Arredi urbani

©Etnik Musa (o almeno, questo è quello io che capisco della firma)

L’altra mattina, facendo il mio solito percorso per arrivare alle Poste dall’ufficio,  ho notato quasi per caso (è su un muro che mi rimane per la maggior parte alle spalle) il murales che vedete – in parte – nella foto. Mi scuso per l’ennesima volta per la qualità dell’immagine, ma la fotografa è un po’ impedita… e se avesse impiegato più tempo rischiava anche di farsi arrotare dal solito frettoloso in auto! Tra l’altro, questa è solo metà del disegno complessivo…

Comunque. Devo dire che questa “novità” mi ha piacevolmente sorpresa: l’immagine mi ha colpita. Tra l’altro, al posto del muro spoglio che c’era prima… beh, a mio parere è un miglioramento.

Lo so che con ogni probabilità si tratta di “arte non autorizzata” (vandalismo?), e che quindi il proprietario del muro non sarà stato così piacevolmente sorpreso come me (o magari mi stupirebbe ed è piaciuto pure a lui, o addirittura lo ha commissionato!)… però devo ammettere che certi graffiti, quelli fatti “bene”, mi piacciono! Un po’ di colore in giro per la città non ci sta male, e c’è gente che con le bombolette ci sa decisamente fare.

Non mi riferisco alle scrittacce fatte con le bombolette per inneggiare  a questa o quella squadra di calcio, o per informare il gentile pubblico della situazione sentimentale propria o di qualche amico (o addirittura per informare l’amico di qualche sviluppo “appuntito” del quale non è al corrente e che potrebbe causargli problemi nel passare sotto porte troppo basse), ovvio. A scribacchiare quattro letteracce su un muro siam buoni tutti, ma non vuol dire che dobbiamo farlo per forza.

Solo che certi disegni… son proprio belli! Qualche anno fa il Comune, dopo che l’80% di uno dei nuovi sottopassi era già stato decorato in varie maniere (un mischione delle scrittacce di cui sopra con altri disegni decisamente non male) chiuse per una giornata la strada e affidò ad alcuni studenti della locale scuola di Grafica Pubblicitaria la realizzazione di tre murales sulla parete di fondo all’uscita del sottopasso, dopo una rotonda. Intendiamoci: secondo me alcuni dei disegni “non autorizzati” erano fin più belli… però mi è sembrata una gran bella iniziativa!

Insomma, non sto certo scrivendo un inno perchè si vada in giro a spruzzare vernice a casaccio ovunque ci sia mezzo metro quadro di spazio libero. Però credo che non sarebbe male se l’iniziativa presa dal Comune con il sottopasso di cui scrivevo nel paragrafo precedente non restasse un caso isolato.

Vorrei giusto portare questo esempio, qua vicino (in rete, digitando “Dozza” e facendo una ricerca immagini si trova anche molto altro): non è esattamente la stessa cosa (perchè qui parliamo di una Biennale che ha già visto 22 edizioni con artisti da tutto il mondo), però… posso assicurare che passeggiare per queste strade “dipinte” è qualcosa di molto suggestivo.

Molto più di un muro grigio e scrostato…

Annunci

14 pensieri su “Arredi urbani

    • O.M.G.!!!
      Credevo che la balena spiaggiata di una delle nostre rotonde (esiste davvero) e i tubi da stufa ripiegati variamente che risiedono in una di quelle che faccio per andare da mia zia fossero verso il fondo… ma questo è imbattibile!!! 😀
      Suggerirei alla Giunta di “cementare” questa suppellettile al centro dell’incrocio (perchè suppongo sia una cosa goliardica… sarei veramente stupida di un Comune “così avanti”! XD), così per una volta l’amministrazione comunale può prendersi una soddisfazione: “Signor Sindaco, ma con la nuova rotonda che avete fatto avete buttato i soldi di noi cittadini nel cesso!!” “Sì, esatto…” 😉

      Mi piace

    • 🙂 Non dico che offrendo spazi “appositi” diminuirebbero le scritte vandaliche (gli imbecilli non si sconfiggono con un’autorizzazione), però magari gli artisti seri (o anche quelli “in erba”, ancora meglio) potrebbero avere spazi decenti dove lavorare senza timore di commettere reati (perchè chi ruba miliardi o ammazza può star tranquillo, ma per aver “imbrattato” un muro è possibilissimo rischiare la galera, invece)… e, fatto con un certo criterio, si riuscirebbe a migliorare l’estetica urbana senza buttare soldi in opere “griffate” ma spesso orribili (magari anche solo perchè incomprensibili al poveraccio qualunque che non s’intende d’arte)…

      Mi piace

      • Anche nellamia città la scuola d’arte ha, tempo fa, rallegrato con i murales dei suoi ragazzi alcune vie… ma poi purtroppo l’iniziativa non è stata ripetuta,. Con qualche muro “liberamente a disposizione” e un pochino di educazione civica penso che si potrebbero fare molte belle cose – non eliminare gli imbecilli, questo è impossibile – , ma almeno lasciare uno spazio alla creatività di tanti giovani artisti rispettando i muri di chi non gradisce l’urban art 😉

        Scusa per gli errori di battitura, ma ho un problema di visualizzazione: sembra che scriva in bianco

        Mi piace

        • Qui, oltre alla scuola di grafica pubblicitaria, c’è anche un liceo artistico rinomatissimo ed un corso d’arte (ISIA) di livello universitario… insomma, abbastanza “carne al fuoco” da poterci realizzare minimo una sorta di biennale pure noi!

          Mi piace

  1. Devo dirti che a me i Murales ben fatti come quello che hai fotografato tu mi piacciono molto più di certe cosidette Opere d’Arti,e non capisco quando sono cosi belli perchè li vogliano distruggere!!!!

    Mi piace

    • In giro per la città abbiamo monumenti “ufficiali” che sono molto molto più insulsi… accanto ad una delle chiese del centro c’è una specie di ogiva di ceramica che utilizzo periodicamente quando gli amici “lontani” vengono a trovarmi per la prima volta: con la scusa di un giro per vedere la città, li porto lì davanti e passo alla fatidica domanda (prima che me la facciano loro): “Ma secondo te, cos’è?”. Superato l’attimo di sbigottimento iniziale, finora non ho ancora avuto una versione uguale all’altra… 😛
      PS. No, non so cosa sia… pare che qualcuno abbia avuto il buonsenso di vergognarsi e non ci hanno nemmeno apposto una qualche targa!!

      Mi piace

  2. sono perfettamente d’accordo cerimurales spontanei andrebbero tutelati.
    anni fa mi ero divertita a dippinere la sanza di mio figlio: sulle pareti a tre quarti di altezza, contro un celo verde cloro fosforescente si stagliavano delle mur DIROCCte fatte di singoli matoni dipini uno per uno, il un angolo faceva incursione un drago-trompel’oeil che ti seguiva con glli occhi fissandoti ovunque tu fossi nea stanza a meno di dargli le spalle e dall’alro lato c’era una tizia alliena con tuta spaziale che sbcava dal lanmpadaio truccato da astronave. ha tenuto duro fino a 6 anni fa circa, poi mio figllio ha deciso che svegliandosi aveva a sensazione di essere perennemente ubriaco e ha dato un banalissimo viola a tutta la stanza

    Mi piace

  3. Qua, hanno chiesto ad un writer di fama cittadina di disegnare le serrande di varie attività commerciali …
    il gommista, ha l’omino michelin …
    la pescheria, un fondale marino stile sirenetta ..
    la macelleria equina, un cavallo che sorride
    poi vabbè capito che pesci e cavalli li vendono al consumo, però sono davvero ben fatte …

    per il resto, più che altro, ci sono delle bruttisime ed insignificati “tag” …
    ecco, quelli io li condannerei a ripulire (e se ne becco 1 … che ripulisca l’intera via …)
    pensa che su certi muri imbiancati di fresco, stanno comparendo delle telecamere, un ottimo deterrente …
    non fosse che a rimetterci sono le zone “buie” (manco a dirlo, dietro all’ultima telecamera è pieno di tag)

    Mi piace

    • L’idea delle serrande disegnate mi sembra carinissima!! Tra l’altro è un modo simpatico di farsi pubblicità a negozio chiuso!! 🙂
      E per quanto riguarda i semplici “tag”… beh, quelli non riesco a considerarli artistici. So che hanno un significato per i writer, ma chi non è nel giro li vede soltanto come un modo per imbrattare un muro. A storpiare un po’ di lettere e colorarle possiamo esser capaci tutti… sono altre le abilità con la bomboletta che mi piace osservare!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...