Perennemente Sloggata: Blog Candy Micioso

Se mi si chiede di parlar di gatti, il problema principale poi è solo farmi smettere… quindi, come potevo ignorare il Blog Candy proposto da PerennementeSloggata? Non sia mai..!

Riassumo brevemente il regolamento (che comunque trovate più chiaramente esposto qui) per chi volesse a sua volta partecipare:

1) lasciare sotto al post contenente il “bando” un commento in cui si dichiara di partecipare, “presentare” l’animale (perchè io ho parlato di “gatti”, ma in realtà non ci sono limitazioni di specie! E qui mi viene in mente un mio compagno di classe delle superiori che alla domanda di una prof “Avete animali domestici?” dopo la pletora di “Io un cane”, “Io due gatti”, “Io un inseparabile” se ne uscì con un“Io ho un fratello di 12 anni”… XD) di cui si vuole parlare, raccontare l’aneddoto più significativo che lo riguarda e quindi copincollare il link al post sul proprio blog… (vedasi il punto 2 che segue)!

2) dedicare al Blog Candy un post sul proprio blog riportando la foto-bannerino (che vedete qua sopra) e la presentazione/aneddoto di cui al proprio commento (vedi sopra, punto 1)

3) c’è tempo per tutto il mese di dicembre, la sera del 1° gennaio 2012 PerennementeSloggata decreterà i due aneddoti più simpatici, che vinceranno uno dei due premi a sorpresa (provenienti da qui).

Ma veniamo al racconto. Devo ammettere che sceglierlo è stato più difficile di quanto mi aspettassi: probabilmente ci hanno messo lo zampino un po’ le notti in bianco delle ultime settimane, ma soprattutto il fatto che dei cinque gatti che ho avuto finora (più 3 “acquisiti”) ognuno è particolare a suo modo, e ognuno è stato protagonista di tanti ricordi. Alla fine però mi sono decisa: visto come si sta comportando negli ultimi tempi, stavolta il posto d’onore spetta all’ex “piccoletta” di casa, Leda.

Come accennavo in questo post, Leda è arrivata a casa nostra due anni e mezzo fa. Fin da subito ha sfoderato un certo caratterino, non lasciandosi intimorire dai 7 kg della Shunrei in coda e vibrisse nemmeno quando ci sarebbero volute 20 di lei per mettere insieme la Ciccia. Tipico esemplare di gatto “ladro e cacciatore”, “Leda(r)” ci ha ben presto fatti uscire dal limbo dove stavamo quando con la sola Shunrei in giro per casa si poteva lasciare qualsiasi cibo incustodito in cucina con la certezza di trovarlo così come lo si era lasciato. Abbastanza tipico per quanto riguarda il trito clichè del gatto “selvatico”, schivo e interessato solo quando si parla di pappa, anche il suo comportamento riguardo le coccole: a differenza della sua felina collega non ha mai avuto alcun interesse a salire sulle ginocchia per farsi fare i grattini, e finora ho quasi contato sulle dita delle mani le volte in cui in “crisi da coccolite” mi si piazzava accanto ad impastare con sottofondo di sonorissime fusa. Non che disdegni le carezze: semplicemente sembra gliene basti una dose molto inferiore rispetto alla Ciccia per essere soddisfatta.

Alla luce di questo, quando abbiamo portato a casa l’Aquilina, eravamo convinti che Leda, dopo averle dato una rapida occhiata, se ne sarebbe più o meno disinteressata, continuando la sua solita vita con il suo inseparabile amico Mr. Coniglino. Invece ci ha stupiti tutti: non solo passa la quasi totalità delle sue giornate sonnecchiando accanto a dove si trova la carrozzina (la Shunrei in coda e vibrisse, invece, preferisce continuare la fase di testing di tutti i possibili posti comodi della cameretta), ma addirittura le notti in cui mi vede più stanca/sfiduciata (magari perchè ho impiegato un paio d’ore per cambio/poppata/riaddormentamento) sale sul lettone, mi si piazza accanto alle gambe e inizia il suo lavoro di impasto/fuseggiamento (<- in questo caso, il problema è il volume delle sue fusa… talmente convinte e ben fatte che quasi non si riesce a dormire! :D).

L’altro giorno, poi, Leda si è superata. Ero in cucina a cercare di pranzare, approfittando del fatto che l’Aquilina – secondo i miei calcoli – aveva ancora una mezz’oretta di sonno prima di voler mangiare pure lei. Così l’avevo lasciata tranquilla nella carrozzina in camera, ovviamente con Leda appisolata sul lettone lì accanto. Dopo poco, Ledina arriva in cucina e salta sul tavolo, si siede e mi fissa. Non faccio in tempo a chiederle “Che c’è?” che… *Uuuaaaaaaaaaaaah!!!*, l’Aquilina reclama il suo, di pranzo. Insomma, nulla mi leva dalla testa che la nostra babysitter tigrata sia venuta a chiamarmi perchè s’era accorta che la sua “protetta” stava per svegliarsi… 🙂

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15 pensieri su “Perennemente Sloggata: Blog Candy Micioso

  1. Beh, senza dubbio è più pucciosa di qualsiasi baby monitor in commercio! 😉
    @ImpiegataSclerata: ecco, quando succederà spero che Leda mantenga lo stesso contegno… per intenderci, che non si comporti come fa con la Ciccia. Pure ieri sera l’ho beccata mentre rincorreva la sua collega più anziana e tentava di saltarle in groppa tipo rodeo… =__=

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    • Sai che non hai tutti i torti? La pupa è angelica solo (o quasi) quando c’è in giro gente “nuova” (nuova per lei, ovvio… che mia zia o i nostri amici per noi sono tutt’altro che “nuovi” 😉 ), in effetti fossi nelle gatte inizierei a preoccuparmi già da ora… 😀

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      • E… Ehmmm…. Quando l’Aquilina cominerà a gattonare e a camminare…. Ehmmmm….Se fossi in voi…. Ehmmmmmmm…. Farei anche moooolta attenzione a non perderla di vista quando si avvicina alle ciotole per la pappa dei gatti… Mia madre non fu abbastanza veloce quando mi avvicinai alla ciotola con i chiappi del cane… Ehmmmmmmmmm….

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        • Per la verità, io sto già tremando al pensiero delle lettiere… (mica che se le mangi, anche solo che tenti di entrarci…) =__=
          Spero a) nel caso di essere abbastanza rapida io e b) che non sia così imbecille da scambiarle per un luogo ameno… XD

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    • Ora… io ho delle gatte che miagolano effettivamente in modo strano… (Leda sembra un cellulare, la Ciccia per la stazza che ha ha un “vocino”…)… ma ammetto che alcuni versetti dell’Aquilina già ricordano parecchio certi vocalizi delle belve (l’altro giorno, a non aver visto chi aveva emesso il suono, c’era da avere dubbi se fosse stata a) Leda, b) l’Aquilina, c) uno sportello che cigolava…)! 😉

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  2. Pingback: Giornata Mondiale del Gatto 2013 « Gite Mentali

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