Capodanno col botto

Capodanno diverso dai soliti, quest’anno, e non avrebbe potuto essere diversamente con l’Aquilina impegnata a cercare di raggiungere i suoi due mesi di vita.

Oddio, volendo avremmo anche potuto festeggiare “come gli anni scorsi”: ma in questo caso a scoraggiarci sono stati i tre piani di scale per raggiungere l’appartamento del nostro “anfitrione” storico (no, signori, niente ascensore), da affrontare più volte di seguito per portar su l’Aquilina, ovetto, vettovaglie nostre, vettovaglie sue, attrezzatura per il cambio (a proposito, sto smadonnando grandemente pensando a quando l’ultima volta che siam stati all’Ikea non abbiam preso la loro borsa per il cambio… mo’ chissà quando ce la facciamo a tornar all’Ikea, roba che nel frattempo la borsa non ci serve più!), telecomandi Wii, varie ed eventuali, ecc. Da ripetere al momento di tornare a casa, ovvio, ma con l’aggravante delle ore piccole… Ah, e pure noi abitiamo in un palazzo senza ascensore. “Solo” secondo piano, però.

Alla fine abbiamo deciso di lasciar perdere anche vista l’incognita delle colichette… perchè rischiare di passare il Capodanno con il sottofondo musicale di un neonato non tuo che strilla non è il top dei top. Non lo è nemmeno se il neonato è il tuo, ma in questo caso come dire… beh, te la sei un po’ cercata, eh? 😉

E poi, un Capodanno tranquillo a casa non è per niente la fine del mondo… e ne verranno ben altri di Capodanni da festeggiare, magari con la pupa un po’ più partecipe anche nello smantellare il pandoro farcito con crema al mascarpone, marsala e noci tritate (sì, ci siamo concessi un dolce leggerino… il 2 gennaio mi è arrivata la lettera di dimissioni da parte del fegato, dice che non erano questi i patti quando ha firmato il contratto circa 34 anni fa). Perchè ne verranno, giusto? Insomma, io le rassicurazioni sui sti Maya ricevute nei commenti al post precedente le prendo per buone, eh? 🙂

Comunque: si fanno le 23.30, mentre io tiro fuori pandoro, spumante d’annata (<- nel senso che sono anni che la bottiglia era parcheggiata nel mobile della sala, e nessuno dei due si ricordava nè chi l’avesse ricevuta in dono in qualche cesto, nè soprattutto nel cesto di quale anno… risiedeva in tal loco da tempo immemore in compagnia di altre due – dobbiamo ancora mettere a posto quella di quest’anno – ed è stata scelta sulla base dell’etichetta più “vintage”…), calici, piattini, il Consorte si occupa delle operazioni di manutenzione dell’Aquilina. Aquilina talmente interessata al suo primo Capodanno da abbioccarsi secca  a 3/4 di biberon. Non c’è stato santo che abbia tenuto, tentativo di ruttino, cambio di pannolino, ecc: alle 23.50 era già in carrozzina in piena fase REM…

Bon, rapido giro di canali TV per cercare il meno peggio con cui fare il conto alla rovescia (vasta scelta: l’unico col timer era RAI1. Compatiteci: abbiam stappato lo spumante con Carlo Conti. Son disgrazie, eh), brindisi, pandoro, pandoro bis, ri-brindisi, usciamo in balcone e accendiamo 8-candeline-8 di quelle che fanno le scintilline: abbiamo investito ben 1,29 €uri per gli effetti speciali, quest’anno! Ed eran pure di tre colori diversi, mica pizza e fichi!

Rientriamo, l’Aquilina ancora in letargo, le gatte invece si erano equamente spartite i luoghi dove rintanarsi in attesa che il resto del mondo esaurisse i suoi effetti speciali (un po’ più rumorosi dei nostri): Leda sotto al divano (è quella che ha più paura dei rumori “tipo esplosione”, supponiamo perchè la zona dove è nata è aperta alla caccia), la Shunrei in coda e vibrisse sotto al lettone. In previsione della solita manutenzione delle 4-4.30 io vado a far compagnia alla Ciccia (ma sopra il lettone) a leggere un po’ prima di dormire, il Consorte si occupa di non lasciar sola Leda e si piazza al PC in salotto per un po’.

Verso l’1.40 io ero già nel ciocco del sonno, il Consorte invece si stava appropinquando a letto con la carrozzina con la pupa. Ma all’1.40, appunto, un coglione decide di far esplodere con egregio tempismo (beh, sul fuso di Bagdad c’era quasi, dai…) e confermando pertanto l’epiteto che gli ho or ora appioppato, un missile terra-aria quasi svegliando l’Aquilina (che aveva superato strafottendosene tutti gli altri botti precedenti). Reazione delle gatte non pervenuta (valle a trovare…). Comunque, sappiate che a tapparelle abbassate son tremati i vetri delle finestre e mi son sentita vibrare il letto sotto…

Cerchiamo di far finta di niente il più possibile (per vedere se l’Aquilina si ri-calma… cosa che per fortuna è successa) e, inaugurando sottovoce per l’occasione le prime “madonne” del 2012, andiamo a dormire.

Sinceramente, io pensavo che si fosse trattato di qualche bimbominkia (intendo qualche bimbominkia anche di 20-25 anni, eh… non limitiamoci ai cinni di 14-15) che stava tentando di racimolare una pensione di invalidità, dato che quella di vecchiaia è ormai ragionevolmente probabile da riscuotere almeno tanto quanto incontrare il Mago Merlino alla cassa dell’Ipercoop. E invece…

… e invece trattavasi di bimbominkia di una trentina-quarantina d’anni, con tanto di prole (sissignori, questo s’è riprodotto. Due volte: una 11-12 anni fa, l’altra direi 5. Ora iniziate pure a tremare). Come lo so? Beh, la nostra vicina del piano di sotto s’è fatta pochi problemi a tirar su la tapparella.  Il botto non “sembrava” vicino, lo era: ha pure sventrato un tavolino (v. foto) di metallo nel cortile condominiale! E l’artificiere è stato appunto visto attraversare il cortile veloce veloce dopo il boato e infilarsi nel proprio garage.

Essì, perchè il coglione di cui sopra altri non è che uno dei miei condomini, il quale dimora al secondo piano dell’altro civico con cui abbiamo il cortile in comune… e tra l’altro la “bomba-carta” se l’è fatta in casa o quasi: i resti dell’involucro che ha lasciato per terra sembrano carta da pacchi di una qualche ditta, si leggono pure pezzi del numero di telefono e di altri dati. Insomma, tipico esempio di “botto legale”, eh?

Tra l’altro, sempre la notte di Capodanno, sto genialoide (evidentemente non sapendo come impegnare l’altro suo neurone, dopo che il primo  era ancora esausto per l’idea della mina anticarro), ha anche tolto dai cardini uno dei cancelli condominiali, così, per simpatia. Che sto tizio non sia nuovo ad altre vaccate del genere non sto nemmeno a raccontarvelo (tipo rubare vasi di piante per liberare spazio accanto a casa d’altri per poi parcheggiare la sua auto), ma vorrei solo precisare che a 3 metri dal punto in cui ha cercato di far saltare in aria il barbecue condominiale c’è la cuccia del cane del mio vicino del piano di sopra. E si sarà divertito tantisssssssssimo davvero, il povero Tell, l’altra notte…

Ecco, lo sapevo. I Maya alla fine c’han ragione: col mondo in mano a gente così, non possiamo averne per molto ancora…

Annunci

27 pensieri su “Capodanno col botto

  1. Ri-tanti auguri.
    Il bimbominkia di una trentina-quarantina d’anni condomino della domenica verrà adeguatamete punito una volta per tutte, vero?

    Mi piace

    • Vorrei sapere come: l’amministratore di condominio (lautamente pagato da tutti) finora s’è limitato a letterine generiche con le quali probabilmente il patacca si pulisce il didietro… e le azioni individuali sono sconsigliate a) perchè pare che il pirla sia pure di “querela facile” (lui!!!!) e b) qua ci si ha comunque da vivere… non è che può diventare una faida a “La guerra dei Roses”!
      Certo che tra questo e l’altro idiota che si rifiuta di riparare la pavimentazione del cortile comune perchè lui poverino non c’ha i soldi, ora che è in pensione e prende “solo €.1.400,00 al mese” (testuali parole, era presente il Consorte a quell’assemblea… se ero presente io, i 1.400,00 €uri ora gli toccava spenderli in fatture del dentista), siam messi benino, eh?

      Mi piace

  2. Mi rallegra giusto la scoperta che non solo il mio condominio è abitato da persone sciocche (ad un certo punto ho pure creduto abitassero tutti qui) ma detto questo, hai la mia più totale comprensione …
    Non ho mai fatto un botto in vita mia, anni fa, manco a dirlo a capodanno, a momenti mi bruciacchiavo per colpa di un conoscente particolarmente attratto dai petardi (e da allora, scelgo con cura le persone con cui passarlo) …
    Sono usanze che faccio pure fatica a comprendere ma viviamo in democrazia, che ognuno faccia quello che crede ovviamente senza rompere gli altri.
    Ecco, magari la notte del primo gennaio, se qualcuno si reca al pronto soccorso per i botti (o per la lavanda gastrica) metterei un ticket fisso da 1000 euro …
    (così, anche per migliorare in prospettiva quel servizio offerto a coloro che pur facendone volentieri a meno, dovranno, ahi loro, usufruirne)
    Ma son poi punti di vista …

    Mi piace

    • Nonò, come hai letto pure qua siamo messi bene quanto ad esemplari di umana idiozia. Del resto, dicono poi che la madre degli stupidi è sempre incinta. E trattasi pure di gravidanze plurigemellari, direi, perchè se no non si spiega la così capillare diffusione di cretini…

      Io non ho mai avuto a che fare con “botti & co. fino alla tenera età di 20 anni: poi, i Capodanni che c’è capitato di passare da soli io e il Consorte, per fare un po’ di “festa” in più andavamo in un desertissimo parcheggio della zona industriale e si accendeva qualche “fontana” o come si chiamano…per capirci, i “fuochi” del tipo tutte scintille zero rumore e con altezza massima delle lucette mezzo metro da terra. Belli da vedere, tutto qua. Una volta finiti, aspettavamo pure che non scottassero più e ci portavamo via i resti (cosa che, come si vede dalla foto, s’è ben guardato dal fare il patacca).
      Ecco perchè sottoscriverei in pieno la tua proposta di multare i cretini che finiscono al pronto soccorso la notte di capodanno per ste cose… e di multarli anche per ogni altra persona che coinvolgono (mi viene in mente quell’idiota che s’è fatto saltare in aria l’appartamento ferendo, tra gli altri, 4 bambini)!

      Mi piace

    • Due figlie, per l’esattezza…
      E, lo ammetto, vista la differenza d’età non abissale con la più piccola delle due (che forse di anni ne ha solo 4, non ricordo di preciso quando è nata) m’aveva pure sfiorata il pensiero che più avanti l’Aquilina avrebbe potuto avere una compagna di giochi qua vicino.
      Ora, senza nulla volere alla bambina (che magari è un angelo sceso in terra), non è che sia più tanto convinta di sto pensiero, più che andiamo avanti e vedo che razza di vaccate combina il padre…

      Mi piace

  3. Io purtroppo a ste cose ci sono abituato, il 31 dalle mie parti (provincia nord di Napoli) è una specie di guerra: dalla mattina del 31 si fanno sparire le macchine per evitare danni, e non ti dico cosa si trovi giù al palazzo la mattina dell’1. Quest’anno poi hanno inventato “lo spread”, un botto che produce danni fino a 20 metri di distanza dal punto in cui è sparato ed è una specie di bomba. Tornando al “coglione” ti direi di denunciarlo, ma alla fine non so quanto convenga visto che da quanto ho capito ha la ripicca facile. Che poi, scusa: questo a 40 anni è già in pensione? allora ha problemi seri. Fatelo internare…

    Mi piace

    • Eh, magari fosse lo stesso pirla… quello che piange miseria per la povera pensione che prende è un altro (mi piacerebbe farci due chiacchiere in privato. Tipo di notte in un vicolo buio, nessun testimone… solo una decina di precari/cassintegrati/licenziati desiderosi di spiegargli cosa vuol dire davvero non avere i soldi e non arrivare a fine mese, e soprattutto non avere alcuna speranza di arrivare ad ottenere una pensione che sia anche solo 1/4 della sua… ma almeno 10 anni dopo che ha iniziato a percepirla lui).
      Il “magari” è riferito al fatto che in tal caso almeno ne avremmo solo uno, di condòmini patacca… e invece no, pare di far la collezione dei Pokémon…

      PS. Comunque, solo per dovere di cronaca: il condòmino artificiere è originario di Caserta (mi pare), cosa che ovviamente ha dato adito a certo genere di commenti. Commenti sui quali non concordo assolutamente, perchè la coglionaggine non conosce regione: è equamente distribuita sull’intero territorio mondiale, indipendentemente da latitudine o longitudine. Purtroppo.

      Mi piace

  4. peccato che a posto di tell non ci fosse vladimir, il nostro buon capobranco… buono e saggio finchè non gli fanno girare le balle …attaccate a 55 kg di cane che non tollera i rompicoglioni, non ha paura dei botti e in genere non sopporta gli idioti e coloro che non lo ispirano, infatti quando lui è a casa non ci disturbiamo a chiudere la porta tanto è assicurato in italia e all’estero, in genere viaggia con mio figlio, ora è a casa (vlad) perchè lui (il figlio)è imbarcato su un cargo ma tant’è, qui non sparano botti e lui pover’anima non può divertirsi (una volta ha rincorso un cacciatore, mio figlio ha temuto che quello sparasse al cane e a lui ma quello ha gettato l’arma, caduta nell’acqua del fosso ed ha saltato il fosso inseguito da vlad… mio figlio lo ha richiamato..per me poteva lasciare che ne facesse un salmì )

    Mi piace

    • Ohi, se ci fosse modo di fare una di quelle cose tipo “ragazza alla pari”, ma in questo caso “cane alla pari”… sostituendo temporaneamente Tell con Vlad e lasciando aperto (ops!) il cancello del cortiletto dove c’è la cuccia… giusto per, eh… 😉

      Mi piace

  5. Pingback: Ora sì che è inverno… « Gite Mentali

  6. Pingback: “Chi sa la differenza… « Gite Mentali

  7. Pingback: James Bond ci fa un baffo… « Gite Mentali

  8. Pingback: Aquilina nel cortile delle meraviglie « Gite Mentali

  9. Vista la sua provenienza geografica (mi scusino i suoi conterranei, c’è anche tanta ottima gente da quelle parti) si può lasciargli qualche avvertimento nello stile più comprensibile di quelle parti. Oppure visto che, se ho capito bene, a volte non parcheggia l’ auto in garage qualcuno potrebbe “accidentalmente” prendere dentro al suo specchietto retrovisore o sverniciargli la fiancata. E finchè non ha prove non so quanto possa fare una querela così ad cazzum. Just my two cents comunque.

    Mi piace

    • Guarda, a volte mi piacerebbe davvero poter ragionare con sto tizio usando il suo “stesso linguaggio”… poi mi ricordo che evidentemente apparteniamo a due specie diverse, e sarebbe comunque inutile. 😛
      Tra l’altro, se hai tempo da perdere con uno dei miei ultimi post (il link è anche qua sopra il tuo commento, “James Bond ci fa un baffo…”)… beh, seppur per altri motivi sto geniaccio ora le “prove” di eventuali “incidenti casuali” al suo bolide potrebbe pure procurarsele. Quanto legalmente non lo so, ma vabbè…

      Mi piace

  10. Pingback: Eccidi, WiFi, supercazzole e frigoriferi #2 « Gite Mentali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...