La vita è fatta di priorità

(All’incirca) nel momento in cui sui giornali viene data la notizia che un italiano su quattro può essere definito senza vergogna (per quell’italiano… qualcun altro da vergognarsi ne avrebbe eccome, ma tanto certa gente ci fa curriculum, con le porcherie) povero, nel momento in cui – dopo che per settimane  s’è saputo poco e niente – vien fuori che la situazione della centrale di Fukushima, a due mesi e mezzo da terremoto e tsunami che hanno flagellato il Giappone, è tutt’altro che rose e fiori

© Electronics Art Inc.

… ecco, più o meno nello stesso momento – settimana scorsa – mi cade l’occhio su una notizia come questa.  O, per meglio dire, sulla giustissima replica che ha fatto chi è stato chiamato in causa.

In pratica, con tutto quello che sta capitando in Italia, il nostro carissimo Giovanardi (che, leggo qui, è nientepopodimenoche Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio per Famiglia, Droga, Servizio civile…) una mattina s’è svegliato, e ha deciso di scagliare le sue folgori contro quello scandalo del videogioco The Sims. Mica pizza e fichi, eh?

E cosa c’ha trovato di così scandaloso in The Sims? Beh, in The Sims i personaggi possono avere relazioni e addirittura (udite udite!) matrimoni omosessuali. Quando in Italia questa cosa non è proprio consentita (evidentemente, non è consentita nemmeno ad un ammasso di pixel colorati… perchè di personaggi virtuali stiamo parlando!)! E questo è diseducativo, è un abominio!

Certo, quello è un abominio. Mica questo (ne ho pescato uno tra i tanti articoli usciti nel periodo) dei festini tra preti e minorenni… o magari questo e pure questo che, voglio dire… con tanta gente che cerca di avere figli senza successo, questi che si “dimenticano” i bambini in auto sotto al sole per ore, al punto da farli poi morire, sinceramente mi fan girare le balle e di quel po’. No. Con tutte le cose cui avrebbe da pensare Giovanardi (perchè Famiglia, Droga e Servizio Civile mi sembrano delle belle gatte da pelare, soprattutto la prima. Ma mi sa che questo sul serio ha preso solo la seconda, e per capirla bene ne usa a profusione…), lui pensa a The Sims. Uno di quei problemi con cui si sveglia ogni mattina almeno metà degli italiani: “Oddio… e se il mio personaggio di The Sims… fosse gay?”. 

Ora, in tutta sincerità, una delle prime cose che mi chiedo è: ma chi ha raccontato a Giovanardi di The Sims? No, perchè uno con una faccia del genere per me il computer lo sa accendere al massimo con lo Zippo. Figurarsi installare un software e giocare a qualcosa… Forse avrà visto un collega giocarci con l’Ipad durante una delle sedute in Parlamento? Plausibile… ti stufi del vicino di banco che deve assolutamente farti vedere tutti i suoi Pokèmon (che ormai sono arrivati all’incirca al miliardo, ma quello ti sta ancora spiegando poteri ed evoluzioni di Pikachu) e inizi a sbirciare l’Ipad di qualcun altro… “Oooooh… ma cosa stanno facendo quei due tizi lì?!?” (che poi non me lo spiego lo stesso… The Sims è tutt’altro che un gioco porno, come diamine abbia fatto ad attirare l’attenzione di certa gente… no, non me lo spiego! Ci fosse almeno la funzione “Bunga Bunga” da attivare, ecco, inizierei a capire… forse è uscita un’espansione che non conosco?).

La seconda è: ma è mai possibile che l’omosessualità faccia così tanto terrore a questa gente, tanto da preoccuparsi addirittura di un videogioco dove la cosa è prima di tutto virtuale e poi sarà a dir tanto “opzionale” (“Ah, ma è per proteggere i bambini”. I bambini? Tutti gli appassionati di The Sims che conosco hanno più di 20 anni… stagionatelli, come bambini! Di questi, la maggioranza passa la maggior parte del tempo ad arredare la casa… i personaggi da farci vivere dentro sono la meno!!)? Perchè? Perchè invece non si spaventano per cose bene peggiori di due persone (maggiorenni e) consenzienti che si vogliono bene? Perchè non se la prendono allo stesso modo per la violenza sulle donne o sui minori?

Perchè non si scandalizzano allo stesso modo per tutti quelli che hanno perso il lavoro negli ultimi anni, per i casi di malasanità, per la mancanza di fondi per i servizi essenziali, per le scuole dove manca fin la carta igienica, per la situazione de L’Aquila che fa ancora schifo come due anni fa, per l’evasione fiscale dei “sempre più ricchi”, per tutte le porcherie che sono venute alla luce negli ultimi mesi fatte con i soldi dei “sempre più poveri” che le tasse non le possono evadere (oddio, qualcuno il modo per non versare a priori le tasse sullo stipendio da dipendente l’ha anche trovato: perdere il lavoro. Magia: non ti detraggono più niente in busta paga. Va beh, ti detraggono direttamente la busta paga, come siete sofistici. Non che alla lunga convenga più che tanto, ma dai poi, vuoi mettere la soddisfazione di “non pagare le tasse” come i più fighi?)?

Lo so, la risposta è semplice: Giovanardi & co. non vengono certo “toccati” da problemucci come questi. Che gli frega. Tirar su ogni tanto polveroni idioti come quello qua sopra, invece, serve (poco, spero) a distogliere l’attenzione degli italioti dai problemi essenziali, invece, quelli che appunto nessuno ha intenzione di risolvere perchè “rendono poco”.

E’ tattica vecchia quella di incolpare un videogioco, o un cartone animato, un film, un genere musicale (perchè sappiatelo, con che razza di delinquente avete a che fare qui: io guardo i “violentissimi” anime giapponesi, leggo i “pornazzi” manga sempre giapponesi, ascolto la “blasfema” musica metal e gioco a cose “sataniste” come Dungeons & Dragons o videogiochi con l’evocativo titolo di “Diablo”. E, a questo punto, o avete appena chiamato padre Amorth per esorcizzare questo blog, oppure siete esseri senzienti e vi state facendo quattro risate), di quello che non va o, ancor peggio (perchè il nostro caso è questo) di quello che non piace, che non si capisce, che spaventa. Tattica vecchia e stupida. Ma spero che i risultati dei ballottaggi di pochi giorni fa facciano capire a certa gente che cercare di continuare a camparci sopra nascondendosi dietro un DVD (invece che dietro al proverbiale dito) potrebbe non pagare più ancora per molto…

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17 pensieri su “La vita è fatta di priorità

  1. quello che mi viene da dire, è che siamo in Italia. banale ma vero. qui da noi, ho il sospetto, che per la gente comune uno che si fa festini con le minorenni è un porco biasimevole in pubblico ma in privato resta un gran gagliardo che ha capito tutto della vita. machismo imperat. ed ecco che i gay invece sono solo delle merde di finocchi che ora vorrebbero anche essere considerate uguali a noi “normali”. che impudenza.

    quanto a proteggere i bambini, ti dirò che i miei figli non sentono l’esigenza di essere protetti dagli omosessuali. anzi ti dirò, abbiamo anche degli amici gay che frequentiamo e che il mio figlio maggiore conosce perfettamente come coppia, e in una scala da 1 a 10 glie ne frega -25 del fatto che condividano del sesso.

    Ergo, alla tua copiosa lista di satanate, che condivido quasi in toto, aggiungo anche che io frequento gente dalla sessualità deviata e che leggo Harry Potter (che casomai non lo sapessi, è all’indice).

    Che gentaccia che siamo.

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    • Uno dei motivi per cui a leggere certe cose mi inalbero fino a questo punto è proprio che anche noi abbiamo una coppia di amici omosessuali: due ragazzi fantastici e ottimi sotto tutti i punti di vista (hanno un unico “difetto”, se devo trovarglielo: abitano lontani da noi – come la gran parte dei miei amici più cari! -, a circa 300 km…).

      Proprio questo è uno dei motivi che mi ha portata – negli anni – a trovarmi in un grosso dilemma di tipo religioso, tra le altre cose perchè non potrei mai e poi mai insegnare a mio figlio che “omosessuale è sbagliato” solo perchè lo dice la Chiesa. Sono una cattiva cattolica, ma per me il concetto di “sbagliato” comprende ben altre cose.

      Le cattive persone, come i cattivi esempi, esistono a prescindere dall’orientamento sessuale (anzi!), e se c’è una cosa da cui penso siano da proteggere i bambini è una mentalità chiusa, rigida e basata su preconcetti.
      Soprattutto perchè, se certi preconcetti non vengono inculcati, i bambini non se li metterebbero nemmeno in testa (come scrivi tu, a tuo figlio non può fregarne meno…), ed è ora di piantarla di pensare che “tanto son piccoli: non capiscono niente o capiscono sbagliato”.
      Anche leggendo il tuo blog ho visto che ragionare con loro di tutto e non aver paura di rispondere chiaramente alle loro domande è solo un bene, che porta a “tirar su” qualcuno in grado di pensare con la propria testa.

      Ma forse è proprio questo che fa paura a tutti questi “moralisti della domenica”…

      PS. Non lo sapevo, ma adesso mi sento onorata: WOW, ho in casa almeno 7 libri messi all’indice (perchè, secondo te, poteva mancare qua Harry Potter? 😉 )!!!! Ma l’elenco completo si trova da qualche parte? No, perchè nel caso mi preparo delle belle etichettine “666” da attaccare sulla costina di tutti i volumi incriminati che abbiamo per casa… (mi va via una cartuccia solo per tutti i manuali di D&D del Consorte, mi sa…) 😛

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    • Gran bell’articolo, grazie per il link.
      Ennesima dimostrazione che chi ci “governa” è già tanto se sa leggere… figurarsi capire quello che sta leggendo.
      Scherzi a parte, gli interessi in gioco sono e sono sempre stati ben altri che quelli degli italiani: ci sono un sacco di questioni che resteranno per sempre dei gineprai per non “dar fastidio” a qualche casta.

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  2. appunto! sai che siamo donne scandallose? invece di fare la calzetta e lucidare pavimenti pretendiamo di usare internet esseere informate, usare il cervello , gestire blog e udite,udite , frequentarci su FB 😀 ho un cognato gesuita (brava persona anche se un po’ troppo di chiesa) che in passato ha provato a redimermi dalla mia anarchia filosofica esistenziale ideologica ha osato chiamarmi cara la mia donna con fare paternalistico… poi si è beccato una discussione storico filosofica di quelle da far impallidire un gesuita… ha rinunciato… probabilmente sta peparando la santificazione del fratelo\marito della sottoscritta 😀 sai che soddisfazione’ aver fatto tacere un gesuita intendo!

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    • La questione si può estendere ben oltre le sole donne! Sia ai politici che a parecchia Chiesa il fatto che la gente possa informarsi e confrontarsi, che impari a ragionare con la propria testa, insomma… fa paura. E non fa affatto comodo! Meglio il solito gregge di pecore che si beve ogni “telegiornale” come oro colato e qui propinare status symbol, princìpi e “miti” a piacimento delle alte sfere…

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  3. Giovanardi come definirlo ?
    manco si può dirla la definizione in modo spassionato sennò verrebbero fuori robe troppo forti.
    Dico solo che se c’è un politico insignificante, clamorosamente di parte, quanto inutile …
    Beh, non si può trovare esempio migliore.

    Il gioco the Sims lo conosco per sentito dire, però sarebbe bello vedere Giovanardi, indignato per i tanti scandali sessuali che coinvolgono la chiesa
    (e ce ne sono un bel po’ … l’ultimo, giusto recente, recente)
    Chissà perchè, lì la sua voce non si sente mai …

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    • Difatti: due personaggi pixellosi si baciano e grida allo scandalo… il parroco s’ingroppa il chierichetto (e se qualcuno si scandalizza per queste parole, sarebbe meglio che si scandalizzasse per quello che significano realmente!) e non dice niente…
      Indipendentemente dalla persona, dallo schieramento politico e dall’argomento, a me uno così sta sulle balle anche solo per il bell’esempio di coerenza che dà!

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  4. Stiamo parlando pur sempre di uno (Giovanardi) che si scandalizza per un manifesto dell’ikea in cui due uomini si tengono la mano e che come slogan ha la frase “siamo apertia tutti i tipi di famiglie”, quindi non mi stupisco che abbia avuto da ridire anche sui sims. Conferma di essere l’emerito co****ne che è. Son sicuro che tra un pò tirerà fuori la storia che Candy candy era immorale e che dev’essere sottoposta alla terapia di cancellazione dei ricordi chiunque l’ha guardato. Ma andasse a zappare la terra..

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    • E beh, Candy a un certo punto della storia convive con quello che si scoprirà essere “suo zio” (adottivo, ma son sottigliezze, dai!) e se non sbaglio si innamorano pure… se non è diseducativo questo! 😉

      Quella del manifesto dell’Ikea era talmente assurda che non son riuscita a trovare le parole per commentarla. Tra l’altro, a me tutto questo “strepitare” per l’omosessualità finisce solo col ricordare una di quelle frasettine da “asilo”…
      “Chi lo dice lo è, quindi sei te (<- Giovanardi), tiè!"

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  5. Tutti i politici Italiani sono assurdi,pensa alla Prestigiacomo Ministra per l’ambiente che si batte per avere il Nucleare in Italia,ti sembra normale ??
    PS: Come hai fatto a sapere che appena apro gli occhi al mattino mi chiedo inorridita se il mio personaggio dei Sims
    possa essere gay ?? 😉

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    • La cosa triste è che ormai ci siamo adattati a chiamare “politici” personaggi che al massimo potrebbero fare le comparse in un B-movie…
      L’esempio della Prestigiacomo dovrebbe essere illuminante (tra l’altro, pure Veronesi – anche se non è più un politico – ha una fondazione di ricerca per il cancro… e sostiene il nucleare. Forse per poter avere nuovi tipi di cancro sui cui fare ricerche!), così come anche certe dichiarazioni della Gelmini per l’istruzione… e invece nada, “vanno bene così”…

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