti, basso contenuto di grassi, che non è poco per tutti. E niente glutine, che può essere interessante per chi ha problemi di intolleranza). Personalmente a-do-ro il minestrone cotto utilizzando il Cuore di Brodo Verdure.

Mettiamola così: se non avete tempo per preparare un brodo “tradizionale” (che non è cosa da 5 minuti), con questo si riesce ad ottenere un risultato decisamente molto buono, ma nel puro e semplice tempo di cottura del cibo prescelto. Insomma, i cappelletti D.O.C. fatti a mano dalla nonna del Consorte e cotti con il Cuore di Brodo Delicato per il pranzo di ieri… ne sapevano a pacchi! 😉

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12 pensieri su “Testing #2: Cuore di Brodo Knorr

  1. Devi avere il mitico “Bimby” x fare il preparato in maniera semplice (poi forse esistono anche altri aggeggi che ne permettono la preparazione).
    Diciamo cmq che nn sono un grande fan di ste cose …
    Se lo fa mia moglie almeno sono sicuro di quello che c’è dentro (o almeno … spero … ahahahahah)

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    • M’ha guardata strano pure la mia collega quando gliel’ho detto, ma lo ammetto: in 6 anni e mezzo, non abbiamo MAI fatto il brodo in casa in maniera “tradizionale”…
      Un po’ perchè ci vuole troppo tempo (e io ammetto di non fidarmi di roba tipo la pentola a pressione per diminuirlo), un po’ perchè nessuno dei due è un gran fan del bollito (che poi sarebbe da consumare in qualche modo).
      C’era un’amica di mia madre che preparava il brodo per i tortellini “come dio comanda” e poi buttava (dico sul serio!) carne e verdure nell’immondizia perchè a loro “il lesso non piaceva”… ecco, io una vaccata così non la voglio proprio fare!

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    • anche la mia mamma ha il bimby (lo vorrei anch’io se non costasse un rene ed un polmone)…
      anche noi abbiamo ricevuto il pacco e devo preparare il resoconto iniziale. intanto ho dato alla terroncina un po’ di campioncini e sconti da provare con le sue coinquiline, nel frattempo cerchiamo ricette ed un sabato faremo un cuor-di-party a casa sua: un menù intero a base di cuore di brodo knorr.
      non vedo l’ora!

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    • Se parliamo di quello in brick, ho sentito diversa gente che usa piuttosto quello… a parte che pesa di più portarselo a casa e che occupa mezza dispensa, devo dire che mi inquieta ancora di più quello lì già pronto-prontissimo a quel modo, di un concentrato!

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      • concordo con voi: mi fa impressione il brodo pronto liquido.
        ammetto che ogni tanto lo facciamo vero anche noi, anche se ho una scorta di brodo di quelli “in polvere luxury” che mamma prende in confezioni grandi e poi mi passa in barattolo.
        visti i miei natali, dovrò fare LA prova coi canederli. un buon brodo lo vedi anche da lì.
        😀

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  2. Ma ti rendi conto che con tutta la pubblicità che gli stai facendo ,la Knorr ti dovrebbe fornire il loro prodotto vita
    natural durante??Bando agli scherzi !! IO ho sempre usato sia i dadi tradizionali che il granulato di altre marche,ma
    dopo la tua entusiasta descrizione non vedo
    l’ora di provare il Knorr !!!

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    • Beh, diciamo che essendo solo in due (e mangiando a casa solo la sera), già con la parte di pacco “dedicata a noi” non dico che al “vita natural durante” già ci siamo… ma quasi (solo perchè scade…)!! 😉
      Ne parlo così perchè in casa lo usiamo già da mesi, e se non ci fosse piaciuto subito col cavolo che l’avremmo ripreso. 🙂
      I progetti Trnd prevedono il passaparola, ma non “obbligano” certo al passaparola positivo: in questo caso, si falserebbero i risultati e sarebbe anche peggio che non parlarne!

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  3. Il bollito non piace neppure a casa mia ,per cui io il brodo l’ho sempre fatto con i dadi,ho usato quasi tutte le marche che ci sono in giro ,ma non ho mai fatto caso se uno fosse più buono dell’altro,lo so,sono una pessima casalinga !!! ;-))

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    • Secondo me è un buon compromesso al brodo “come dio comanda”, soprattutto per il fatto che tra i componenti non ci sono le “porcherie” che si trovano per insaporire maggiormente in altri prodotti analoghi!

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  4. Pingback: L’invasione dei cappelletti « Gite Mentali

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