“Chi ha il pane non ha i denti…

Immagine presa dal web

… e chi ha i denti non ha il pane”. E, come scrissi qualche tempo fa nel mio status di Feissbuk, attenzione che è da un po’ che mi prudono le mani e chi ha i denti tra poco potrebbe non ritrovarsi più nemmeno quelli!

Per la serie  “i post dei sassolini nelle scarpe”, presentiamo: ma perchè la gente non va a lamentarsi altrove??? Non sarà capitato soltanto a me, immagino che tutti abbiano avuto un periodo grigio se non nero… e immagino che in quel periodo si diventi più sensibili a certe rotazioni di appendici. Nonostante questo, o magari proprio per questo… non solo la gente non ti lascia in pace, ma ti guarda in faccia e decide che tu, sì, proprio tu… sai che sei il tipo giusto per sfogarmi un po’?

E intendiamoci: gli amici ci sono appunto per ascoltarti nel momento del bisogno, su questo non ci piove e di solito mi fa anche piacere esserci e ancor più piacere, non dico dare una mano a risolvere… ma magari dare una mano a chiarirsi le idee, che spesso è già tanto. Ma. Ma… prima di dare la stura a tutto ciò che non va nella propria vita, potremmo fare un attimo mente locale su chi abbiamo davanti?

Solo qualche esempio, tra i sentiti in giro, i “subiti” e i “fatti subire”, senza riferimento a nessuno in particolare… sia perchè ne ho fatto un gran “fritto misto romanzato”, sia perchè appunto devo ammettere che in certi casi ho approfittato anch’io fin troppo di un “orecchio amico”, quando forse sarebbe stato il mio turno di ascoltare.

  • Lamentarsi della propria morosa rimasta incinta “per errore” (…), con a chi ci prova “per davvero” da mesi/anni, ma non riesce ad avere figli…
  • Strepitare per trovare un modo per non dover mantenere un figlio imprevisto che sta per nascere (ohi, in questo caso lo ammetto: è ispirato dalla stessa persona del punto precedente! E forse qui qualcuno intuisce in quale post ho parlato della soluzione che questa persona ha poi trovato…), con chi qualche lustro fa è stato “il figlio imprevisto”…
  • Lagnarsi degli imprevisti di costruzione della casa dei propri sogni (magari “donata” tutta o in parte da qualche parente più o meno lontano) o del dilemma esistenziale sulla scelta delle piastrelle del secondo bagno, con chi ha appena ricevuto la notifica di sfratto…
  • Compiangersi per l’arpia di suocera che ci si ritrova, con chi la suocera manco l’ha potuta conoscere perchè è morta “prima” (questa si può riciclare anche per altri parenti, tipo quelli che si lamentano di quanto i genitori siano oppressivi… con l’orfano di padre/madre)…
  • Sospirare perchè il fidanzato si è dimenticato il millemillesimo mesiversario, con l’amica single da una vita per scelta (sì, per scelta di qualcun altro…)…
  • Disperarsi per i ritardi nella consegna dell’auto nuova full-optional-e-anche-qualcosa-in-più, con chi prega che il proprio macinino ce la faccia ad andare ancora avanti per un po’, magari anche a compiere i 18 anni (che così poi può prendere la patente e guidarsi da sola! ;P) perchè non ci stanno i soldi manco per un altro usato…
  • Iniziare le geremiadi perchè non si riesce a decidere di che colore dipingere la cameretta del nascituro, che tipo di passeggino comprare, e se il ciuccio sia una buona idea, e se…,  con l’amica cui è appena stato comunicato che non potrà avere figli, a meno che una certa colomba non decida di ripetere un lavoretto fatto una tantum qualche millennio fa…
  • Piangere sugli straordinari che tocca fare ogni settimana o i repentini cambi di turno, con chi sta in cassintegrazione o addirittura il lavoro non riesce a ritrovarlo da mesi …
  • Crucciarsi perchè anche dopo aver unito due appartamenti non si riesce a trovare spazio per farci stare “tutto”, con chi vive in tre in un bilocale…
  • Smadonnare per l’assicurazione e il bollo che scadono nello stesso mese, con chi ha appen sfasciato l’auto per colpa di quello dietro che “non t’avevo visto”
  • Imbronciarsi perchè si devono mettere gli occhiali, con chi ha appena ricevuto “in omaggio” un pace-maker nuovo-nuovo o un abbonamento per tre sedute settimanali di dialisi…

… nessuna di queste cose è il massimo del bon ton, nè un campionario di delicatezza.

E via andare. In pratica, le millemila varianti del cortesissimo “parlare di corda in casa dell’impiccato”.

Insomma: visto che di cose di cui lagnarsi ne abbiamo tutti una camionata, facciamo almeno così: pensiamo prima per un attimo a chi abbiamo davanti e… almeno lamentiamoci “del resto” (che tanto è parecchio lo stesso)! 😛

Mentre a chi ormai s’è rassegnato a subire la sua situazione di interpretare a vita il ruolo di “muro del pianto”, almeno ogni tanto: sbottare e fare presente che se ci si mette a gareggiare in quella particolare sfiga, la vittoria è propria a man bassa!

Gli amici servono anche a questo, no? 😉

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13 pensieri su ““Chi ha il pane non ha i denti…

  1. Il modo migliore di rapportari in queste situazioni (perchè poco o molto ci comportiamo tutti così) è spegnere il cervello e usare la bocca solo per buttare un “si si” o un “mi spiace” in qua e la ogni tanto.
    Magari è un po’ estremo ma non ci si può rodere il fegato per tutti…
    …pensandoci o chiuso un amicizia 5 anni fa’, non solo per questo motivo. Ma la “poveretta” non mi poteva rompere tutti i fine settimana le scatole perchè doveva stringere la cinghia, quando il suo babbino le aveva comprato casa, mobili (e tutti gli accessori per una tana), macchina e quando tornava a casa nel weekend le faceva il pieno alla car. Poi subito dopo essersi lamentata mi mostrava le splendide scarpette da 200euri che s’era appena comprata!
    Ed io senza lavoro, ancora in casa con i miei cosa potevo dirle se non un:) “mavaf………” col sorriso, mostrato solo per cammuffare le zanne che mi erano spuntate nel momento che aveva iniziato a lagnarsi! Scusa per il lemento!

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  2. Allora: come specificato nel post, alcune situazioni sono un po’ esagerate diciamo per esigente narrative… qualcuna più di altre, qualcuna invece non ha avuto bisogno di alcun “make up”.
    Per dire, è sufficiente lamentarsi dei tempi di costruzione e della scelta delle piastrelle del terzo bagno della casa dei propri sogni “regalata”, con qualcuno che sta sputando sangue per star dietro alle rate del mutuo di quel poco che si è potuto “permettere” (mutuo trentennale con le proprie gonadi in garanzia) con le proprie forze… senza bisogno di sfratti esecutivi o gente accampata sotto i ponti! 😉
    L’esempio che hai fatto tu con la tua amica, Coku, è molto calzante. Credo che almeno una persona del genere sia capitata a tutti nella vita, e a un certo punto diventa proprio solo questione di “mors tua vita mea” o… di quanto bene puoi volerle per continuare a sopportare!!!

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  3. oh si. io avevo un amica casalinga con due bambine e un botto di soldi a disposizione (marito ricco!!) che veniva a lamentarsi con me che era sempre di corsa e le mancava il tempo di fare le cose… io, due figli, impiego allora full time, due mutui, la rata della macchina……. vabbè. non la sento da un po’…. 😀

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  4. CIAO SHUN ,IERI IN OCCASIONE DEL 25 APRILE HO LIBERATO PURE IL MIO BLOG E COSì HO POTUTO RIMETTERE I FEED.SCUSA SE SEMBRO QUELLA PERENNEMENTE INDECISA,MA STAVOLTA è DECISO ,IL MIO BLOG DEVE ESSERE LIBERO .cIAO 😉

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  5. ognuno di noi è incorso, magari in buona fede, in figuracce tipo quelle che mezioni tu—
    a parte i casi in cui non si può sapere del trascorso di una persone, in effetti un minimo di riflessione prima di sfogarsi andrebbe fatta—

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    • Difatti mi riferisco non – per dire – a chi magari incontri dopo mesi o anni (giustamente non può sapere cosa cavolo t’è successo nel frattempo!), ma a gente con cui hai a che fare magari ogni giorno… e cui magari hai già raccontato più volte la tua situazione…

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  6. allora pensa ad una tizia, di cui non faccio il nome, che il 6 prossimo venturo dovrà sorbirsi le geremiadi di una buona percentuale di genitori di geni incompresi senza poter dire : ma se non capisce un emerito c…o e se, per puro caso stesse a sentire e per altrettanto insolito caso lo capisse, non studierebbe comunque!

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  7. Shunrei….forse, e dico “forse”, per alcuni esempi hai un poco esagerato…ma per altri…PURTROPPO NO!
    Comprendo che tutti, proprio tutti, si abbia un qualche problema (il mondo e’ bello perchè è Wario…….ops, la capiranno in 2.. ^_^ ‘…) ma, diamine, arrivare a chiedermi spiegazioni sul “malessere mensile” della propria ragazza è davvero TROPPO! Cosa ti fa pensare, caro, che IO, UOMO, ne sappia qualcosa? Ad esser pignoli, poi..sarebbe ben più preoccupante se SAPESSI qualcosa dei suddetti “problemi”, o sbaglio?
    Un piccolo sfogo..solo perche’ di queste domande epocali ne ricevo tutti i giorni…ed a volte….è davvero troppo!(“ehh….mia madre in questi giorni ha un pò di mal di testa continuo…cosa portebbe essere?” – dille di andare dal medico….”si ma, secondo te, si potrebbe essere qualcosa di grave?” -…………………………………………..)

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    • Ribadisco: alcuni esempi sono palesemente esagerati, per “esigenze narrative”!!!
      Sai però cosa bisognerebbe (un po’ carognamente) rispondere a domande incalzanti tipo le ultime che citi (“Sì, ma secondo te potrebbe essere grave?”)?
      Qualcosa tipo “Ho paura di sì, mio cugggggino ha iniziato così e dopo 3 giorni è mooortooooo” (per chi vuole, sull’aria di “Mio cuggino” di Elio e le storie tese).

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