♪♫Il microonde è il mio nemico…♪♫

Per la verità, è il microonde che dovrebbe ritenermi sua nemica giurata… con tanto di soffi tipo gatto incavolato non appena mi avvicino! Diciamo che a volte le miei idee di tempi/temperature si rivelano un pochino… lontane dal risultato che vorrei ottenere… 🙂

E’ vero che prima di sposarmi non ci avevo mai avuto a che fare (i miei non l’hanno mai avuto), ma dopo quasi 8 anni di attività diciamo che ormai dovrei averci preso la mano… Insomma, tra l’altro ho preteso sempre modelli “for dummies”, con pochi pulsanti e chiari invece che manopole da girare che mi mandano in palla… questo memore della lavatrice di mia madre, che quando restavo a casa da sola per me era un rebus anche dopo anni che mi spiegava i vari cicli “Giri questo fino a C, poi giri quello e imposti la temperatura, giri quell’altro per decidere la centrifuga, poi quando arriva a K mandi avanti manualmente fino a P perchè il programma nel mezzo è per quando fai le lenzuola, poi… poi…”… e poi chiamo la NASA, perchè io al secondo pomello mi son già persa!!! Ecco: la nostra lavatrice ha 6 tasti. E nel 90% dei casi, per i bucati normali, mi basta premerne 2: quello per scegliere il ciclo e quello per farla partire. Tecnicamente, non fosse che fan fatica a dosare il detersivo, potrebbero farla partire pure le gatte…

Ecco, il microonde segue lo stesso concetto. Pure lì, con un paio di tasti sarebbe fatta. Invece, ogni tanto, continuo a far danni. 😛

Tra i tanti “fail”, ne ricordo due abbastanza epocali…

In occasione del primo, stavamo preparando una farcitura per dei bignè e c’era da sciogliere i quadretti di cioccolata “Ci penso io!”. Non l’avessi mai detto: son riuscita a carbonizzare il cioccolato, con tanto di fumata nera (“Non habemus papam…” ehm…)… Vero che in quell’occasione rimediammo sfruttando una confezione di CremeDelì Cameo modificata (e vennero pure bene!), però… ciao ciao cioccolata!

In occasione del secondo, volevo dare una pulita al forno e avevo letto che farci bollire dentro un contenitore con acqua e succo di limone avrebbe dato una mano allo scopo senza utilizzare troppe porcherie chimiche. Ebbene: son riuscita non solo a far evaporare tutta l’acqua… ma pure a far cristallizzare il succo di limone! E il buono è che, tentando di ripulire il coccio, son pure riuscita a tagliarmi un dito con quella conformazione vetrosa… =__= Vero che come aggiornamento di status su Feissbuk fece molto figo (“Shunrei è riuscita a tagliarsi un dito con il succo di limone”), però…

Il “fail” più recente risale a pochi giorni fa, in occasione del (tragico) tentato inizio dello svezzamento dell’Aquilina: abbiamo dovuto ritardare di una decina di giorni perchè quando siamo andati alla visita di controllo anche lei era un po’ alle prese con il famigerato virus gastrointestinale che ci siam presi a Pasqua, però (sapendo quanto è sempre stata noiosina a mangiare) in attesa di sostituire completamente il biberon del pranzo con il pappone di farina di riso (e qui da raccontare ne avrò…) ho pensato che avremmo potuto iniziare a farle sentire qualcosina di nuovo… del resto, la mela è una delle cose che i dottori comprendono nella “dieta da virus” pure per noi. Così abbiamo iniziato a darle un antipastino di mela prima dei biberon. Coccettino con dentro due cucchiaini di omogeneizzato di mela, passaggino in microonde per non darglielo freddo di frigo, metto su e ad un certo punto s’è sentito: *cioffff*… Ebbene sì: omogeneizzato esploso uniformemente su tutte le pareti del micro. Al che il Consorte mi fa: “Ma quanto c’hai dato??” e io “Poco… 30 secondi a 450…”“Guarda che io a merenda l’ho messo su per 10 secondi a 300 ed era già pure troppo caldo!!”.

Credo di essere un caso senza speranza…

Annunci

24 pensieri su “♪♫Il microonde è il mio nemico…♪♫

    • Ecco, m’hai messo in mente un’altra cosa che mi manderebbe in tilt (almeno finchè non me lo fossi studiato, che finora ho sempre fatto finta di niente perchè… tanto c’è il Consorte… 😛 ): il router di casa. Andare oltre lo spegni/accendi mi fa venire un attacco di pigrite acuta… 😀

      Mi piace

  1. vedo che non hai bisogno di lezioni dalla sottoscritta.
    anch’io cerco aggeggi con pochi pulsanti:l’unica macchina che può e deve essere complessa è il pc! comunque io sono quella che ha telefonato al figlio a dakar per farsi dire come accendere il forno (elettrico) nuovo… mi son sentita rispondere:e tu fai una telefonate intercontinentaler per accendere un forno?-…il microonde non lo sfido.

    Mi piace

    • Vedo che la pensiamo allo stesso modo, su quali “aggeggi”possano/debbano esser complicati e quali no! 🙂
      La cosa che però per me era più assurda era che mia madre si districava benissimo con quella dannata lavatrice, ma poi quando era ora di guardarsi una VHS ogni santa volta doveva ricorrere a un fogliettino di “appunti” su cosa premere… (lasciamo perdere programmare una registrazione, che fin lì non c’è mai arrivata). Mistero…

      Mi piace

  2. Diciamo che il forno antico di casaBologna ha invece una sorta di antipatia verso gli umani,brucia qualsiasi cosa,anche se ci provi con tutta te stessa a starci attenta! Ormai abbiamo gettato la spugna!

    Mi piace

    • Potremmo provare a farlo riprodurre col forno (quello a gas) di casa mia… durante il periodo di garanzia dei 5 anni avremo chiamato il tecnico tipo almeno una volta l’anno: han provato a farle tutte, ma niente… quello spesso e volentieri va in blocco per i fatti suoi. Tu pensi che stia cuocendo quello che gli hai messo in panza, in realtà lui è da 5 secondi dopo che hai abbandonato la cucina che s’è spento.
      Finiti i 5 anni di garanzia (e gli interventi tecnici gratuiti…) abbiamo deciso che ce lo teniamo così. Stron7o.
      In attesa che defunga per rimpiazzarlo, ovvio… 😀

      Mi piace

    • Diciamo che a me finora è andata bene (perchè bene o male il metodo a botta di culo è pure il mio…) che non ho mai fatto danni “permanenti”… per dire, una mia amica (pensando che il suo forno funzionasse come quello dei suoi genitori) appena dopo sposata è riuscita a mandarci a fuoco uno di quei sacchetti con dentro i noccioli di ciliegie. Dice che quando ha visto il fumo filtrare dallo sportello s’è presa un infarto…

      Mi piace

        • Se non ho capito male (perchè me la son dovuta far spiegare pure io…) sono sacchetti di stoffa pieni di noccioli di ciliegie, che riscaldati fanno l’effetto “borsa dell’acqua calda” (ma dovrebbero trattenere il calore più a lungo) e quindi si possono usare per quei malanni che richiedono l’applicazione di qualcosa di caldo.
          Ammetto che dopo il suo racconto del (per poco) mancato incendio in microonde ho pensato fosse meglio per la mia (e nostra) incolumità non approfondire oltre… 😛

          Mi piace

  3. Devi solo tarare i tempi io ce l’ho fatta …
    diciamo che il trucco (o teoria dell’autista) è dimezzare quella tempistica che in prima battuta ti sembrerebbe ottimale
    approssimativo certo, ma funziona quasi sempre ;-))
    (e ammettilo, con dei bambini piccoli … impossibile fare a meno di un microonde :-))

    Mi piace

    • Mi sa che, per le cose che non ho mai “testato”, sia decisamente il caso di applicare il tuo medoto! 🙂
      E comunque confermo: con una neonata, il microonde è una mano santa! Non solo per sterilizzare i biberon, ma proprio per scaldare l’acqua per i biberon (sti capperi che i primi tempi la pupa aspettava il tempo dello scaldabiberon… e sempre i primi tempi, non aveva mica orari fissi in modo da potermi preparare per tempo io!) e addirittura… per l’acqua per lavarla al cambio pannolino!
      Lo ammetto: il metodo “sotto al rubinetto” per me qua a casa era scomodissimo. Così ho risolto con un piccolo catino (che 20 anni fa usavo per i campi estivi con le guide) e spugna. Ma far scorrere litrate di acqua per arrivare alla temperatura giusta per lavarla mi sembrava a) una perdita di tempo e b) uno spreco d’acqua.
      Eureka: catino in microonde con l’acqua che serve, tempo un minuto ed è fatta! 😀

      Mi piace

    • Guarda, mettimi in mano una pentola, dammi un fornello… e potrei combinare molto di peggio di quello che ho raccontato col microonde!! XD
      L’ultima mia esperienza col bagnomaria è stata all’epoca delle superiori. Io faccio parte di quella minoranza malata del genere umano cui il gelato piace praticamente sciolto… così, presi questa coppetta di gelato (coppetta in plastica) e mi misi a scaldarla appunto a bagnomaria in un pentolino.
      Risultato? Gelato sciolto. Pure la coppetta però… quasi fusa con il tegame… 😀

      Mi piace

  4. Mi è venuta in mente la canzone “il vicino è il mio nemico e non lo posso sopportare” ahah xD

    Io ho il tuo stesso problema sia con la lavatrice che per quanto riguarda la cucina.
    Con la lavatrice ho deciso di non mettermici più nemmeno, al massimo la spengo quando ha finito il ciclo e stendo i panni perchè sono anni che mia madre mi spiega cosa/come devo regolare per i diversi lavaggi ed ancora ho problemi di comprendonio…
    Noi il microonde non ce l’abbiamo ma ultimamente mi sono resa conto che non sono in grado di cucinare nemmeno un piatto di pasta senza far danni u__u

    Mi piace

    • Quando ho scritto il titolo io pensavo a “Il mio nemico” di Daniele Silvestri (confesso che l’altra canzone non mi era venuta in mente). 🙂
      Tornando alle lavatrici, sai qual è poi il risvolto assurdo della faccenda? L’anno passato si è rotta la vecchia lavatrice dei miei… mio padre era impegnato con mia madre che s’era fratturata il bacino, quindi il giro di avanscoperta l’ho fatto io (con tanto di fotine col cellulare dei modelli e delle schede tecniche, insomma, una robina seria).
      Ebbene: tutti i modelli “semplici” con pochi comandi e tasti per me semplicissimi… me li hanno scartati tutti!!! Ho scoperto che come io mi inquietavo davanti a 3000 pomelli, tacche, letterine, numeretti, loro si basivano davanti a lavatrici con tre pulsanti in croce.
      Per la serie: il mondo è bello perchè è vario…:D

      Mi piace

  5. No, tu sbagli atteggiamento, Shun: il microonde è tuo amico! Certo, ogni tanto puoi carbonizzare qualcosa (tipo un grissino, o il centro di una torta, perché io ci provo a fare un po’ tutto, sennò che ce l’ho a fare???), ma al mattino, quando c’è da scaldare il latte, lui è sempre lì pronto a evitarti di lavare anche il coccetto del latte (hai presente quello che si mette sul fuoco e che puntualmente sbocca e si bruciacchia?)… Beh, fosse anche solo per questo, io ringrazio l’inventore del microonde!!!! 🙂

    Mi piace

    • Intanto complimenti… il tuo è il modo giusto di usarlo, il nostro alla fine è relegato al ruolo di scalda-roba! Al massimo ci cuocio la verdura o la frutta, che si fa molto prima e (nel caso della frutta) non si rischia che si attacchi al tegame… niente di complesso, insomma!
      Sulla faccenda colazione hai ragionissima: in questi 7 anni e rotti non so quanti disastri di eruzioni casearie mi sono risparmiata, a poter piazzare la tazza direttamente nel micro invece di mettere il pentolino sul fornello! 🙂 Roba che, con l’attenzione e la fortuna che ho io, tempo 3 mesi e piuttosto mi sarei convertita al caffellatte freddo pure a gennaio… 😉

      Mi piace

  6. LO scorso anno ho regato a mia suocera (84 anni) un forno a micro onde, vedessi le cose che è riuscita ad inventarsi. Le patate cotte a micro onde, le melanzane a fette passate prima nel micro onde e poi messe sulla piastra non si attaccano, idem le zucchine. In più visto che quando ha voglia di piatti particolari che non val la pena fare in mono porzione (tipo lasagne) le congela e a distanza di giorni le ha già pronte. Insomma spazio alla fantasia 🙂

    Mi piace

    • Mitica!!! 😀 Perchè non solo non si è lasciata “spaventare” dalla novità (che conosco un sacco di gente, anche meno stagionata di decenni, che invece si chiude a riccio “non so fare”), ma perchè ha “domato” perfettamente il nuovo elettrodomestico (ottima la dritta sulle verdure, non immaginavo… ma ora la sfrutterò di certo!).
      Tua suocera è “più avanti” della maggior parte delle persone che conosco… 🙂

      Mi piace

    • ^___^ Cosa m’hai fatto tornare in mente!! Me l’aveva mandato per e-mail non so quanto tempo fa Patt… e hai ragione, è troppo carino!! (per chi passa da qui e legge… cliccate il link e proseguite, che merita!) 😀

      Mi piace

  7. Io a casa ho uno della whirlpool ipertecnologico che ha 760 funzioni di cui ne uso solo 2 )riscalda bevande e scongelamento carne. Un paio di giorni fa ne ho scoperto una terza: ha il tasto coi tempi precalcolati per fare il pop-corn, e devo dire che l’esperimento è riuscito bene 🙂

    Mi piace

    • Pensa che il nostro avrebbe la funzione per fargli memorizzare i tuoi “programmi preferiti”… per la maggior parte delle cose che ci faccio io, ci metto più tempo a fargli memorizzare (e poi andare a recuperare ogni volta) “Il latte me lo scaldi un minuto a 750, eh?” o “Per sto biberon della pupa, 40 secondi a 600” che a farlo partire per conto mio! 😀

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...