Il 12-13 giugno sii saggio… passa al seggio!!

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Per iniziare il doveroso riconoscimento di copyright per lo slogan che dà il titolo a questo post: non è mio, l’ha coniato Popoff1955 proponendolo in un commento ad un mio post precendente, ed è troppo bello per non essere diffuso!!

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Del referendum che si terrà domenica e lunedì prossimi ho già avuto occasione di scrivere, sia nel post citato nel paragrafo sopra, sia in quest’altro (sebbene il tema principale fosse un altro). Come la penso a proposito, chi ha già avuto occasione di passare di qua lo sa ormai molto bene. In ogni caso, visto che le fatidiche crocette dobbiamo metterle appunto tra due giorni, mi è sembrato non fosse poi male ribadire il concetto e pubblicare un post-promemoria! 😉

Il 15-16 maggio hanno già iniziato i nostri concittadini sardi a dare il buon esempio, con un referendum consultivo che ha visto la vittoria dei sì con il 97%. Sempre pensando al 15-16 maggio,  vorrei ricordare che in un mucchio di regioni ci sono state le elezioni amministrative e si sarebbero potuti prendere due piccioni con una fava facendo votare tutta Italia anche per il referendum… ma si sa, in questo paese – quando si tratta di buttare soldi dalla finestra – i delinquenti son tutti d’accordo! Per darvi un’idea di quanti €uri questa gentaglia abbia fatto sprecare a noi nel tentativo di non raggiungere il quorum, vi rimando qui. Non sarebbe, questo da solo, un buon motivo per dare una bella sdentata a questi soggetti?

In rete ho trovato questa immagine, che a mio parere riassume perfettamente la situazione.

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Giusto per, vorrei ricordare che sulla questione del nucleare un referendum c’era già stato, l’8-9 novembre 1987 (toh! Novembre! Chissà quanta gente è andata al mare in quell’occasione…). S’era scelto di non ricorrere a questo tipo di energia, e per legge ciò che è stato deciso per referendum dovrebbe essere deciso. Punto. Ma si sa, a quei gentili signori basta cambiare una virgolina e usare il dizionario dei sinonimi e contrari per infischiarsene di un precedente referendum. Tutto considerato, direi che come minimo è il caso di ribadirgli ulteriormente il concetto. Ci hanno provato in tutti i modi a renderlo inutile, si è dovuta pronunciare la Cassazione, la Consulta ha confermato la validità del quesito, ma credo che alla fine lo Psiconano abbia chiesto anche il parere del Mago Othelma per vedere se almeno lui diceva di no. Non ci sono riusciti, al referendum il quesito sul nucleare ci sarà, esattamente come per le altre due questioni. 

Come anche di fargli capire che possono fare tutta la disinformazione che vogliono, che possono far finta che certe questioni non esistano censurando le trasmissioni televisive ed i giornali, alzando polveroni per creare addirittura il dubbio che il referendum non si faccia più… ma che lo stesso noi non siamo così pirla da “non accorgerci di niente”.

Direi che non c’è proprio altro da aggiungere se non che adesso…

tocca a tutti noi!!!

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21 pensieri su “Il 12-13 giugno sii saggio… passa al seggio!!

    • Idem: le mie son già preoccupatissime che, se va male il referendum, al posto dell’acqua nella ciotola si ritrovano Moet et Chandon perchè ci viene a costare meno!! La Shunrei in coda e vibrisse penso tema anche per il nucleare: e se poi a Leda spuntano delle zampe in più con cui prendere a sberle la sua collega “anziana”!? 😉

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  1. Quesiti 1 e 2
    L’unica cosa che immagino e dò per certa è che finiranno per aumentare comunque le tariffe dell’acqua. Abbiamo la rete idrica piene di perdite e per evitare gli sprechi qualcosa si deve fare e ci costerà in aumento delle bollette.
    Ora, il problema è di quanto vogliamo/possiamo farle aumentare e questo in un certo qual modo lo possiamo decidere noi cittadini.
    Il mio ragionamento è semplice: non è meglio rimanere al pubblico ma rincarare le bollette solo quel tanto che basta per rimettere a posto acquedotti, fognature e depuratori, che in alcune parti del Paese sono un vero e proprio colabrodo senza dover aumentare di più le bollette per garantire pure un MINIMO del 7% di guadagno ai buoni samaritani privati investitori? Ah, occhio che i “privati francescesi” ci stanno ben ben tenedo d’occhio, visto che hanno perso il posto in casa loro (dove abito io i francesi hanno investito nel trasporto pubblico locale, devo proprio dirvelo come siamo tutti felici dei tagli alle corse, del peggioramento dei servizi e dell’aumento delle tariffe? No vero?).

    In pratica dobbiamo decidere se finire per pagare le bollette, che so, una cifra a caso per capirci meglio, 50 comprensivo di aumento per rimettere a posto le tubature o pagere 50 + 7% = 53,50.
    Direi che è lampante che è meglio pagare 50.

    Quesito 3
    Qui copio incollo solo il titolo dell’articolo preso da http://gogreen.virgilio.it/news/ambiente-energia/fotovoltaico-centrali-nucleari.html
    Fotovoltaico: in Italia vale già come 5 centrali nucleari
    L’Italia raggiunge i 5.560 MW di potenza fotovoltaica connessi alla rete; cinque centrali nucleari avrebbero una potenza di 5.000 MW.

    Mio pensiero personale: come volevasi dimostrare, le energie rinnovabili non inquinanti battono quelle altamente inquinabili.
    E che non mi si venga a dire che il fotovoltaico è brutto e deturpa l’ambiente (che è quello che dice Sgarbi…). Saranno mica belle le centrali nucleari o quei simpatici bidoni pieni di scorie radiattive che non si sa mai dove mettere?

    Quesito 4
    Ogni commento è superfluo. E’ già tutto bello chiaro e lampante il perchè votare SI.

    Inoltre ricordiamoci questo: Berlusconi si loda: io il più intelligente. E non andrà a votare
    L’annuncio del premier che aggiunge: Io leader internazionale più esperto e intelligente

    Solo questo mi farebbe correre a votare più veloce della luce….

    QUINDI 4 BEI SI.

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    • “…non è meglio rimanere al pubblico ma rincarare le bollette solo quel tanto che basta per rimettere a posto acquedotti, fognature e depuratori…”
      Sì, sarebbe meglio. Sarebbe logico. Ma poi le tangenti da dove le ricavano?

      Che è lo stesso discorso che vale per il nucleare (grazie per il link!), tant’è che quest’anno hanno tagliato fondi agli incentivi per il fotovoltaico proprio per penalizzarlo ulteriormente e convincerci tutti che ci vuole il nucleare.
      Il che è geniale, perchè nello stesso momento in cui la Germania annunciava che per il 2021 voleva chiudere tutte le sue centrali, da noi dicevano che per il 2021 le nostre in marzapane sarebbero state pronte a partire.

      Sul Nano non ho nemmeno la voglia di sprecarmi in commenti: ultimamente non si accorge nemmeno di quando si dà contro da solo (ha detto che per il referendum la colpa è dei media che hanno schifato gli italiani. Ok. Ma di chi sono i media??)! Ha detto una sola cosa buona, in sti giorni: che merita una statua in suo onore. Bene. Se gliela fanno, nella prossima vita esigo di rinascere piccione nella città dove gliela erigono: va che mi cavo un bel po’ di soddisfazioni… 😉

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      • Purtoppo le tangenti se le ricavano sempre e comunque.

        Bella quella di definire le centrali nucleari italiane di marzapane, rende molto l’idea di cosa costuirebbero.

        Ah, anche la Svizzera ha deciso di fare come la Germania e cioè di togliere le centrali e non costruirne più.

        E sì è proprio moooolto curioso che abbiano cominciato a incasinare e togliere gli incentivi per il fotovoltaico e l’eolico quando hanno ricominciato a parlare di nucleare… Strano stranino….

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        • Se ti dò ragione riguardo la questione della strana coincidenza che la penalizzazione delle energie alternative sia avvenuta più o meno contemporaneamente alla campagna pro nucleare qualcuno mi taccia automaticamente di “complesso di persecuzione da complotto” oppure sono semplicemente i miei tre neuroni che lavorano? 😉

          PS. In marzapane è esagerato, lo so! Ma solo perchè la pasta di mandorle costa più del cemento, al chilo… 😛

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          • Cemento… Magari…Più che altro hanno usato quasi tutta sabbia di mare per fare, ad esempio, l’ospedale e la casa dello studente all’Aquila…

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            • E’ su questo che dovremmo riflettere: è tutto in mano a delinquenti che pur di intascar quattrini mettono in piedi la “casa sulla sabbia” della filastrocca che mi facevano cantare all’asilo… con tanto di non so quanti morti che dovrebbero stargli sulla coscienza, se mai ne avessero una (probabilmente ce l’hanno pure, ma è ancora incellofanata nuova di pacca).
              Come si può avere il fegato e l’incoscienza di lasciare costruzione e gestione di centrali nucleari in mano a questa gente???

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              • Per non parlare di chi dovrebbe vigilare e non vigila un cavolo e concede permessi per costruire su falde acquifere, ospedali sopra paludi, dighe fatte alla cavolo, concedere condoni per case costruite sotto colline montagne o altro che appena piove il monte casca e si porta via tutto… Basta vedere ultimamente anche in Liguria ma gli esempi abbondano talmente che è una diperazione.

                E questi sarebbero quelli che dovrebbero decidere dove come quando costruire le centrali nucleari in Italia. Ma per favore!

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                • Il solito discorso: chi dovrebbe vigilare chiude non uno ma entrambi gli occhi e pure le orecchie, se c’è modo di intascare qualcosa esentasse sotto banco. E chissenefrega se – caso mai qualcosina andasse storto! – c’è gente che ci rimette la pelle.
                  Tanto, come abbiamo avuto modo di vedere più e più volte, i responsabili di queste porcherie non solo non vanno mai in galera… ma difficilmente si vedono condannare neppure ad un minimo risarcimento alle vittime!

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  2. E’ già stato detto tutto il possibile e anche di più, ma non basta mai. Bisogna solo alzare le chiappe e andare a votare, io farò una specie di pulmino e la gente la vado a prendere fino a casa per portarla al seggio. Adesso ti saluto che vado a fare la danza della pioggia, così non potrà esserci la scusa per andare al mare. Buon referendum a tutti 🙂

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    • L’idea della danza della pioggia è molto buona… giusto una di quelle pioggerelline leggere e intermittenti, rompipalle il tanto da scoraggiare le gite fuori porta ma non troppo che la gente non metta il naso fuori di casa! 😉
      Qua basterebbe che il tempo si confermasse come negli ultimi 5 giorni: non siamo mai stati senza il nostro acquazzone quotidiano!!

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  3. Io vado senz’altro, ma temo che raggiungere il quorum, sarà durissima.

    E’ stata bella la metafora di Di Pietro ieri sera ad Annozero, sul fatto che il Premier non andrà a votare:
    “come se il parroco dicesse ai fedeli di stare a casa dalla messa …”
    Geniale !
    (che secondo me più che al parroco, pensava al Papa … ma non l’ha citato per non incorrere in incidenti diplomatici)
    In un paese normale una riflessione del genere sarebbe lo sprone per decidere di andare (tutti) alle urne …
    E qua si torna alla questione quorum:
    Ma perchè chi alla fine decide è (spesso) chi se ne sta a casa strafregandosene e non invece chi è ligio ai propri doveri ?

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    • Esatto, hai detto benissimo: “in un paese normale”. Qua siamo tutto tranne che quello…
      E in effetti sì: a me sta storia del quorum pare ormai una vaccata sotto ogni aspetto. Chi rimane a casa non dovrebbe poter aver peso nelle decisioni addirittura invalidando il tutto. Sei rimasto a casa, non te ne fotte? Bene. Allora ti becchi quello che hanno deciso quelli che invece hanno mosso le chiappe! E se non ti va bene, al prossimo referendum magari muovi le chiappe pure tu!
      Qua invece che il detto ‘chi tace acconsente” si fa valere il concetto “chi tace lo mette in quel posto a tutti”….
      PS. Grande Di Pietro!

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      • Se non ho capito male come funziona in America se uno vuole votare si và a iscrivere (e fa conteggio) se non vuole votare non si iscrive e non conta -in tutti i sensi- un cavolo (come sarebbe giusto che sia in ogni dove).

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        • Qua riuscirebbero a malghinare anche quel sistema… già tempo fa venne fuori che in certi posti gente deceduta da anni continuava a votare, quindi figurati: far “iscrivere” alle liste persone a loro insaputa sarebbe il minimo! 😦

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  4. Hmm…io andrò certamente…anche se, debbo ammetterlo, ho oramai davvero scarsa stima nelle persone……il mondo è in mano a gente davvero “insulsa” e senza scrupoli…..ma la cosa che duole, è il menefreghismo generale delle persone.
    Chiedo scusa per il pessimismo….che dire, stavolta sarei davvero contento di sbagliare! °_°

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    • E’ che a pensarci bene è proprio una contraddizione in termini: ognuno pensa soltanto al “proprio orticello” fregandosene degli altri (, e quando si tratta di fare qualcosa per tutti… ah no, troppa sfatica. Sai mai che poi “qualcun altro” che non sono io ne ha dei vantaggi…
      Un miopismo degno della migliore delle talpe: perchè è proprio quando le cose riguardano tutti che fregandosene si ledono anche i propri interessi.
      PS. Pessimista lo sono anch’io… speriamo di prenderci una bella sdentata tutti e due, va! 😉

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