Requiem con sondaggio

E’ ormai qualche settimana che il giochino online con cui perdo un po’ di tempo quando l’Aquilina me lo permette (ne ho parlato di striscio anche qua, ma pare che ogni tanto voglia regalarmi delle “perle”…) è stato aggiornato ad una nuova versione: nuove funzioni, nuove mappe, nuova roba, nuove esilaranti schede da aprire. Ebbene, ecco cosa mi si è presentato davanti mentre tentavo di raccapezzarmi con le novità:

Il requiem ve lo chiedo – mettetevi una mano sul cuore – per la lingua italiana. E lo so che deve essere recidiva a morire, visto quanto la vedo maltrattare un po’ ovunque, però una preghierina a qualsiasi entità in cui crediate (che sia il Boss del Piano di Sopra standard, Manitù, Odino, il ♥ tonnino ♥, Murphy o che non importa) direi che ci sta. Anche solo per chiedergli/le che sia clemente e dia un taglio a quest’agonia rantolante.

Ma ora il sondaggio!! Vero che vi mancava? Non ricordo manco io l’ultima volta che ne ho lanciato uno… e pertanto credo sia segno che non doveva poi essere sta cosa epocale…

Comunque, tenendo conto del fatto che la parola “attaccante” è conosciuta all’incirca dal 99% della popolazione dai tre anni in su (foss’anche solo per aver aperto di striscio la Gazzetta o per essersi beccati tre secondi di telecronaca di una qualsiasi partita di calcio), provate a dirmi un po’ come, secondo voi, sono riusciti a partorire un abominio simile, considerando anche il fatto che il gioco “gode” di un forum italiano con tanto di “staff” (o presunto tale) “italiano” (<- virgolette d’obbligo, direi. Io a sta gente la cittadinanza la toglierei… così, anche solo a scopo precauzionale):

  1. hanno utilizzato un traduttore online. Piacerebbe giusto sapere quale per poter riempire il sito di virus, malware e altre amenità di questo tipo;
  2. è una chiara conseguenza dell’utilizzare la peperonata con le cozze per pucciarci i Pan di Stelle la mattina;
  3. in realtà, è marketing pubblicitario. Trattasi messaggio subliminale in attesa dell’uscita del nuovo film di Bruno Liegi Bastonliegi, protagonisti Maccio Capatonda e Herbert Ballerina (chi si chiedesse di che dannazione sto parlando, clicchi pure qui);
  4. per vie traverse, è un monito a non far andare completamente a donnine la scuola italiana. Pensate che probabilmente chi ha messo al mondo sta cosa è andato a scuola “quando ancora funzionava”, e ditemi se non vi è venuta almeno un pochino di pelle d’oca a come ne usciranno i cinni che ora hanno 5-6 anni (io, a come sarà la situazione quando inizierà la scuola l’Aquilina, per ora non voglio pensarci. Me lo tengo come racconto di paura per Halloween);
  5. anche un po’ di tabacco in quelle “sigarette”, su… dai che non fa male… E un po’ più di caffè nella grappa, magari.

Ovvio: si accetta qualsiasi altra ipotesi, che i miei tre neuroni arrivano solo fin lì… 😉

Annunci

19 pensieri su “Requiem con sondaggio

  1. Persino il Google Translate ha tradotto “attacker” come “aggressore” (si, nc’ho fatto la prova!), quindi la mia risposta al sondaggio cambia inevitabilmente.

    Risposta speranzosa: 4! (tra l’altro la parola “Cinni” è appena entrata nel mio vocabolario)

    risposta effettiva: 2!

    Non do la 5 perchè, altrimenti, anche io potrei sbagliare con facilitezza. Facilitudine. faci… vabbè, diciamo 5 allora!

    Mi piace

  2. E’ che la peperonata con le cozze sembrava un po’ troppo leggera, così l’hanno corretta con una grattatina di pepe di cajenna e uno spolvero di Maria fresca 😉

    Mi piace

    • Occhio a scriver certe cose, che se poi il mitico “traduttore” non si sa come passa di qua, poi fa un pensierino a modificare la ricetta della sua colazione-tipo! 😉
      Anzi… c’ho ripensato: sotto con le varianti, che così al prossimo aggiornamento del gioco chissà per quanto ne avrò da scrivere… 😀

      Mi piace

      • A dire il vero una volta una mia compagna di scuola si vantò di aver mangiato gli spaghetti al sugo di pomodoro e Maria… ma non so se sia vero, o se facesse la sbruffona

        Mi piace

    • Massì, buttiamo lì apostrofi a caso, t’anto son gr’atis!
      Sono andata a guardarmi la pagina da cui l’hai presa, ma non son riuscita a scorrere oltre il terzo post (ed è stata dura procedere oltre “c’è molta energia da parassitare”… uccidetemi, vi prego…).
      La cosa inquietante del link che citi è che – se non ho capito male – la tizia che scrive sarebbe “terapista verbale”.
      Come no. E io sono il capo della CIA.

      Mi piace

  3. Voto per la 5, mi sembra l’unica spiegazione plausibile. Anche se forse mi sembra un po’ troppo generoso dare la colpa a “cause esterne” per l’ignoranza…

    Mi piace

  4. @Mika e @ritaglidipensiero:
    E’ che a ripensarci, mi vien da dire che dar tutta la colpa a cosa si trangugiano/fumano questi che “traducono”/seviziano i giochi non so se sia la scelta giusta, alla fine…
    Voglio dire: Steven Tyler all’epoca non era certo un santarellino, ma ha tirato fuori roba tipo “Dream On”.
    Per robe come quella dello screen, ci vuole minimo una lobotomia, invece… 🙂

    Mi piace

  5. L’unica spiegazione possibile, e sensata, è senz’ombra di dubbio la 3.
    Trattasi infatti, dell’atteso seguito del campione d’incassi “L’ammazzatore”, inutile aggiungere, che mezza Italia, lo stava attendendo con trepidazione….

    Mi piace

  6. E’ che a furia di attaccare i neuroni si sono attaccati tra di loro e sterminati vicendevolmente, questo è il risultato 🙂 Credo purtroppo si tratti di Orrore creato da traduttore on-line, spesso capita anche nei manuali informatici tradotti dall’inglese. Per fare presto a rieditare le pagine dalla versione inglese non si bada tanto alla qualità, e questi sono (purtroppo) i risultati.

    Mi piace

    • Ricordo ancora la descrizione di un software per “suddividere” i file in modo da poterli tipo inviare per e-mail o uploadare più facilmente (e forse ne ho anche già parlato): iniziava con “Con questo programma potrai ridurre le tue lime in lime più piccole…”… giuro che mi c’è voluto almeno un minuto per capire se parlassero veramente di sminuzzare attrezzi da falegname, prima di ricordarmi che spesso la lingua inglese è piuttosto “burlona” (ad esempio,anche con il termine “well”…)…

      Mi piace

  7. io quando voglio farmi quattro risate tra una cazzata di laureandi e l’altra, faccio tradurre in francese uno dei miei post o viceversa! “le buffet en dieu” di un mio compagno di liceo fa tenerezza la confronto

    Mi piace

    • Ora però bisogna che mi spieghi cos’era in origine “le buffet en dieu”… un po’ di francese lo mastico, ma non riesco a venirne a capo (perchè, a casa mia, il “buffet in dio” non significa un’emerita cippa… a meno che non parliamo di una nuova religione che si occupa anche di catering! :D)!

      Mi piace

  8. Pingback: Aquilina nel cortile delle meraviglie « Gite Mentali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...