Idea rinfrescante

 Giornate roventi (il prossimo che mi dice che “dalla settimana prossima però han messo che calano le temperature” lo scuoio vivo e lo passo nel sale. Grosso. Son tre settimane che sento sta solfa, ormai non è una pia illusione: è tortura legalizzata), naturale cercare un po’ di frescura in ogni modo possibile… banco freezer del supermercato compreso.

Da qui deriva questo post… anche se i primi auspici non sono stati dei più incoraggianti: non so se sia perchè sono così nuovi di pacca, ma ancora sul web non si trova nulla (cercavo un’immaginetta o qualche riferimento da darvi “in accompagno”).

Quello che mi ha un po’ inquietata, lo ammetto, è stato non solo non trovare immagini in rete (difatti ho dovuto recuperare la scatola gettata ieri sera nel sacco della carta e fotografarmela da sola, per farveli vedere!)… ma non trovar niente neppure di striscio sul sito del produttore (nel mentre però ho visto un altro prodotto interessante che voglio puntare, ma che non ho ancora visto tra i surgelati)!

Comunque… sperando possa essere un suggerimento utile e che il prodotto si trovi anche in altri posti che non siano il nostro Ipercoop di zona, volevo segnalarvi questi nuovi ghiaccioli che ha fatto uscire la Sammontana: li abbiamo notati per caso durante una delle spese del sabato (eravamo già con carrello e passeggino lanciati verso le casse: “Lista finita, bancomat, carta soci e… Geronimoooooo!!”) e sono durati pochissimo.

Come spero si capisca dalla foto, la Sammontana ha fatto uscire dei ghiaccioli al tè verde (e già questo intriga). La serie Vertè comprende tre varianti (partendo sempre dalla base di tè verde, appunto): limone, pesca e menta.

Se son qui a scrivere è perchè a noi sono piaciuti un sacco: io di base non sono una gran appassionata di ghiaccioli (ho i denti sensibili al freddo, impiego un secolo perchè non riesco assolutamente a masticare il ghiaccio e con questo caldo… beh, mi finiscono sui pantaloni a tempo di record, di solito!), ma per questi faccio assolutamente un’eccezione.

Tra i punti a favore, non solo l’idea del tè verde in ghiacciolo che è molto rinfrescante di base, ma anche gli aromi utilizzati per i tre gusti: non troppo dolci (che è una pecca di molti ghiaccioli “normali”… per dire, non amo quelli all’amarena proprio per questo motivo) o troppo intensi (certi ghiaccioli alla menta non s’affrontano…) o troppo smagosi (che a volte dopo aver finito il ghiacciolo si sente il bisogno di berci qualcosa dietro). Rinfrescano e dissetano, punto. E che altro vogliamo da un ghiacciolo? 🙂

Solo due critiche che farei al produttore…

La prima è che gli incarti interni dei ghiaccioli sono tutti e tre identici (plastica trasparente stampata “Ghiacciolo al tè verde, non vendibile singolarmente, pìnfete e pànfete”)… e io dico: ma scriveteci in un angolino se è alla pesca, al limone o alla menta, cavoli!! Perchè così si tratta di disporseli davanti e analizzare le diverse sfumature di verdolino (mica poi così eclatantemente diverse tra loro) per capire quale è “più pesca” e quale “più limone”…

La seconda è che (ma forse siamo stati sfigati noi) nella nostra scatola non c’erano 2 ghiaccioli per tipo (come si pensava essendoci tre gusti e 6 ghiaccioli a confezione)… hanno risposto all’appello 3 limone, 2 menta e 1 pesca. Insomma, il Consorte è in contumacia con il suo pesca (ha giusto dato un leccotto al mio), pertanto urge l’acquisto di una seconda confezione. Dato che però li avremmo ricomprati comunque… su, dai che secondo me è possibile metter dentro lo stesso numero di ghiaccioli per ciascun gusto!!!

Non mi torna in tasca nulla per questa segnalazione… ma mi son piaciuti talmente tanto che mi andava di condividere in qualche modo la scorpacciata con voi! 😀

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16 pensieri su “Idea rinfrescante

    • Quello è vero… pensandoci, tipo i ghiaccioli alla coca cola son sempre stati tra i “rari” nelle confezioni miste! In compenso, limone e amarena a strafottere… =__=
      Per curiosità fammi sapere se per caso li vedi lì da te! Qui li abbiamo trovati in un solo ipermercato, mi sta quasi venendo il dubbio (pensando anche al fatto che sul sito della Sammontana non esistono) che potremmo essere capitati in un “test” di nuovo prodotto prima del lancio… (in tal caso, nuovo prodotto “approved”, ma mio suggerimento un po’ inutile per chi legge se non è della zona…)

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    • Ah, ma per il gelato da questa primavera niente banco freezer per me: piuttosto mi tengo soldini e voglia fino a quando non riesco a fare un giretto in centro!
      Hanno aperto una nuova gelateria della catena “Le Botteghe di Leonardo” (giusto per info, qui è “spiegato” piuttosto bene http://www.milanodabere.it/milano/gelaterie/le_botteghe_di_leonardo.html ), non hanno tantissima varietà di gusti ma li cambiano piuttosto spesso… e ci sono delle chicche mica male! Ad esempio, trovo ottimo il gusto “Miele di lavanda”… per non parlare della “Menta”, che oltre a non essere verde fluorescente (difatti è bianco come il fiordipanna) ha proprio l’aroma delle foglie di menta appena colte! 🙂

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    • E invece mi sembra un’idea simpatica per sfruttarli! 🙂
      Sempre meglio di quello che capitava a casa di una mia amica: a nessuno piacevano quelli alla menta, così ogni tanto sua madre svuotava il freezer di quei 10-12 ghiaccioli alla menta orfani di non so quante scatole miste e organizzava le loro esequie… nel lavandino di cucina! 😀

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      • Ussignur. Il lavandino della cucina nuoooooooooooooo…. O__O
        Però è un bel casino “riciclare” i ghiaccioli alla menta.. Si potrebbe fare un bel Mojto alternativo ma se la menta non piace non c’è molto da fare….
        Vicini di casa con figli?

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  1. Uh grazie per il suggerimento!
    Devo dire a mio fratello (delegato per la spesa in casa mia) di andare a fare una spedizione punitiva al banco freezer del supermercato la prossima volta per provare questi ghiaccioli 🙂

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  2. Mi hai fatto ricordare i polaretti dolfin, chissà se li fanno ancora 🙂 Shun, mi serve un consiglio a proposito di un gatto, chiedo a te che sei esperta in materia, se vogliono possono rispondere anche altri tuoi lettori, visto che da quanto ho capito siete una “community” di gattofili: c’è un gatto che si è rintanato sopra una scalinata alla cui sommità c’è la cabina motore dell’ascensore del mio palazzo (tra l’altro non deve essere nemmeno tanto intelligente visto che lassù ci son 10000 gradi visto che ci batte il sole 7-8 ore al giorno). Chi si deve chiamare per farlo uscire da li? perchè se rimane qualche altro giorno lassù lo troviamo arrostito. Tieni presente che nè l’asl nè la protezione animali voglio intervenire.

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    • Hai voglia se esistono i polaretti!! Tra l’altro, ne abbiamo rinvenuto uno (che s’era nascosto in fondo ad uno dei cassetti) durante l’ultima sbrinatura del freezer,,, essendo che nessuno si ricordava indicativamente la possibile data d’acquisto (eravamo in marzo, come minimo era roba dell’estate prima… se non oltre…), gli abbiamo organizzato le esequie via lavello… 😛

      Per quanto riguarda invece la faccenda del micio, qui ci vorrebbe Paola… ha scritto poco sopra che non s’intende di ghiaccioli, ma sicuramente s’intende eccome di recupero-gatti! Provo a sentire da lei, perchè io avrei appunto pensato all’ENPA (micio in pericolo), all’ASL (se il micio ci rimette le penne [cosa che non mi auguro], diventa una questione igienico-sanitaria, mica si può inumarlo lì!)… o ai Vigili del Fuoco (anche se dopo l’esperienza che ho avuto in giugno con le api… no comment, va). Ho idea che in questi casi una soluzione possa essere una delle classiche (e sante subito) “gattare” di quartiere… il punto è conoscerne una nella tua zona!

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    • Detto fatto (anzi, scritto fatto)! 😀 Ho appena saputo da Paola che a lei i pompieri hanno tirato giù un gatto rimasto bloccato su un albero. C’è un “trucco”:bisogna dire che il gatto è il tuo, munirsi di gabbia e chiedere di mettercelo dentro. Poi però bisogna anche occuparsi di accasare il micio, suppongo… (ma a questo punto, col gatto recuperato e la “pappa pronta”, credo che l’ENPA possa anche subentrare…).

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      • Abbiamo risolto la situazione grazie a un tizio che lavora nell’impresa di pulizie che si occupa del mio palazzo. Sembrava Ace Ventura l’acchiappa animali: è riuscito a tirarlo fuori in una maniera assurda ma geniale. Il gatto sta bene ed è stato affidato ad una signora che vive in campagna. Grazie del consiglio comunque 🙂

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