Un simpatico “insettone”

Leda sovrintende alle operazioni di pulizia dalla postazione di controllo sita al 2° piano del graffiatoio

La settimana scorsa nella mia città ha aperto un nuovo centro commerciale. Giro d’inaugurazione “d’obbligo” (un po’ di curiosità mi pare il minimo!) in compagnia di E., tra l’altro con il “nobile scopo” di vedere se ci poteva essere una degna (e magari sottocosto) sostituta della lavatrice ventiquattrenne dei miei che aveva deciso di tirare le cuoia pochi giorni prima…

Qualche perplessità sulle scelte architettoniche del centro (nell’effettivo, la “galleria” dei negozi è “aperta”: non nel senso che si giri allo scoperto, nel senso che le entrate/uscite sono “au nature”… e se col caldo dei giorni scorsi ad uscire dai negozi (climatizzati) per entrare in galleria veniva una mezza sincope, mi vien solo da pensare che l’altra mezza ce la si pigli in inverno (ad uscire in galleria dai negozi riscaldati).

Sulla varietà dei negozi per il momento non mi pronuncio (anche perchè diversi apriranno solo tra una decina di giorni, e tra questi ci sono proprio quelli per me più interessanti: libreria, articoli per animali, piadineria e gelateria “Sapori & Dintorni”…), resta il fatto che qua posso arrivarci agevolmente per 4 passi pure con la mia biciclettina (a differenza di quello aperto un paio d’anni fa, che rispetto al centro si trova talmente lontano da dover impostare il TomTom su “rotta per casa di dio” [cit. 883]).

Comunque sia, al secondo giro fatto sabato con mio padre (era il caso che vedesse “di persona” cosa si sarebbe portato a casa a seguito delle info che gli avevo girato con il mio sopralluogo) e con il Consorte, non siamo usciti indenni nemmeno noi dal sottocosto del negozio di elettrodomestici… il risultato lo vedete nella foto. Ebbene sì, ci siam cavati lo sfizio di pigliarci uno di quegli “aspirapolvere” automatici che s’arrangiano per i fatti loro a pulirti casa!

A prezzo pieno – e in un momento come questo – probabilmente avremmo rimandato alle calende greche,  perchè 350 €uri non son bruscolini, nonostante me ne avesse parlato molto bene anche la mia collega P. (anche E. mi ha detto che è uno degli acquisti che hanno già deciso di fare anche loro, una volta traslocato nella casa nuova). Scontato del 50%, al costo di 179 €uri… ci abbiamo riflettuto su il giusto. Una di quelle volte in cui ti dici “ora o mai più!”, insomma. E devo dire che finora siamo decisamente soddisfatti!

Ovvio: per usarlo nel modo migliore a mio parere è il caso di essere “a portata d’orecchio” per sentire eventuali biiiip di richiesta d’aiuto (tipo se si ferma perchè il cassetto di raccolta straripa di schifezze)… ma una cosa è spostare tutte le cose che sono in mezzo e poi dover passare l’aspirapolvere, altra cosa è spostar tutte le cose che sono in mezzo e guardarsi un film svaccati sul divano mentre l’aspirapolvere “si passa da solo” per le pulizie un po’ più “grosse”, altra cosa ancora è mettersi a cena mentre l’aspirapolvere girella per conto suo arrivando dove riesce quando si tratta solo di dare una “passatina” di mantenimento.

Per chi ha animali in casa (e sa cosa significa il periodo di muta del pelo…) posso aggiungere che ha anche un buon sistema “a pettine” proprio per raccogliere il pelo caduto che trova sul pavimento: finisce tutto nella cassetta di raccolta, mentre con il nostro aspirapolvere tradizionale, dopo un po’, tende ad “impigliarsi” e basta nelle spazzoline davanti al foro d’aspirazione.

Ci ha fatti morir dal ridere la Shunrei in coda e vibrisse, al primo utilizzo, che l’ha sbirciato di soppiatto da dietro le porte mentre andava e poi gli si è avvicinata soltanto una volta tornato fermo in base… pancia raso terra, zampe divaricate: con i suoi 7 kg, pareva più larga e tonda lei del Navibot! 😀

Devo comunque ammettere che proprio “da solo” il nostro insettone non ci sta mai… Abbiamo notato che – stando a debita distanza di sicurezza, sia mai! – Leda e Shunrei si danno il turno per sorvegliarlo a vista (v. foto). Ora, se riusciamo ad insegnare alle gatte come si svuota il cassettino quando è pieno, siamo a cavallo: dopo possiamo anche impostare la partenza programmata e andare a farci un giro… lasciando la “manutenzione” alle belve! 😉

Annunci

18 pensieri su “Un simpatico “insettone”

  1. pheegata!! notavamo già qualche anno fa che qui i centri commerciali non hanno negozi per animali (mentre oltre confine sì, mah!)…
    ben fatta con il discoaspirante, voglio il video di quando Leda (sono convinta che sarà lei) ci si piazzerà su mentre è in funzione. 😀

    Mi piace

    • Mmmh… dubito che riusciremo a fare un video di quel genere! La Shunrei in coda e vibrisse è meglio che non ci pensi nemmeno (non penso proprio che alla Samsung abbiano previsto la presenza di 7 kg di gatto su quel coso!), mentre Ledina… mi sembra troppo dubbiosa per riuscire ad avvicinarcisi così tanto per di più quando è in funzione!! 😀

      Comunque, ho notato anch’io l’idea del negozio per animali come “particolare”: qua a Faenza ce n’è già uno (di quelli “tradizionali”, però, dove vendono proprio anche gli animali. Non tipo le catene “L’Isola dei Tesori”, ecc…) in un vecchio C.C. per la verità. Ma quello che mi è piaciuto di questa “apertura alternativa” è che almeno non è il solito negozio di scarpe/vestiti come nel 90% dei casi… finalmente un po’ di varietà!!!

      Mi piace

  2. mi tenta, ma la signora domenica ha rinunciato ad usare anche l’aspirapolvere tradizionale, dice che fa prima a raccogliere il pelo lei e poi a passarlo solo per la supervisione: di intasa di pelo il tubo aspirante e dice che ci mette più tempo a disostruirlo che a fare da sé..però, magari, tra un passaggio della signora e l’altro…

    Mi piace

    • Domenica ha ragione: è la stessa cosa che succede anche a me (più con la vecchia scopa elettrica, che con quella comprata due anni fa… che tra l’altro ci ha liberato dalla schiavitù di dover cambiare i sacchetti all’interno)… pian piano aspira di meno, fino ad entrare in sciopero. E tu ti ritrovi con questa specie di cilindro di “feltro” da dover estrarre dal tubo…
      Però ribadisco: è fatto in maniera completamente diversa (e forse influisce) ma il sistema a “pettine” prima del bocchettone che ha questo robottino è veramente una manna per la raccolta del pelo!! 🙂

      Mi piace

  3. Questi aspirapolvere sono migliorati col tempo: mi ricordo che una mia zia comprò uno dei primi usciti circa 5-6 anni fa: non puliva una beneamata ceppa, ma in compenso faceva lo stesso casino di un trattore. Adesso a quanto dici funzionano abbastanza bene, magari in futuro ne inventeranno uno che converte la polvere raccolta in profumo da spruzzare nell’ambiente, chi può dirlo. Ah la tecnologia, se non ci fosse non sapremmo come disperarci 🙂

    Mi piace

    • “Ah la tecnologia, se non ci fosse non sapremmo come disperarci”… parole santissime!!! Settimana prossima avremo in casa gli imbianchini, e il mio più inquietante interrogativo è: “Ussignur, toccherà spegnere il router? E per quanto si starà senza internet???”… XD

      Mi piace

  4. Anche a me era venuta voglia di comprare uno di questi robottini qualche tempo fa, quando come te l’ho visto in offerta scontatissima. Ma ho temuto che i gatti, con i loro 7,5 kg a testa, lo facessero a pezzi nel giro di poco…
    Facci sapere fra qualche tempo, quando sarà passata l’infatuazione iniziale, se ne vale davvero la pena… magari ci saranno altre offerte sottocosto 🙂

    Mi piace

    • Se vuoi la verità, il pensiero di vedere pezzettini di aspirapolvere esplosi sotto il dolce peso della Shunrei in coda e vibrisse ha attraversato anche la mia mente… XD Fortunatamente, però, nessuna delle due sembra voler prendere così tanta confidenza con “quell’affare”.

      Mi piace

  5. il mio imbianchino NON ha staccato il reuter ha spostato adagio il mobile che contene l’ufficio retrattile, ha tinteggiato e rimesso tutto a posto:non so cosa gli passasse per la testa, ma, ufficialmente, non ha detto nulla

    Mi piace

    • Ecco, questa a casa mia è l’unica “nota dolente”. Premesso che per pulirli bene devo comunque farmi prestare il Folletto dai miei (perchè abbiamo sempre avuto solo la scopa elettrica, in casa), non so se la colpa sia dei miei tappeti o se effettivamente il robottino possa aver dei problemi sui tappeti: il manuale dice che li pulisce senza problemi a patto di ripiegare in sotto le eventuali frange (perchè non si impiglino) e che non siano eccessivamente “pelosi” (stesso discorso delle frange).
      Il nostro tappeto della sala, però (e anche gli scendiletto) è talmente “leggero” che lo riesco a lavare, dopo una passata di battitappeto, addirittura nella nostra comunissima Rex da 5 Kg (una comodità non da poco: con quello che c’ho risparmiato di lavanderia, ormai ne avrei comprati altri 4).
      Probabilmente per questo, l’insettone tende a volercisi… infilare sotto!!
      Insomma, sarebbe da provare su tappeti un po’ più “seri” per poter dare un parere sensato… 😛

      Mi piace

  6. Pingback: Vere verità | Gite Mentali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...