“Chi sa la differenza…

… fra un mobile da esterni ed un mobile per interni?” No, non rispondetemi… lo so che siete tutti lì con la manina alzata (chi non l’ha alzata, è pregato di naufragare altrove, please… perchè per quanto ne so può trattarsi di una sola persona… quella di cui parlo nel post!! 😉 ). Era solo una domanda retorica. La domanda giusta è: “Chi ha voglia di spiegare questa differenza al mio Vicino DinamiTardo?” (quello di cui ho parlato in questo post, per chi si fosse perso l’inizio esplosivo di questo 2012 a casa nostra).

Circa un mesetto fa, a seguito della riunione condominiale annuale (che ho accuratamente evitato come la peste, non solo per via della pupa, ma proprio perchè è qualche anno che ci mando il Consorte da solo, perchè a sentir le vaccate sparate da alcuni “geni” io le discussioni le chiuderei alla Bud Spencer e Terence Hill, che con certa gente mi sembra l’unico linguaggio da utilizzare) in cortile, accanto al caminetto-barbecue comune, è comparso l’armadietto che vedete nella foto. Ha affiancato il Mobiletto in Metallo Brillato ® che il DinamiTardo di cui sopra ha tentato di far brillare (appunto) la notte di Capodanno. E sì: è di proprietà del DinamiTardo stesso.

Se sussiste qualche dubbio, posso confermarvi che trattasi di normalissimo armadietto in laminato e truciolato. Anzi: trattavasi. Perchè probabilmente non c’è bisogno che vi dica come s’è ridotto dopo le piogge di maggio… ma già che c’ho lavorato su quei 15 minuti col PictureIt! mo’ vi beccate il reportage fresco fresco ———————>:

Quindi, lezioncina di economia domestica: cosa succede ad un comune armadio in laminato, se immerso in un liquido per qualche settimana (perchè maggio qua ha fatto abbastanza schifo, meteorologicamente parlando…)? Si imbarla, esatto! Bene… so che non dovrei stupirmi, che se la testa del DinamiTardo ce l’avesse un pesce s’affogherebbe. Dico solo che se voleva liberarsi di quell’armadietto c’erano un sacco di metodi molto più umani, indolore e soprattutto rapidi (non ultimo un ordigno gemello di quello di Capodanno, che c’ha già dimostrato di saperli fare). Penso che il mobile potrebbe appellarsi alla Convenzione di Ginevra, i presupposti ci sono…

Doverosa una menzione speciale al sistema di chiusura artigianale antiscasso: lo vedete nella quarta fotina del collage, in basso a destra. Roba che c’è da vergognarsi a scomodare un paio di tronchesi per tentare la rapina, quando basta un cacciavite per convincere uno degli occhielli a divincolarsi dal truciolato…

Avrei voluto chiudere il post chiedendo un vostro parere su quanto ci avrebbe messo ‘sto coso a tirar le cuoia… perchè se fosse riuscito a superar l’inverno, tra un anno mi sarebbe piaciuto dedicargli un altro post, non solo di aggiornamento ma proprio di Buon Compleanno! E se lo sarebbe meritato tutto, perchè a quel punto a tenerlo insieme non sarebbero stati nè i chiodi nè la colla: solo una pervicace forza di volontà. Ammirevole perfino per il mobile di un patacca.

E il post sarebbe finito qui, in origine.

Ma è bastata la boiata combinata dall’INPS (si veda qui e il post successivo) a farmi girare a mille i cabasisi e quindi rivoluzionare la programmazione dei post facendomi posticipare questo, così nel frattempo… l’armadietto è imploso. R.I.P. Del resto, penso che (guardando le foto sopra) nessuno possa aver dubbi sul fatto che sia stata una morte per cause naturali. Già tanto che son riuscita a fotografarlo prima del decesso…

Pochi giorni dopo il ferale evento, però, in cortile c’è stato un evento soprannaturale. Lo vedete nella foto qui a sinistra. Sulle 11.30 il DinamiTardo era in cortile a cuocere carne per pranzo, meno di tre ore dopo tutta la legna dietro il caminetto (di proprietà di un altro dei miei vicini) era misteriosamente mutata in carbone (miracolo!). Doverosamente chiediamo 5 secondi di silenzio per la scomparsa di un secchio di plastica stazionante nelle vicinanze, ormai più simile a una colata di vinavil; attonito il Mobiletto in Metallo Brillato ® (<- ora: io spero che i miei vicini non lo buttino mai via. Un po’ perchè mi ci sono affezionata, un po’ perchè è diventato uno dei personaggi fissi di sto blog) che ha assistito a tutta la scena e che presto verrà sentito a testimoniare dagli inquirenti.

Ora: sul fatto che non si possa provare di chi sia la colpa siam tutti d’accordo. Sul fatto che qualche ragionevole dubbio possa venire, direi altrettanto. E invece no! Già, perchè m’è dovuto anche capitare di sentire un Vicino Buonista (ma potete sostituire il termine in tanti modi, uno di questi finisce in “one”, un altro in “ille”, parecchi in “ente”) affermare che l’incendio può essere stato provocato da: “… una scintilla portata dal vento”. Ammesso e non concesso che non abitiamo alle pendici dell’Etna o accanto ad un altoforno a cielo aperto, la domanda nasce spontanea: “E da dove ca77o sarebbe arrivata, sta scintilla accidentale figlia di Eolo?!?!?”. Ma per la verità, la domanda che mi sono trattenuta dal fare al Vicino Buonista è stata “Scusi, ma lei ci crede davvero a ‘sta storia della scintilla portata dal vento? E ci pensi bene prima di rispondermi, che se dice sì poi mi tocca telefonare al Servizio di Igiene Mentale, e di domenica è un casino…”.

Dovendo escludere per forza l’intervento del Vicino DinamiTardo, la mia teoria è un’altra. E molto più realistica. Include una Palla di Fuoco, la legna che ha sminchiato il tiro salvezza sui riflessi (e del resto, ditemi che punteggio di destrezza potranno mai avere dei ciocchi di legno, porelli!) e di conseguenza la presenza nel raggio di un centinaio di metri di un mago di almeno 5° livello (deve pur sempre essere in grado di castare una Fireball di terzo, no?). So che questa teoria la capiranno solo gli appassionati di giochi di ruolo o videogiochi… ma vi assicuro: se vogliamo raccontarci balle, è la più calzante.

Annunci

22 pensieri su ““Chi sa la differenza…

    • Oddio, lì da sfruttare c’è rimasto ben poco… perchè, giusto per chiarire: la legna non è carbonizzata perchè qualcuno diverso dal proprietario l’ha usata per cucinare (e allora sei un accattone, ma vabbè…). E’ carbonizzata perchè qualcuno diverso dal proprietario l’ha semplicemente voluta rovinare, in modo che non potesse più essere usata.
      E comunque quella è la mia teoria se proprio NON dobbiamo dare la colpa a una certa persona… per la serie: “pigliamoci per il c**o, ma almeno facciamolo con fantasia…”

      Mi piace

  1. che spreco a buttar via un mobiletto così, con quello che costano, poi….
    non potrebbe fare una cosa fatta meglio, cioè fare l’accoppiata in metallo con il tavolino? così stanno pure bene insieme, chissà, magari avranno pure loro un figlio, magari una seggiolina in ferro!
    certo che c’è da stare attenti con ‘sti maghi e stregoni che ti castano le fireball a cinque centimetri dalle orecchie, che poi c’è il rischio che se li investi in macchina ti esplodono, con tutto il combustibile che hanno ingerito per fare le magie tra fireball/mani brucianti/dardi incantati e così via….

    Mi piace

    • Mmmh… dopo l'”incidente” che gli ha combinato a Capodanno, non credo proprio che al dinamiTardo stia a cuore aiutare il Tavolino in Metallo Brillato a metter su famiglia… 🙂

      Mi piace

    • Eh, il problema è che il mobile è morto nella sessione di gioco precedente (quella in cui il party deve sopravvivere al diluvio universale)… non c’è manco arrivato alla fireball! 😀

      Mi piace

      • Viste le condizione dell’armadietto, doveva avere una penalità di -6 su DEX, per questo è trapassato nel regno degli avventurieri 😀

        Per il mucchio di legna…beh…una strega mezzo drago di sesto livello deve aver esagerato con la potenza del Fiato (PathFinder!!! docet \m/) e oltre a brasare un goblin capitato lì per caso, ha centrato pure il mucchietto di legna dietro 🙂 Son cose che capitano 😄

        Mi piace

    • Guarda, il Buonista è uno dei meno peggio, qua attorno… (per la serie “ti lascio immaginare…”)
      Ammetto che le prime tre fasi mi alletterebbe applicarle al DInamiTardo, ma mi dicono dalla regia che in questo paesucolo sia ancora reato… ergo, spicciati col tuo progetto di dittatura, che ho un paio di propostine di legge da parte! 😉

      Mi piace

  2. …..era inevitabile….oltre al pessimo tiro sui riflessi (avete mai visto un “ceppo” schivare? bah!…) la “creature” vegetali hanno anche la “vulnerabilità al fuoco”, e quindi subiscono un 50% di danno extra da tali attacchi…ahh…..mai un Druido incazzoso nelle vicinanze, quando serve…… :-p

    Mi piace

    • Mi sa che un Druido ormai è l’unico che manca al “serraglio” (io comunque resto dell’opinione che con certa gente il più efficace sarebbe un bel monaco: scende in cortile in ciabatte, apparentemente disarmato, osserva minchiate e ascolta vaccate… poi son ca77i…)! =__=
      Peraltro, avrebbe fatto comodo anche per l’episodio di cui parlo nel prossimo post…

      Mi piace

  3. Forse faceva freddo e ha voluto scaldarsi. Scherzavo, ma mi sono divertita da morire al leggere questo post, tu un po’ meno.
    Una domanda? Ma per disfarsi di un mobile non sarebbe bastato chiamare il servizo di raccolta rifiuti? Qui a Torino i rifiuti ingombranti te li portano via in 48 ore, basta una chiamata al numero verde. E tutto gratis così non rompi le tegole ai vicini e non lordi le strade.

    Mi piace

    • Sì, lo fanno anche qui: prenoti il ritiro e basta che fai trovare il rifiuto ingombrante sul marciapiede sotto casa (o dove vi sarete messi d’accordo, a seconda di come è messa la strada).
      Solo che, prima del mese all’addiaccio, l’armadietto non era un rifiuto…
      Il Mobiletto di Acciaio Brillato, invece, ormai è di casa: per me, sarebbe come se buttassero un cane. 😉

      E, a proposito di cani: il DInamiTardo soffre pure di manie di persecuzione. In assemblea di condominio ha affermato che ci sono vicini che non vogliono che passi in cortile e pertanto gli fanno “la posta” di sotto tenendo aperte le porte dei garage quando lui deve passare (eccerto! Siam tutti qua con un ca77o da fare ad aspettar te che passi, fidati…) e ha portato scabrosissime foto della porta del suo garage a suo dire “pisciata” dal cane (cane che per causa sua s’è già preso almeno un paio di spaventi, tra botti e incendi, visto che passa il 90% del tempo in un piccolo recinto a due metri dal caminetto) del proprietario della legna carbonizzata. Ora: prima di credere che Tell abbia fatto una roba così, io voglio il test del DNA… 😀

      Mi piace

  4. Come mai il muro del caminetto a fianco non è sporco di fumo? E’ stato spostato prima. E quella dietro cos’è, una strada ferrata? E i resti dell’armadio dove son finiti? Solo cenere? Li si vede solo legna. Per me ti han fregato l’armadietto, o se lo è risucchiato il treno 🙂

    Mi piace

    • Ah, ma l’armadietto mica era mio! Ho fatto tante boiate nella mia vita, ma mettere a morte un mobile lasciandolo alle intemperie ancora no, se dio vuole… 😉
      Quello che penso è che sia stata la “dipartita” dell’armadietto (che per le leggi della fisica e della meteorologia non stava più assieme) a scatenare nel dinamiTardo proprietario la vendetta trasversale di mandare in cenere la legna di qualcun altro.
      La versione più pericolosa di “sei stato tu a rompere la mia macchinina, allora io ti foro il pallone!”… ma il livello di maturità è quello.

      Mi piace

  5. Pingback: James Bond ci fa un baffo… « Gite Mentali

  6. Pingback: Aquilina nel cortile delle meraviglie « Gite Mentali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...