Evoluzione

Negli ultimi tempi – deo gratias – non sta capitando granchè di epocale. Mica che mi lamenti, figurarsi, che di avvenimenti nei mesi passati ce ne son stati e – permettete – fin troppi. Sta di fatto che in questo periodo i miei neuroni non sembravano essere granchè impegnati in nulla. Beh, non è propriamente vero… niente di produttivo, forse, ma pur lasciati in panciolle qualcosa combinano.

Così finisce che i tre suddetti neuroni lasciati allo stato brado non trovano di meglio da fare se non elaborare una postilla alla teoria evoluzionistica darwiniana, sulla base di un episodio molto simile a quello della mela di Newton. Beh, “simile” se tralasciamo il fatto che a me non è caduta frutta sul coppino, bensì due gatte sul portatile (era in corso uno degli incontri di semifinale  per il titolo 2012 di “World Champion of CatWrestling”, girone primaverile).

E c’ho perso un’ora a tentare di rimettere le cose a posto, faticando a capire come dannazione abbiano fatto (premendo tasti a casaccio in qualche frazione di secondo) a mandare in palla la scheda video, modificare le impostazioni per il risparmio energetico/standby, cambiare il set di suoni del PC e la risoluzione dello schermo… e forse qualcos’altro di meno evidente che non ho ancora trovato nè sistemato. Tra l’altro: il set di suoni l’ho cambiato, ma non son riuscita a trovare quello che c’era prima. Problema da poco, direte. Di base sì, non che me ne impippi tantissimo di quali versi emette il PC quando si avvia o si spegne. Il punto è che il suono che avvisava della prossima agonia della batteria è diventato talmente discreto che… non si sente. Soprattutto se nel frattempo state – che so – guardando un filmato a schermo intero (perchè “warning” visivo vi ene mostrato sotto il MediaPlayer: utilisssssssssimo). Insomma… mi sto stufando delle “sudden death” del portatile proprio sul più bello, perchè non sono arrivata a rendermi conto che senza attaccarlo alla corrente nel giro di 3 minuti sarebbe finito in ECG piatto!! 😄

In ogni caso, mentre cristonavo tra i vari menù e pannelli di controllo, ho notato che le gatte erano partecipi e mi stavano dando le stesse copiose informazioni sul problema che mi arrivavano da… massì! Dagli utonti!! E questa storia mi ha riportata alle vecchie telefonate di assistenza tecnica…

Roba del tipo “Non so che tasto ho premuto, ma adesso non si vede più come prima, è  piccolo piccolo e ci sono tre pagine contemporaneamente”. Oppure: “Mah, è comparso un messaggio… non so cosa dicesse, ho dato ok e ora non va più internet/la stampante/la posta elettronica/il lettore/il fax/il tostapane/lo scaldabagno/il videoregistratore”. O anche il celeberrimo: “Non so cosa è successo, ma adesso quando scrivo mi cancella le cose che avevo scritto prima”. O il sempreverde “Io non ho fatto niente, ma è completamente sparita la cartella dove salvavo i miei file” (variazioni sul tema ad nauseam). O il geniale: “Non mi prende più la password, non riesco ad entrare!!!” (e qui, indovina indovinello quale era il malefico tasto che si era “autopremuto magicamente”, a sentir poi l’utonto), con l’alternativa del “tastierino numerico che non funziona più”. E si andava dalla vaccata alla pressione sequenziale/contemporanea dei tasti preposti all’autodistruzione del computer entro 30 secondi (*Booooom!*), roba che manco alla Microsoft sapevano potesse accadere con il solo uso di 2 dita (<- la media più diffusa ed ottimistica di quante ne sfrutta un utonto medio per digitare sulla tastiera).

Eureka! Non notate nulla in comune? Ma sì, dai… la stessa identica capacità di premere tasti/selezionare funzioni a casaccio, senza avere la minima cognizione di causa, percezione e soprattutto interesse di cosa dannazione si sta facendo… ancor meno di come andrà a finire. Perchè tanto, per rimettere tutto a posto, c’è qualche altro povero cristo che provvederà (smadonnando abbondantemente).

Gatti e utonti devono avere qualche antenato comune, non si scappa… due rami distinti sviluppatisi dalla stessa creatura (malvagia).

L’indubbio vantaggio dei gatti è che sono pucciosi, e quindi si spiega come mai finora non si siano “misteriosamente” estinti. Sulla mancata estinzione degli utonti (alquanto manchevoli in pucciosità), l’unica teoria è che la loro soppressione pare sia tuttora reato perseguibile penalmente… il che probabilmente funge da deterrente. Peccato: in certi casi dovrebbe invece essere azione meritevole di encomio… 😛

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10 pensieri su “Evoluzione

  1. non serve dire che quando premo sul tasto spegnimento, devo tenerlo premuto un bel po’ di secondi MA se spuntì passa sulla mia tastiera, in men che non si dica, si spegne il portatile?
    li farei in salmì quando salgono sulla tastiera!

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    • Ben ritrovato! Piacere mio di ricevere le tue visite 🙂
      PS. Si limitassero a sdraiarsi sul PC, le belve, forse a quest’ora avrei risolto il problema delle “sudden death” del PC… 😄

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