Non aprite quella tutina

Scrivo qui per vedere se magari qualcun altro ha avuto analoghe esperienze… perchè chissà, magari in qualche maniera si può pure trovare il modo di farne un business (esistono pure appositi tour delle “case infestate”, no?… ).

Piccola premessa: come già scritto, quando l’Aquilina è nata mia madre era già ricoverata in ospedale. Quindi, oltre a non poter incontrare la nipotina, non poteva nemmeno comprarle un regalino… un’altra cosa che un po’ le pesava. A forza di sentirla lamentarsi anche per questa cosa, mia zia ha deciso di prendere in mano la situazione: non poteva far niente per tirar fuori la sorella dall’ospedale o per farle conoscere la nipote, ma poteva di sicuro fare qualcosa per risolvere la faccenda del regalo. Così ha comprato un completino per l’Aquilina, l’ha portato a mia madre perchè lo vedesse (almeno “vuoto”, se non con l’occupante all’interno) e poi ce l’ha regalato con tanto di bigliettino da parte della nonna (sempre scritto da mia zia ma, insomma, mai come in questo caso bastava il pensiero). Questo per dire che al completino di cui parlo sono in qualche modo affezionata più che ad altri per il “dono simbolico” che rappresenta.

Eppure… non riesco a metterlo all’Aquilina. Mi correggo: metterlo siamo anche riusciti a metterglielo. E’ che non riusciamo a farglielo indossare per più di 12 ore consecutive!

La prima volta, intorno al 15 di dicembre (prima, pur essendo taglia “1 mese” risultava un po’ troppo grande) gliel’ho messo dopo il bagnetto, intorno alle 20. Sulle 4 di mattina l’Aquilina si sveglia per la solita manutenzione: le cambio il pannolino, le dò da mangiare, si riaddormenta, la metto in carrozzina. Prima di tornare a letto, vado in bagno e lì mi accorgo di una cosa: due belle chiazze scure e sospette sui pantaloni del mio pigiama (sì, io ero talmente rincoglionita a quell’ora di notte che me ne sono accorta solo in questo modo… roba che se non passavo per il “pit stop”, andavo a letto pure io così com’ero…). Torno in cameretta, prendo su l’Aquilina e… se sono macchiata io per averla tenuta in braccio, vi lascio immaginare in che modo si era sporcata lei! Cambio della pupa da capo a piedi, cambio del lenzuolo di sotto della carrozzina (per ovvi motivi), cambio da capo a piedi anche della madre inetta. Eppure, il pannolino era sistemato esattamente come tutte le altre volte… come tutte le notti precedenti… mad

… e come tutte le notti successive fino al 24 dicembre. Il pomeriggio del 24 dicembre, dopo il bagnetto, decido di rimetterle il famoso completo: mi sembrava carino che l’avesse addosso per Natale. La notte della natività, solita manutenzione intorno alle 4-4.30. Stavolta, memore di quello che era successo la prima volta, dopo aver cambiato il pannolino all’Aquilina controllo tremila volte chiusura e tenuta delle “barriere antipipì e pupù, quindi le dò da mangiare. Al momento di rimetterla in carrozzina, controllo i pantaloni della tutina e… si stava formando su una gamba la gemella della chiazza scura che avevo io sul mio pigiama la volta scorsa! Ri-cambio della pupa da capo a piedi, stavolta almeno è salvo il mio pigiama ed è salva la carrozzina. confused

Terzo round. Perchè, sì, son recidiva. Stavolta parliamo dell’inizio di gennaio: bagnetto e vestizione dell’Aquilina con la tutina incriminata. La mattina dopo, io avrei dovuto alzarmi prima del solito per fare le analisi del sangue, così il Consorte (in ferie) si è offerto di occuparsi lui della manutenzione delle 4-4.30 per permettermi di dormire almeno un po’ (lungi da me rifiutare questo genere di aiuto!). Cambia il pannolino alla pupa (controllando 6.000 volte chiusure, posizione, sigilli e quant’altro), inizia a darle il biberon e… a metà poppata, si accorge che il fondoschiena dell’Aquilina sta diventando sospettosamente umido. Potete non crederci: gli è toccato (per la terza volta!!!) cambiarla da capo a piedi prima di poter finire di darle da mangiare e rimetterla a letto!! eek

Sta di fatto che per ora non le abbiamo più rimesso quel cavolo di completino… da una parte mi dispiace perchè praticamente le è “di misura” adesso (tra un paio di settimane, secondo me, inizia a starle corto), dall’altra… a questo punto sono dubbiosa se metterglielo prima che lo abbia avuto sotto mano un collega di Padre Amorth! Ma non finisce qui…

L’altra settimana ero a cena fuori con S. (ci siam prese una pausetta dalle rispettive famiglie per un po’ di chiacchiere e… una scorpacciata di sushi) e ho pensato di “stupirla” un po’ con il racconto della tutina maledetta. Eh, scema io: come potevo pensare io, “madre” alle prime armi da sì e no 2 mesi, pensare di sorprendere una veterana come lei che ha un figlio di 9 anni!?

Ha ascoltato il mio racconto sorridendo e poi m’ha spiazzata: “Guarda, io con M. avevo una tutina che faceva quasi lo stesso effetto. Se aveva addosso quella quando lo caricavo in auto, stava male e vomitava. Con qualsiasi altra cosa addosso, bello come il sole e tranquillo per tutto il percorso!”.

E insomma, ricollegandomi al discorso dell’inizio: se sapete di altri indumenti neonatali bisognosi di esorcismo… potremmo anche organizzarci e metter su una sorta di museo dell’occulto (ovviamente a pagamento!). 😀

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9 pensieri su “Non aprite quella tutina

  1. io ho avuto l’esperienza di una tutina meravigliosa rossa, che mi son fatta regalare esatta, misura zero, dalla suocera, perché volevo che all’uscita dall’ospedale fosse ineccepibile, senza piedini penzolanti o rimbocchi incredibili.
    E’ così è stato, l’ho messa al pupo all’uscita dall’ospedale al 7 giorno : avevamo penato durante il parto per cui siamo rimasti di più dei soliti 5 giorni. dopo neanche una settimana torniamo in ospedale per una mia infezione. siamo rimasti per più di un mese: il bambino cresceva è nato con 3.8 ed è uscito dopo un mese e mezzo a 6.5 avevo tanto latte buono! ovviamente la tutina rossa taglia O non gli stava più. Ma ho risolto ho vestito la tuta al suo orsetto Gimmi!
    Così è rimasta in bella vista, per la gioia della suocera, che mi redarguiva ogni volta per aver preteso la taglia troppo piccola, ma Gimmi era fichissimo! Se hai un pupazzo dell’Aquilina vestilo con la tutina e vedrai che il pupazzo non avrà modo di sporcarla e l’avrai sotto mano per tanto tanto tempo!
    un abbraccio, Renata

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  2. Bella l’idea di mettere la tutina ad una bambola,soprattutto per quello che rappresenta come regalo!!!
    Comunque se ti può consolare,anche Gnammino si sporca un giorno si e l’altro anche…e non c’entra nemmeno quello che indossa,lui si sporca e basta!!! Eppure controllo il pannolone mille volte giuro!!!! A noi succede la mattina di solito…e di solito oltre che di lato sulle coscette,si sporca pure sulla schiena!!! Ma quanta ne fanno!?!?!? 🙂
    Che poi,o sei veloce a lavare subito body&co a ci si tiene l’alone giallognolo..eheh
    Mmmmmmmm ma che bei discorsi stonfacendo???!!? Ahahah

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    • 😀 Ti dirò, qui abbiamo “riciclato” l’inquietante interrogativo che ci ponevamo per le gatte osservando quello che trovavamo nella lettiera, soprattutto quando erano piccole: “Come può, un esserino così grazioso, produrre una tale quantità di… [beh, parlando chiaro]… cacca?!?!?”

      Per le macchie concordo: occorre intervenire prima che si può… però ho notato che con una bella strofinata di semplice sapone di marsiglia fortunatamente si riescono ad ottenere ottimi risultati anche se non si può fare la lavatrice immediatamente (e per fortuna!). Addirittura, sono riuscita a recuperare alcune vecchie ma belle tutine della cuginetta del Consorte (alle quali l’alone era rispuntato dopo che erano state messe via pulite), e dire che non c’avrei scommesso… beh, nemmeno un pannolino sporco!! 😉

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  3. una tutina x più di 12 ore????
    Shun, ma quando mai????
    Ma vaaaaaaa!!! Mai riuscita.
    Tra sbrodolate, cacchine, vomitini annessi e connessi, anche a me non sono mica mai durate così a lungo 🙂
    Non sono gli indumenti ad aver bisogno di esorcismi, ma i neonati 🙂

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    • Qua devo dire che abbiamo un utilizzo di quantità industriali di bavaglini (minimo uno a pasto), ma salvo imprevisti di solito le tutine almeno un giorno se lo fanno… poi capita la volta che ne cambi 3 in 24 ore (tipo oggi, con gli sballottamenti che ha subìto per andare a fare l’ecografia delle anche), ma vabbè… 😛

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