♪♫Caro amico ti scrivo… ♪♫

… e iniziamo già con un errore: perchè di amica trattasi, e non di amico. Ma vabbè, che tanto non andrebbe bene nemmeno il seguito: “così mi distraggo un po’”. E sticapperi: intanto non mi distraggo per una cippa, visto che ormai sono giorni e giorni che rimugino su questo argomento. Poi non distraggo nemmeno chi legge, perchè mi sa che con sto post ottengo solo la rottura di altri ammennicoli oltre ai miei. E vabbè, come diceva un’altra canzone ♪♫”questa è casa miaaaa, decido a modo miooooo”♪♫…

Tra l’altro – così almeno se volete mandarmi qualche madonna lo fate proprio a ragion veduta – sto post risulterà perfettamente inutile anche per lo scopo che dovrebbe avere: ho idea che la persona a cui è rivolto non lo leggerà mai… considerato l’andazzo degli ultimi mesi.

Inoltre, mi sto infilando in un ginepraio… perchè non voglio inserire troppi particolari che potrebbero far capire a qualche sparuto lettore che mi conosce di persona a chi mi sto riferendo. Ed è mica facile spiegare la situazione stando sulle generali… Allora provo a rigirare la frittata, e invece di scrivere una lettera aperta chiedo un parere a chi passa di qua.

Mettiamo la vostra amica di più vecchia data, che conoscete da circa sei lustri (e considerando che voi in totale non arrivate a sette, di lustri, poco non è). Mettiamo che bene o male, pur senza aver mai frequentato la stessa classe se non nell’occasione in cui vi siete conosciute, avete sempre mantenuto i contatti, e avete condiviso anche più che con altre amicizie (vacanze, progetti, segreti). Mica che sian sempre state rose e fiori, figurarsi: si cresce, si cambia, ci si scorna, ci si ritrova.

Ma mettiamo che da qualche mese questa persona sia diventata praticamente irreperibile… ed è vero che è impegnata (chi non lo è?), ma sembra che l’unica sera della settimana in cui è troppo stanca per uscire sia quella che (da qualche tempo) con la scusa di un gioco era in definitiva l’occasione per vedersi se non tutte le settimane almeno un paio di volte al mese per qualche chiacchiera. Perchè una sera ha una cena, un’altra sera una riunione, un’altra sera un incontro, un’altra sera un appuntamento settimanale, un’altra sera gli amici di cittàvicina, un’altra sera… e insomma, l’unica sera su sette in cui è stanca e non ha voglia di uscire è proprio quella in cui vi vedevate insieme agli altri del gruppo. Dai una, dai due, dai tre…

Mettiamo che le uniche quattro volte in cui negli ultimi 6 mesi siete riuscite a vedervi, non sia stato altro che un monologo di ore da parte sua prima su ogni minimo singolo aspetto di un campo estivo da lei organizzato (con tanto di caterve di nomi di persone che voi non conoscete e non avete mai visto manco in foto…) e poi su ogni minimo singolo aspetto del nuovo lavoro che ha iniziato a settembre (vedasi parentesi precedente, CTRL+C CTRL+V). E dai poi che nel frattempo sarebbe successo qualcosa di importante anche a voi (dorme nella stanza accanto), ma si vede che non è abbastanza importante da richiedere più di un’occhiata.

Mettiamo che un noto social network non sia diventato altro che un ennesimo modo di evitarvi (passi ignorare qualsiasi cosa riguardi vostra figlia, ma non una singola parola nemmeno quando è morta vostra madre…), e che i vostri pensieri “Ma dai, è così impegnata… andar bene da sto sito manco ha il tempo di passarci” vengano poi regolarmente smentiti da commenti fatti sui profili di altre persone, o anche da post di giochini online (ma ognuno è libero di staccare la spina come crede, no?)… aggiungiamo che la volta che tentate un contatto commentando un suo status con un incoraggiamento, questa persona riesca a travisare fin le virgole di quello che avete scritto (e qui mi piacerebbe proprio riportare lo scambio di battute, così mi dite se sono io che non scrivo in italiano corrente o che…).

E voi avete un dubbio, sul perchè di questo comportamento. Un dubbio che continuate a respingere perchè in altre occasioni simili, ma con altre sue amiche, questa persona si è comportata  e si comporta tuttora (ad esempio, anche solo sul noto social network… difficile, in questo caso, non fare confronti anche solo su come distribuisce generosamente ovunque quei fottutissimi “Mi piace”, tranne che su ciò che riguarda voi) ben diversamente. Un dubbio però che continua a tornare, e che continua a torturarvi anche perchè a questa persona mesi fa – in tempi non sospetti – avevate pensato per un ruolo molto importante, ruolo che però ora non riuscite più a far coincidere con lei… e proprio per questa latitanza.

Mettiamo anche che l’impressione che da un certo momento in poi questa vostra amica vi stia evitando in ogni modo non sia solo vostra (e del Consorte, che però potrebbe esser tacciato di essere “di parte” ed ergo in questi casi non conta)… ma anche di un comune amico che nulla c’entra e al quale non avevate nemmeno parlato dei vostri sospetti fino a quando non è stato lui a tirare in ballo la faccenda, prima parlandone con l’amica che vi ha fatti conoscere, poi semplicemente domandando direttamente a voi.

Da più parti vi è stato detto che – tutto considerato – urge un chiarimento, urge contattare questa persona e chiederle qualche spiegazione. Che sia per e-mail, che sia per telefono o addirittura di persona (l’amico comune di cui sopra ha suggerito addirittura di prender su e andar direttamente a suonare il campanello di casa sua), e praticamente tutti vi hanno detto che non si possono lasciar le cose così come stanno e lasciar morire la cosa dopo tutto questo tempo insieme.

Solo che c’è un problema. Allo stato attuale, l’unica cosa che i vostri neuroni vi suggeriscono è un molto poco diplomatico “Ca77o c’hai?”. Il modo migliore per passare dalla parte del torto dato il fatto che questa persona, all’apparenza, non vi ha fatto nulla (<- il problema è che la sua “colpa” in realtà è proprio questa…).

E ora, la mia domanda (che è ora di farla), sempre che ci abbiate capito qualcosa (e, in questo caso, i miei complimenti vivissimi!): voi cosa fareste al posto mio?

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41 pensieri su “♪♫Caro amico ti scrivo… ♪♫

  1. Con un’Amica di così tanti lustri alzerei il telefono esordendo “Che ca$$o c’hai che mi eviti?”, perché se fosse davvero un’Amica con la A non importerebbe un momento di inca$$atura. Il fatto è che questa persona, dopo tanto tempo che ti conosce e dopo tante cose condivise con te, si dimostra lontana e assente; in questo caso il silenzio è una risposta come un’altra. Non la chiamerei più, non la inviterei più per il gioco, non le farei sapere più nulla dell’Aquilina… insomma, la perderei. Forse con rammarico, certo con qualche momento di nostalgia.
    Ma io sono una esigente con le amicizie… per questo me ne sono rimaste tanto poche. Forse è meglio che tu non segua i miei consigli in materia 😦

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    • Non ti rispondo che sei “in buona compagnia” perchè in un certo senso sarebbe una contraddizione in termini… ma diciamo che pure a me bastano le dita delle mani (anzi, abbondano) per contare le amicizie “vere” (“conoscenti” a bizzeffe, ma credo sia normale…).

      Mettiamola così: il “motivo” di questo comportamento credo di saperlo e lo comprendo anche. Però… ci sono due però:
      1) è capitato anche a me… ma non mi è mai successo che non fosse poi superato virtù dell’amicizia e per l’essenza stessa del “motivo” (che è una cosa positiva… non si può restare incarogniti su una cosa bella, dai!!! Bisognerebbe esser proprio delle brutte persone…);
      2) non mi ha dato nemmeno la possibilità di dimostrarle come avrei gestito la cosa… a priori mi ha chiuso la porta in faccia. E dire che non sono mai stata il tipo da ostentare alcunchè (a maggior ragione se so che a qualcuno può far male)… a cominciare dalle vaccate per arrivare alle cose importanti.
      Ecco… la mia delusione viene in gran parte anche da queste due cose…

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      • “Non si può restare incarogniti su una cosa bella”: dipende da tante cose… dipende da quanto fa male. Costruisco castelli in aria su ciò che hai detto – e soprattutto su ciò che NON hai detto – dei motivi per cui questa amica ti evita. Ti racconto, perciò, una mia esperienza di qualche anno fa. Una mia carissima amica si è sposata ed è rimasta incinta. Io ero felicissima per lei, ma un’ombra era calata nel mio cuore e – nonostante tutto l’affetto che avevo per questa amica – ci ho messo qualche tempo (mi vergogno a dire che è stato un intero mese) ad andarla a trovare dopo che era nato suo figlio. Dovevo prepararmi psicologicamente, cacciare indietro le lacrime per quella gioia che lei provava, e che invece a me è negata. Se i motivi di questa tua amica sono simili, e se non è una brutta persona… prova a darle ancora un po’ di tempo: potresti avere una bella sorpresa 🙂

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        • Capitato anche a me… solo l’anno scorso, da ottobre 2010 a gennaio 2011, capitato circa 8 volte (giuro, non so scherzando!!).
          Insomma, se ti dico che capisco bene il tipo di lacerazione interiore che possa avere non lo dico per “darti ragione” o per riempir la riga…
          Io pazienza ne ho, e posso anche cercare di far finta di niente per vedere se le cose si aggiustano da sole…
          Ma dico solo che quando hai quei circa 6 mesi per prepararti psicologicamente “prima”, e tipo altri 3 “dopo”… insomma, tempo per “aggiustare il tiro” c’è stato! Tra l’altro: almeno su FB (non dico di persona) ma modi per “sembrare interessata” ne hai un casino (anche se in realtà te ne frega una cippa) e richiedono a dir tanto un click… e questo concede ancora più tempo per eventualmente prepararsi “dal vivo”.

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  2. Mah…proverei con un mooooooooooolto diplomatico: “ultimamente ti sento davvero distante e credo che ci sia qualcosa che non va, ma che forse non riesci a dirmi. Quindi te lo chiedo ora o mai più: cos’è successo?” A questo punto siete adulte entrambe, cioè tu hai fatto il passo verso di lei e lei deve fare il passo verso di te. Se nulla cambia, amen; so perfettamente che in questo caso ci rimarrai male malissimo e ti roderà forever and ever perchè sostanzialmente non te lo riesci a spiegare, ma purtroppo la devi prendere così come viene, non ci puoi far niente. Si capisce che mi è successa la stessa cosa? 😉
    P.S. Hai provato il Sushi Wok vicino al casello dell’autostrada? :-|…..
    Baci

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    • Semplice e conciso… assolutamente da valutare. Soprattutto per il “conciso”, che io invece son prolissa da matti e in situazioni come questa è un ostacolo all’evitare di far passi falsi! Grazie Valestitch! 🙂

      P.S. Se parli del Sushi Wok della mia città, ci siamo stati un’unica volta a settembre 2010. E di un’unica parola è il mio giudizio: PESSIMO! Non si spende tanto, ma il sushi non è granchè e la roba cotta alla piastra (malgrado oltre a noi ci fossero ben altri 8 clienti, quindi non ditemi che erano di fretta…)… era praticamente cruda… 😦
      Piuttosto, in zona secondo me è validissimo questo: http://www.ristorantewoksun.com/ Il cibo è buono e hanno sia cose giapponesi che cinesi che italiane (insomma, nessuno può esser giustificato a storcere il naso: ce n’è per tutti i gusti!).
      Sono anche curiosa su quest’altro http://www.youtube.com/watch?v=DIyLe7QUuI0 … ma quando ha aperto non ci sono potuta andare perchè per via dell’Aquilina in viaggio non potevo mangiare il sushi, e ora… stiamo aspettando che l’Aquilina cresca un po’ da permettere a mamma e papà di andare a mangiar fuori portandosela dietro (per ora abbiamo ancora i tempi un po’ troppo stretti tra una sua manutenzione e l’altra)! 😉

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  3. Per quanto io di mio starei per dirti di esordire come dice Esprit, in realtà prenderei il tuo post e lo rielaborerei in forma di lettera. e gliela manderei via mail.
    In maniera serena e sommessa. ho un dubbio: se infilarci già il fatto che ci sei rimasta male ecc. rischiando che questa si metta sulla difensiva (cosa che sicuramente farebbe col metodo ‘Esprit/Sloggata’) o aspettare la sua risposta e dirle infine che ci sei rimasta male.
    Diciamo che le tre proposte sono elencate dalla più scocciata alla più sommessa.
    Pensaci (ma un estratto di quella conversazione cui fai riferimento?)…
    Sarei curiosa di sapere come il tuo amico è arrivato a pensare tutto questo…
    Non riesco a capire come possa esser bypassata su un anno per te così tanto importante, sia in positivo sia in negativo (e non mi pare il caso di rielencare il tuo anno, è evidente).
    Solo per te, manda quella lettera. E poi dalla risposta, vedrai il da farsi.
    Sicuro, ma questa è una mia personalissima opinione, non merita l’onore di fare da madrina a tua figlia. Shunrei e Leda se lo meritano molto di più.
    Scusate la manfrina.

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    • Vedo se riesco a rielaborare il post… non è da scartare nemmeno questa idea, visto che in un certo senso “il grosso della fatica è fatto”.
      Ti mando il famoso “post della discordia” in MP su Feissbuk… così mi dai il tuo parere, che magari sono un po’ anch’io che me la prendo troppo. Ma non mi spiacerebbe la tua opinione su come sia riuscita ad ignorarmi dandomi contemporaneamente contro (dando atto che è un’abilità non da poco!).

      P.S. Non me ne vogliano gli altri sventurati che son capitati qua, ma il fatto è che non riguardando soltanto me (ma, appunto, anche l’amica in questione) non mi sembra troppo carino postare in chiaro questa cosa… (e non posso nemmeno chiedere a lei il permesso di farlo, mi pare assurdo!! XD).

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  4. Me ne fregherei completamente,! Vuol stare nel suo brodo lesciala li, capitato anche a me,non mi sono fatta menate. Anche se allora non esisteva fb. Anche con fb ho visto gente sparire blocarmi etc. Mai fatto problemi sono p er il libero arbitro

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    • Eh, ultimamente pure io sono stata in tanti casi una sostenitrice del libero arbitrio: l’ultima volta è successa l’anno scorso, e per come ho gestito la cosa spiegando ad un amico che ha lasciato il gruppo per un fraintendimento (fraintendimento non con me ma con altri del gruppo e che non si è riusciti a chiarire in alcun modo, visto che lui era convinto della sua posizione e stop) che se la sua scelta definitiva era quella io non potevo far altro che ripetergli che secondo me sbagliava, ma la decisione finale era comunque sua e quindi l’avrei rispettata… gli altri del gruppo mi hanno lodata per la diplomazia.
      Parola che invece per me era completamente fuori posto: non di diplomazia, ma di resa incondizionata trattavasi.
      Perchè la Shunrei di anni fa avrebbe lottato per convincere questa persona, senza ottenere altro che un’inca77atura ma l’avrebbe fatto. La Shunrei attuale invece s’è rassegnata al fatto che gli altri siano liberi di agire come credono e s’è convinta di non essere abbastanza importante da arrogarsi il diritto di provare a fargli cambiare idea…
      Quindi: diciamo che con il 90% delle persone avrei seguito senza batter ciglio il tuo consiglio. Anzi, non avrei nemmeno scritto il post. E’ solo con questa persona che trovo difficile… fare come con il resto del mondo.

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      • nessuna resa, nessuna sconfitta, semplicemente due persone non si corrispondono più -basta- né vincitori né vinti. non è che ci si rassegni al fatto che glia altri sono liberi di agire: il fatto è che gli altri sono liberi di agire punto e basta! non esiste la verità ma tante verità!

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  5. Dipende in parte da quale è il “dubbio” che hai sulle ragioni del suo comportamento.
    Di sicuro le parlerei. Non di sicuro con le buone, a parte il primo approccio.

    L’ho già visto succedere – ed in parte è capitato a me – con l’arrivo di un figlio.
    Lei non ne ha, vero?

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    • Bingo.
      E guarda che non è mica perchè io non capisca come può sentirsi… hai voglia, ho anni di esperienza in tal senso (ma qui mi riporto al “punto 1” della mia risposta a esprit74follet… tanto più che trattasi di persona che con i bambini ci lavora e intendo letteralmente), che ho questo tarlino di chiedere spiegazioni.
      Sarebbe giusto per sapere come mai con me ha deciso di comportarsi così, mentre finora (e ti parlo di almeno 10 anni) con tutte le altre amicizie e conoscenze ha fatto e fa ben diversamente…

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      • “Con tutte le altre amicizie e conoscenze ha fatto ben diversamente”: ma tu, probabilmente, sei speciale per lei. Per questo vive l’arrivo dell’Aquilina come una “rottura” nel vostro rapporto, un’arrivo ingombrante che non sa come gestire… e poi si vede riflessa in te, vede come potrebbe essere lei… ci sono alcune cose degli “specchi” che fanno davvero male.

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        • Lo so che certi confronti fanno più male di altri. Lo so perchè sembra davvero che io le stia dando più fastidio degli altri, nonostante altri siano stati e siano ben più martellanti e con meno tatto in proposito.
          Ed è stato sempre perchè lo so che ho cercato di avere ogni riguardo e di minimizzare ogni cosa (anche per l”annuncio”, ho seguito scrupolosamente le indicazioni che lei mi aveva dato quando “in tempi non sospetti” era capitato di parlare dell'”eventualità”…), tra l’altro beccandomi della cretina da almeno un’altra persona proprio per questo (che ha capito solo mesi dopo perchè – presente la persona di cui si parla nel post – quando mi ha chiesto della gravidanza ormai al 7° mese io le abbia risposto quasi imbarazzata)… solo che più che così non so proprio che fare.

          Ti assicuro, se scrivo così non è per buttar lì le parole… ci sono passata pure io, sono sposata da oltre sette anni: anni di domande da parte di conoscenti e parenti con poco tatto, anni in cui capitava sempre a qualcun altro, ecc. ecc.
          E l’ho scritto in PVT a Sloggata (che s’è beccata quindi qualche particolare in più): sono io la prima a dispiacermi che finora non sia capitato anche a lei, e non sono parole di circostanza.
          Ma ha senso buttare un’amicizia per qualcosa per cui io di sicuro non posso far niente, mentre lei spero che ce la faccia contro ogni umana previsione? O meglio: di tutte le amicizie che ha, proprio la nostra deve essere quella sacrificabile?

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          • No, l’amicizia, se è vera, non è sacrificabile: ormai l’Aquilina è al mondo da qualche tempo e magari sarebbe carino che questa tua amica se ne facesse una ragione prima che la piccola si laurei… Ci sono momenti che sono un po’ la prova del fuoco dell’amicizia, e questo che stai vivendo ne è un esempio. Ma non si può scaricare sugli altri il proprio malessere (eppoi… lo sai bene anche tu: l’impatto fa male, ma poi ci si arripija; del resto mica si può vivere tutta la vita nel costante rimuginare sul misero destino di non avere un figlio!)

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            • Esprit, io non so quanto possa far male vedere una tua amica riuscire dove tu non riesci. MA credo che con una delle tue più care amiche, se la reputi intelligente come in effetti è Shunrei, ti puoi permettere anche un “scusami se non riesco a gioire come vorrei/dovrei, ma ho bisogno di affrontare la cosa” e, per tutti gli scrupoli davvero immensi che Shu s’è fatta nei suoi confronti, Shu avrebbe sicuramente capito. Ci metterei la zampa di Tamino sul fuoco.
              Io, con la mia ex amica/sorella avevo fatto un discorso particolare. Le avevo presentato due miei cari amici M e R che, come tutti i ragazzi, avevano sùbito subìto il suo fascino. Al che l’ho presa da parte e col cuore in mano le ho chiesto se lei fosse affascinata da uno di loro (e appena riesco, privatamente, vi racconto tutta la storia di quest’amicizia, come vi avevo promesso) o avesse un qualche interesse reale. Lei ha capito, le ho spiegato che erano le persone che più mi stavano vicine ed io avevo bisogno di sentirmi speciale per qualcuno, come lo ero per loro. Ma avevo specificato che se lei ne fosse stata innamorata, io sarei stata felice e non mi sarei permessa intromissioni.
              Lei ha capito e non ha mai avuto contatti diretti con loro se non tramite me.
              Può apparire egoistico ma per me era importante e per lei non era un sacrificio, visto che li conosceva appena e non aveva interesse.
              Questo per dire, che se un’amicizia è VERA, si può provare a parlare.
              Ho visto una mia amica (ormai a malapena conoscente) mettersi con il ragazzo per cui ero cotta, ed ero felice per lei. Lei, però, prima aveva mostrato disagio per la cosa, ma sono stata io a pettinarla e sistemarla per l’uscita di gruppo in cui sapevo sarebbe scattato finalmente qualcosa (ora sono sposati, nonostante si siano lasciati e frequentati con altri: sono davvero contenta).

              Scusate la manfrina, ma credo che una cerchi di fare col tatto maggiore possibile, ma l’altra persona non può comportarsi così. O non ti rendi conto che Shu ne soffre e quindi mi chiedo quanto te ne freghi, oppure sei direttamente e solo egocentrica.

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              • Infatti, Slog, se questa persona non è un’emerita egoista dovrebbe riuscire a superare la propria reazione: una nascita non può non essere una bella cosa, anche per chi non ha/non riesce ad avere figli. E poi, se a un’amica capita qualcosa di bello si gioisce a precindere. A me è capitato di durar fatica ad andare a vedere una mia amica che aveva appena avuto un bimbo, ma ho capito presto che la mia era una reazione egoista e che faceva del male a tutti, a me per prima (e comunque mi sono fatta viva per telefono, con un biglietto, in altri modi… anche considerato che vivo a 150 Km da dove abita lei…). Ora il punto è: cosa può fare Shunrei? Se, come mi sembra, oramai è parecchio che questa “amica” la evita ha due possibilità: 1) le parla apertamente, col cuore in mano, e magari la situazione si sblocca (ma resterà per sempre un piccolo neo sulla loro amicizia); 2) la lascia perdere, con rimpianto magari… ma se questa non si fa avanti per prima vuol dire che non le importa di Shu e della piccola, e allora meglio perderla adesso che più tardi

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                • @esprit: 150 km di distanza?? Ma tu hai fatto fin troppo!! Con la metà di quanto ti sei fatta viva tu con la tua amica, a quest’ora non eravamo qui a parlare di sta cosa su sto blog! Qua parliamo di qualcuno che abita dall’altra parte della città… e devo correggermi, ok. Non è vero che quando è morta mia madre non ha scritto una parola. Non ha scritto niente su Feissbuk, però mi ha mandato un SMS (ebbene sì: a voce non la sento dall’11 di dicembre, giorno che è venuta a “trovare la piccola” ma poi – dopo averla degnata di un’occhiata – ha durato 3 ore 3 a parlare del suo lavoro…).

                  @sloggata: e sai perchè il chiarimento a questo punto urge ancora di più? Domani pomeriggio passa il parroco a benedire. Ebbene… tra i motivi che dovrò esporgli per spiegare come mai non siamo ancora andati a parlargli per il battesimo della pupa c’è proprio il fatto che – visto come si sta comportando quella che doveva esser la madrina – siamo un pelo in alto mare a decidere il da farsi (e non solo per un eventuale sostituto… proprio per il battesimo in sè, visto come si sta comportando proprio un’irreprensibile catechista…).

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  6. poichè sono convinta assertrice del libero arbitrio, quando mi è capitato (non era ancora l’era di FB) non mi sono fatta nessuna menata mentale ho lasciato perdere (ed era una che conoscevo da sempre perchè le madri erano amiche) in tempo di fb, ogni tanto perdo qualcuno, sparisce, mi blocca ,una\o addirittura se ricordi, mi aveva scritto una mail assurda), semplicemente accantono. sono una molto vendicativa, ma solo se mi pestano i piedi, lasciar perdere un’amicizia è solo disinteresse non pestare i piedi!
    inutile pensarci (idem in amore)

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  7. Beh in effetti un chiarimento sarebbe la cosa migliore, perchè è un peccato buttare via un’amicizia di così lunga data. Consigli non te ne do perchè io e la diplomazia siamo distanti anni luce (io avrei esordito con il “caxxo c’hai” suggerito dai tuoi neuroni), e invece in questo caso, ricostruendo la vicenda da quello che hai scritto nei commenti precedenti, la diplomazia è d’obbligo. Ti dico solo che almeno io diffiderei dai mezzi elettronici (mail, facebook, ecc): parlarsi a quattr’occhi è sempre meglio, perchè sulle parole scritte è spesso facile equivocare. Buon lunedi 🙂

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  8. Io concordo al 100%con la Slog che si sa, é saggia! Credonche se in qualche modo tu non provassi almeno a chiarire con lei ti resterebbe sempre dentro il tarlo del perchè e del percome…
    Non deve essere facile per questa tua amica da quello che honcapito dai commenti precedenti,ma effettivamente sembra strano che abbia riservato solo a te un simile comportamento.
    Credo che proprio in nome del rapporto speciale e di lunga data che vi accomunava lei ti debba una spiegazione
    Solo cosi potrai davvero lasciar perdere se non riuscirete a ricucire,ma tu almeno ci avrai provato
    Non lasciar nulla di intentato,si capisce che ne stai soffrendo!

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  9. Sembra di capire che non accetta l’allargamento della tua famiglia, forse perchè non potrà fare altrettanto in tempi brevi e/o forse perchè cmq arriverà seconda e questa cosa è difficile da accettare …
    Puoi provare a spiegarti ma l’impressione è che sia tutto un po’ compromesso.
    Nelle amicizie spesso si creano delle vere e proprie competizioni e quando ad uno parte l’embolo, per quanto banale e sciocca sia la motivazione, diventa difficile ricucire.
    Nel caso secondo me, non prendertela troppo, magari sarà difficile all’inizio accettare ma poi passa.
    (già il fatto che ignori bellamente tua figlia mi sembra tristissimo oltre che maleducato … un vero amico di sicuro non si comporterebbe così)

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  10. @Paola: ripeto… è solo perchè si tratta di 30 anni della mia/nostra vita (e su 33 non son pochi…), diversamente… ognuno per la sua strada e buonasera, non ho tempo anche per le paranoie degli altri!

    @sanguemisto: in effetti parlarne faccia a faccia dovrebbe essere il modo per ridurre al minimo i fraintendimenti. Il problema è riuscire a beccare sta crista, ha più impegni di Babbo Natale la notte del 25 dicembre!

    @Sgiugiola: ti dirò… a parte starci male per la situazione in generale, un’altra cosa che mi ha ferita è – come accennavo anche più sopra – che abbia deciso tutto lei. In pratica, facendosi scudo a priori senza nemmeno stare a vedere se ci sarebbe effettivamente stato bisogno di difendersi in qualche modo “da me”… Bella fiducia… 😦

    @autista per caso: sulla questione della competizione potresti aver ragione. Ora, è una cosa che io non capisco (tant’è che non mi piacciono nemmeno i giochi di società in cui qualcuno vince e qualcuno perde), ma dai poi. Solo che se dovessimo metterci lì, allora potrei dire ad esempio che mentre lei sta per prendere la seconda laurea e con buoni voti come la prima, io sono l'”ignorante” che ha solo il diploma. Oppure che mentre lei sta riuscendo ad inserirsi per fare il lavoro che ha sempre sognato, io a breve sarò per un po’ (minimo 3 anni) una “semplice casalinga” con nessuna gratifica professionale (dio, non che il lavoro sia il mio scopo nella vita… ho sempre e solo lavorato per vivere, mai vissuto per lavorare). Che è stata all’estero più di me. Che è una colonna portante della sua parrocchia mentre io non sono nessuno. Ecc. ecc.
    Ma il punto è: chissenefotte! Non sono mica amica delle qualifiche o dei risultati ottenuti o meno di qualcuno ma della persona, anche se è ovvio che se voglio bene a questa persona sono di conseguenza contenta delle sue conquiste… speravo potesse esser così anche per qualcun altro.

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    • appunto, una vita di conquiste e di successi la sua, ma:
      mi sembra di capire le manchi solo e semplicemente quello che hai tu:
      una famiglia
      (i voti alti che magari ti fanno raggiungere la carriera che avresti sempre voluto fare, ti daranno la felicità ? per me no …
      si lavora per vivere, mica mai il contrario)

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      • Che ti devo dire… per come la vedo io, una famiglia ce l’ha pure lei e anche bella: un marito che se non ci fosse sarebbe da inventare, due miciotte dolcissime, i genitori vicini nonostante piccoli e (purtroppo) grandi problemi di salute, due cognati in gamba, due suoceri… beh, forse un po’ troppo conformi alla categoria “suoceri”, ma almeno son due (insomma, meglio lei che io con un’ottima suocera… ma defunta da quasi 12 anni!). Insomma, c’è più che abbastanza per cui poter essere contenti. E per non farsi il sangue cattivo con un’amica per tutti sti mesi…

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  11. Hmmm…..potrei esprimere un commento, ma sarei probabilmente giudicato “malvagio” (e forse..per alcune cose..è anche vero: inizio ad avere tolleranza ZERO verso l’indifferenza/egoismo del mondo…) e quindi, non dirò nulla di più, di quel già detto “a voce”,però..però capisco quanto ci si possa restare male….e questo, NON VA BENE!
    Non va bene, perchè un amico/a non dovrebbe farti del male (no..niente stupide scuse tipo “magari non se ne rende conto, o lo fa senza volerlo” BALLE! ) a meno che, non voglia DAVVERO farlo (ed in tal caso..cessa di essere amico,per quel che mi riguarda…)
    Prendi le mie “grida” con le pinze, Shun…sono “parole” di chi in pratica, non ha più amici (ma forse….non li aveva neppure prima….) ma solo “conoscenti” e quindi, eventuali “consigli” sarebbero molto drastici: HEADSHOOT (se ci trovassimo in un noto videogame…)
    Mettendo un attimo da parte il “lato oscuro”, ti consiglierei anche io, però, di parlarne, serve più a te, che a lei, certo…ma in fondo, non hai nulla da perdere (tacere..restando nel “dubbio” può essere un supplizio atroce….e che ci si trascina per molto tempo, ne so qualcosa, perchè a me accade tutt’ora…..) e solo da guadagnare, magari faccia a faccia, lei si “scioglie” ,e davvero vi “sfogate” entrambe…oppure, nel classico Man-style (ok, chiedo scusa se generalizzo..ma il mononeurone maschile, poco si presta alla diplomazia: è un banale circuito logico YES -NO ) in cui, almeno vi mandate a quel paese (vicino Riccione…se non ricordo male i cartelli…XD) una volta per tutte.
    Che altro dire..tentare non nuoce…non più che arrovellarsi in silenzio.
    (Shun, ci sono un sacco di fantastiche persone, pronte a darti supporto….e non è poco, ricordatelo sempre! ^__~)

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    • Oh, ma che ci sono un sacco di persone ottime su cui posso contare lo so… hai voglia, se lo so! Ce n’è un bel mucchio anche solo qui su questa pagina… che avere il coraggio e la costanza di sorbirsi tutto sto papiro, caterva di commenti compresa, non è mica cosa da poco! 🙂
      Solo che…
      … solo che le amicizie non sono come le lampadine: se ne fulmina una, la sostituisci, non t’ammazzi girando per casa la sera con quella nuova così come non t’ammazzavi con quella vecchia, amen.
      Questo solo per dire che c’è gente che può esser più o meno facile lasciar andare, e c’è gente per cui rassegnarsi è una bella spina nel fianco.
      Proprio per questo, mi sa che la scornata “in chiaro” ormai sia l’unico modo per riuscire (se del caso) a metterci una pietra sopra…

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  12. Mi sono letto 29 commenti sperando di trovare la risposta e/o quello che poi hai fatto.
    Vana speranza.

    Direi che i casi sono pochi:
    1) potrebbe essere a causa del tuo parassita -> ma lei ci lavora con i parassiti, e sta trattando allo stesso modo anche amici comuni. Escluderei.
    2) Le avete detto / fatto qualcosa -> ” Ciccina, che cazzo hai? ” e si comincia a discutere
    3) SI è stancata di voi. Ora ha nuovi amici, nuove conoscenze, nuove attività mentre voi ripetevate sempre le solite cose. In questo caso, è finita e basta.
    Ma un ” Ciccina, cazzo ti frulla? ” va bene lo stesso.

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    • Eh, ma sarebbe fantascienza postare chiedendo dei consigli un giorno e poi nel giro di neanche 24 scrivere come è andata a finire!! 😀
      Già mi ci vorrà il servizio di prenotazione di TicketOne se decido di tentare il contatto “de visu”, figurati…
      Solo due correzioni al tuo commento: effettivamente invece sta trattando in questo modo solo me e il mio parassita… e non credo di avere ancora l’abilità di riuscire a fare qualcosa di male a qualcuno “telepaticamente”, visto che son 7 mesi che mi evita (diciamo che mi sono state tolte tutte le possibilità a priori… a quanto pare, dando per scontato che sarebbe stato fatto del male. Grazie per la fiducia, eh!).
      Resta il fatto che anche “Ciccina, ca77o ti frulla?” è una buona variante di incipit… 🙂

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  13. Shun, ti hanno già detto tutto gli altri, e anch’io sono dell’avviso che urge parlare (anche solo per telefono) con quest’amica. Lasciarla andare senza avere un vero motivo sarebbe un peccato per te perché rimani col dubbio sulla sua buona/cattiva fede, e lei è di sicuro una persona a cui tieni, sennò mica ti facevi tanti problemi a lasciarla perdere! Prova quindi, e facci sapere come va, ok? In bocca al lupo!

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    • Ciao!!! 🙂 Ben ritrovata, che piacere vederti qua (quando ti va, poi voglio anche aggiornamenti su Bimbetta!!)!
      Comunque sì, mi sa che alla fine dovrò in qualche modo cercare il contatto… tempo di riordinare un attimo le idee (e i consigli! 🙂 ), respirone profondo e via! E mi sa anche – dopo tutto l’interessamento che ha ricevuto questo post – che dovrò anche scrivere “come è andata a finire”, quando lo saprò.
      Certo che…
      … certo che propinarvi un altro papiro su sta cosa forse non è proprio il modo migliore per ringraziare tutti…! XD

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  14. Forse è centrata sulle sue nuove esperienze professionali mentre tu sugli importantissimi avvenementi degli utimi mesi e vi siete allontanate. Succede a volte, soprattutto nelle amicizie di lungo corso. D’altronde tu stessa hai ammesso che è spesso impegnata. Sii indulgente e lascia correre, magari sarà lei a cercarti e allora le parlerai con franchenzza del tuo malessere per questo distacco.
    É troppo saggio? Forse. Ma è necessario accettare i cambiamenti.
    Non è detto che un momento di separazione non possa farvi ritrovare più avanti.

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    • Permettimi di esprimere il mio disaccordo in questa situazione specifica. Concorderei in altri casi, non in questo però.
      Soprattutto se è una delle tue più care amiche e in più se trovi tutte le scuse possibili per evitare un gruppo di persone, quello che probabilmente frequenti da più tempo, con scuse banali. Però per tutto il resto il tempo e il modo lo trovi??
      Mi spiace, io sono cattiva e non accetto queste situazioni di scuse: se ci tieni, il modo lo trovi. Se no, vuol dire che tutto sommato non te ne frega poi molto.
      (l’ho vissuto sulla mia pelle non solo con amicizie ma soprattutto con una persona per la quale dovrei essere al primo posto)

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    • @Cassandra: Guarda, la tentazione di far finta di nulla pure io come lei ce l’ho, e non è nemmeno poca… tanto per dirtene una, sto prendendo a “scusa” il fatto che sta nevicando da ieri per non tentare ancora il contatto con questa persona (devo ancora decidere se chiederle di vederci per SMS o telefono, fate voi! E sto rimandando pure questa decisione…). Questo perchè in un certo senso temo il confronto… ho paura delle pieghe che può prendere e in certi casi, poi, è più confortante un’incertezza di una sicurezza. E anche perchè figuriamoci se non mi rendo conto che si cambia… in 30 anni siamo cambiate tutte e due, poche pippe.
      Ma… i “ma” li ha già esposti Sloggata: in questo caso specifico sembra che l’unica per cui è costantemente impegnata sia io.
      Che il lavoro la prenda molto lo capisco e ne ho piacere (è una di quelle persone che sono “nate” per il ruolo che ha ottenuto, ci tiene, ci mette l’anima e lo fa bene), ma lo ha iniziato a settembre (colloquio a fine agosto)… mentre è almeno da luglio che ha iniziato a comportarsi così con me.
      Inoltre… vero che la decisione finale su cosa fare spetta a me e al Consorte, ma in ogni caso dovrò poi sapere se devo mettermi a strolgare o no una nuova madrina per l’Aquilina prima che la pupa abbia l’età per votare! @__@

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    • Eh, esatto (questa la mia idea fino a giugno… e ammetto che nonostante tutto non l’ho ancora abbandonata)… questo per darti un’idea dell'”importanza” della questione…
      Comunque vedrò di aggiornarvi tutti sull'”epilogo” (in un modo o nell’altro), non appena… sarà arrivato il disgelo, che tra la neve che continua a cadere e il comune che sta gestendo la cosa da schifo (la nostra via è un lastrone di ghiaccio, per poter andare a lavoro domattina il Consorte ha dovuto lasciar l’auto in un parcheggio a oltre mezzo km da qui e farsela a piedi…), non è certo il caso di organizzare incontri con chicchessia in questi giorni… =__=

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  15. Pingback: Come è andata « Gite Mentali

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