Ottobre, mese del “tagliando”…

Le protagoniste del post colte in un momento di distrazione: dopo due anni e mezzo di ardua convivenza, che stiano così per più di 5 minuti senza "tozzarsi" è a dir poco commovente... :°)

Sabato mattina abbiamo portato Leda e la Shunrei in coda e vibrisse dal veterinario per la vaccinazione annuale con relativa visita periodica: diciamo che, fortunatamente, quelle due stan talmente bene di salute (io dico sempre che “ci seppelliranno tutti (nella sabbietta delle lettiere, ovvio)”…) che il vet l’han visto un po’ più spesso giusto durante il loro primo anno di vita, tra sverminazione, richiami per il vaccino e intervento per sterilizzarle.

Proprio in occasione di questo “epico viaggio” fuori casa, tornano fuori tutte le differenze che quelle gatte possono avere tra di loro: motivo per cui, se qualcuno mi dice che “gli animali son tutti uguali, il loro comportamento si basa solo sull’istinto, non hanno un carattere come le persone”, il minimo che posso fargli è una bella risata in faccia!

Già per ficcarle dentro il trasportino sono come il giorno e la notte: a Shunrei basta aprire lo sportello del trasportino davanti al naso, ed è lei che ci entra: finita la gatta, basta richiudere lo sportello. Leda, invece, è fantastica nel tirar fuori appendici delle quali durante il resto dell’anno non si è a conoscenza, e che utilizza per aggrapparsi a qualsiasi cosa a “raggio di zampa” pur di non entrarci…

Il viaggio di andata è l’unica cosa che hanno in comune: trasportini sul sedile posteriore, prosegue il coro la cui intro ha avuto inizio già per le scale di casa; quest’anno Leda si è superata, e mentre eravamo fermi ad un semaforo ho temuto che quelli delle auto accanto chiamassero la neuro da quanto ridevamo: Ledina aveva appena lanciato quella che a tutti gli effetti possiamo ritenere la versione felina di un “ululato alla luna piena”. Per il resto, devo riconoscere alle belve un apprezzabile senso del ritmo: buono sia quando “gorgheggiavano” a strofe alterne, sia nei ritornelli cantati in coro.

Arrivati all’ambulatorio del vet, siamo stati fortunati: nessuno in coda, in pratica siamo entrati subito. E qui, altra differenza: appena aperto lo sportello del trasportino, Leda è uscita sul tavolo, s’è fatta visitare ovunque senza lagnarsi, non s’è manco accorta dell’iniezione. Un po’ di resistenza al momento di tornare nel trasportino, ma è stato più un pro forma per salvar le apparenze che altro: bastava guardarla per capire che s’era già resa conto che “per quest’anno è andata”.

Shunrei, invece, come suo solito ha dovuto essere “scoperchiata”. Beh, non la gatta direttamente, ovvio… il trasportino. Non c’è verso di farla uscire da sola sul tavolo del veterinario, e in effetti con i suoi 7 kg non è la gatta più maneggevole dell’universo… anche perchè da quando si apre il trasportino finchè non lo si chiude, è un continuo alternarsi di soffiate e ringhi. Durante il viaggio di ritorno, le ho detto che morirà sorda senza sapere di esserlo: a lei il vet non riesce affatto a visitare pure le orecchie (già l’auscultazione del cuore è corredata da un costante e basso ringhiare…), e i denti li controlla in occasione delle varie soffiate…

Ora: andate voi a raccontare al veterinario che questa, Shunrei, delle due, è la gatta più coccolona e affettuosa (quella che cerca sempre di venirti addosso per le coccole, e che si offende a morte le volte che non hai tempo per farle i grattini)… e che questa di sette kg, sempre delle due, è quella che mangia meno rispetto alla collega di 4 kg. (Leda tuttora si premura di rubare la pappa dalla ciotola a lei, e se capita anche la cena dal piatto a noi). Lo ammetto: non mi aspetto affatto di essere creduta… (anche se è la pura verità!!!) 😉

Comunque, anche per quest’anno è fatta: belve in salute e “tagliandate”, viaggio di ritorno molto più silenzioso dell’andata. Tra l’altro, mettendo a posto la ricevuta, ho scoperto che rispetto all’anno passato il vet ci ha fatto uno sconto (“quantità?” 😛 ) di 10 €… che saranno prontamente investiti in “tonnino” per le belve! 😉

Annunci

8 pensieri su “Ottobre, mese del “tagliando”…

  1. hehehe sono adorabili i tuoi racconti!
    pensa tu, giusto oggi ho preso appuntamento col tipo che fa trasporto animali (un taxi normale mi sa che non mi accetta con due trasportini e tre gatti) così mi porta e mi riprende dal veterinario. d’altronde, non avendo l’auto per me è un dramma: il veterinario non è molto lontano da casa ma ci sono un paio di strade principali e la rossa come minimo, a farla a piedi, mi va fuori di testa. e a quel punto, se devo lasciare un rene per portare lei (è indispensabile che venga visitata, io sono preoccupata per la culona che è diventata), a ‘sto punto facciamo fare un controllino anche ai due maschi.
    spuntì si è già infilato nei due trasportini e s’è messo a ronfare in quello che volevo io (tu pensa il caso), ma sarà da ridere vedere come farò a far entrare i due nanerottoli dentro l’altro. sob.
    la rossa l’avevo portata dal veterinario prima di cambiar casa e miagolava così forte che la si sentiva in tutto il quartiere… e dire che a casa a malapena pigola…
    cmq è vero, spuntì è un po’ antipatico di tamino ma si lascia maneggiare tutto curioso dal veterinario. tamino invece punta la coda sotto al tavolo e fa leva con coda, zampe, tutto!!

    Mi piace

  2. Anche a noi il veterinario fa lo sconto per famiglie numerose 🙂

    E i figattoni non potrebbero, anche loro, avere atteggiamenti uno più diverso dall’altro. Lo zio Rhémy (il veterinario), li adora, e se li porta in giro sulla spalla facendo battutine agli altri umani accompagnatori: la sua ultima battuta, che gioca sulla somiglianza del mantello dei due felini, è stata “Siamo della Cloni&Affini, quante copie ne volete?”

    Mi piace

        • Per quello ci credo… già il taxi per conto suo non è esattamente economico! Però è comunque un servizio ben pensato ed intelligente: vero che la mia città è molto più piccola di M&M, ma qui in zona un’alternativa simile – che tenga conto anche degli animali, appunto – per chi non ha un’auto non esiste proprio!

          Mi piace

  3. Shunrei è una miciona!!! O è il solito problema del video che “allarga”? 😉
    Cmq Leda sembra mia nipote che disse a mia sorella che la stava rimproverando “beh, non ti basta che ti faccio fare bella figura con la gente?”… 🙂

    Mi piace

    • Non è la fotocamera che “allarga”: se così fosse, ormai non riusciremmo più a fotografare Shunrei nemmeno col grandangolo!! 😄
      E per quanto riguarda Leda… beh, il dubbio che lo sconto di quest’anno possa esser “merito” suo un po’ potrebbe pure venire: durante la sua visita il vet le ha fatto i complimenti per il “pelo morbido”! E insomma, detto da qualcuno che chissà quanti gatti ha per le mani ogni giorno… deve esser vero sul serio! 😉

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...