Confronti

Realmente successa al Consorte, a lavoro, a metà settembre:

Capo Piccolo: “Allora, come va con la bimba?”

Consorte: “Tutto bene, ha iniziato anche a mangiare le pappe senza problemi”. (N.d. Shunrei: quando all’inizio ci siamo trovati nella palta per convincere l’Aquilina a mangiare i papponi, il Consorte aveva provato a chieder lumi pure al Capo Piccolo, in quanto padre di una creatura di tre – o quattro? – anni più grande della nostra pupa. La risposta era stata all’incirca: “Mah, so che mangiava…”)

C.P.: “E camminare cammina?”

C.: “No, però adesso sta seduta da sola senza rognare”

C.P.: “Però il mio a 18 mesi camminava già”

C.: “Però la mia ha fatto 10 mesi la settimana scorsa…”

Conclusione: vabbuò, almeno questa lagna della corsa al piccolo genio  “Il mio a 3 mesi recitava la Divina Commedia”,La mia a 5 mesi guidava il SUV”, “Il mio a 7 mesi ci cucinava il pollo alle mandorle”, “La mia a 9 mesi ha sviluppato un app per l’I-Phone”, “Il mio a un anno ha corso con noi la maratona di New York” non capita soltanto me al parco… 😀

P.S. Chi vuole può partecipare ad un fantastico gioco “Settimana Enigmistica Style” e indovinare qual è, nel mucchio, l’unico giocattolo della foto che ho comprato io all’Aquilina

P.P.S. Ah, e quelli sono solo i giochi che risiedono in salotto. E neanche tutti. O__O

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18 pensieri su “Confronti

  1. se il suo a 18 mesi camminava era un bambino “tardivo” 🙂 ! I bambini all’età della tua dovrebbero, chi prima chi poi iniziare a gattonare, dai 12 mesi in poi appena iniziano ad arrampicarsi ed a camminare sostenuti dagli adulti, ma non tutti sono precoci o “tardi” 😉

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    • Qua al momento… strisciamo sulle chiappe (che sembrerà volgare, ma quello è)… =__=
      La piazzo sul tappetone con i giochi attorno, lei senza fretta si macina quel metro o due. Ma rigorosamente senza gattonare!
      Sto provando a invogliarla portandola a giocare con bimbi (anche più piccoli di lei) che si piazzano su mani e ginocchia e vanno come treni… ma la pupa fa la gnorri… 😀
      Ho idea che passeremo direttamente al camminare!

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    • Io ho passato qualche tempo temendo sotto sotto che l’Aquilina avesse qualcosa che non andasse… poi finalmente ho capito che non era lei ad avere problemi: lei andava del suo ritmo e se ne infischiava – giustamente – di tappe e tabelle. Ad avere problemi erano quelli che se non dimostravano a chiunque incontrassero che il loro pupo era “più …” non stavan bene… 😉

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  2. Secondo me quello che hai comprato tu è il libro gioco con il cilindro rosso in fondo a destra! In ogni caso figurati, con mio nipote e lo stesso. Tutti a dire “mio figlio a cinque mesi x, mia figlia a sei mesi y….” Hanno rotto un po’ le scatole!

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    • Risposta sbagliata: il bruco-libro delle filastrocche (che funzionerebbe egregiamente, se i manini di una certa pupa non si divertissero a spostar le pagine ogni mezzo secondo facendo iniziare 30.000 canzoncine senza finirne una… =__=) era delle nipoti della vicina della nonna del Consorte (sembra una “genealogia” da barzelletta, ma è così…). 🙂

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    • Troppo facile! 😛
      Il gatto-sonaglio rosa è di mia zia: vero però che sono stata io a dirottarla su un giocattolo (all’epoca l’Aquilina ne aveva molti meno… ma giocava anche molto meno, per non dire nulla) piuttosto che su un vestitino come voleva comprare lei (il guardaroba era già abbastanza fornito, dell’ennesima maglina/vestitino non c’era bisogno).

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    • Minnie è stata il regalo di Pasqua dello zio dell’Aquilina. 🙂 Canta tre canzoncine e due filastrocche a seconda se le si premono mani, piedi o la pancia. Ha un unico difetto, a mio parere (scrivo qui, sai mai che quelli della Disney facciano una capatina 😛 ): non fa nulla se le si preme il naso. Un peccato, perchè è l’appendice preferita dall’Aquilina per afferrarla! 😀

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  3. Mmmm.. E’ difficile… D’impatto direi il micio giallo, ma ssarebbe troppo facila, quindi dico il polipo con la testa verde!
    Per quanto riguarda i genitori spocchiosi… Io non posso dire niente, perché pure a me scappa di dire che la puzzola a cinque mesi gattonava (meglio, faceva il passo del giaguaro!), ma d’altro canto riconosco pure i suoi limiti nel linguaggio! Ah, sai qual era la cosa che la involgiava di più a sposarsi? Il telecomando! Tu lo mettevi a terra e se lei prima non aveva intenzione di muoversi, tutto d’un tratto iniziava a strisciargli incontro. Detto ciò, ci sono semplicemente bimbi che non gattonano, e non sono pochi, quindi preparati a correrle dietro mentre cammina! 🙂

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    • Allora, penso sia normale evidenziare i “lati positivi” dei bimbi… ad esempio, figuriamoci se taccio sul fatto che l’Aquilina è da quando aveva 3 mesi che ci lascia dormire tutta notte! Al tempo stesso, però, ammetto che per il mangiare ci ha dato parecchio filo da torcere fin da quando è nata: sembra non sentire la fame… (e pure bere, fuori pasto non beve una pippa).
      Oppure la mamma del nostro “collega di battesimo” N.: è la prima ad esser orgogliosa che il suo mangi di tutto e abbia iniziato a stare in piedi e voler camminare da ormai 3-4 mesi (e ha 10 giorni meno dell’Aquilina), ma al tempo stesso lamenta che tuttora si sveglia minimo due volte per notte…
      Insomma, un tanto d'”umanità”, che poi l’importante è che i pupi stian bene e crescano (e così è per entrambi i citati sopra).
      Quelli che stan sulle balle a me son quelli che il/la loro fa/ha fatto sempre solo tutto bene, prima e meglio degli altri: me li figuro da sorbirsi alla materna o alle elementari e già tremo… =__=

      P.S. Il polipo verde fa parte della stessa “partita” del bruco-libro: ex compagno di gioco delle nipoti della vicina della nonna del Consorte.

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  4. il gatto? il primo gioco al mio è stato un micio nero (l’ha ancora dopo 30anni!) ah per la serie piccolo genio:il mio a 30 anni si è rotto 2 vertebre e 2 costole e ammaccato molto altro ancora :10 giorni in ospedale (a 25 km da casa!)2 mesi di letto 3 di busto e non guidava nemmeno lui!- porca miseria ha viaggiato il mondo senza guai e poi vanno a schiantarsi nel granoturco a 20 km da casa alle 7 sera a un km dalla casa dell’amico che li aspettava a cena? dei geni del male!) 😀

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    • Vabbè, ma quella è sfiga!! 🙂 Comunque io pure… l’unico incidente d’auto che ho avuto (e che io tuttora non ricordo, battei la testa e ho ancora un “buco” di almeno 12 ore: andavo a ripasso di Ragioneria per l’esame di maturità, mi sono svegliata in un letto d’ospedale… in pediatria, pur avendo la tenera età di 18 anni, perchè negli altri reparti non c’era posto!) è capitato a poche centinaia di metri da casa e nelle condizioni di orario/visibilità più sceme in cui io abbia guidato!

      Il gatto giallo è un regalo di mia zia: è arrivato insieme al suo collega rosa, perchè figurarsi… quando dici a mia zia “No, non prenderle un vestito che ne ha già… piuttosto un giochino, se proprio devi”, sia mai che ti arriva con una cosa sola! 😛

      P.S. Il link al tuo blog mi pare il minimo! 😉

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  5. Manco io l’ho mai capito questa mania di “vantarsi” di cose non vere riguardo ai figli, tanto si capisce che il 99% son fregnacce. Cmq partecipo al gioco: secondo me le hai regalato il trenino!

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    • Per alcuni sarà anche vero quel che raccontano, non discuto. Solo che in certi casi sembra di assistere a una gara con tanto di righello alla mano “a chi ce l’ha più lungo”…

      Il trenino è arrivato insieme al polipo e al bruco-libro: pure lui ex compagno di gioco delle nipoti della vicina della nonna del Consorte. 🙂

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  6. Visto che Sanguemisto è curioso di sapere qual è il giocattolo incriminato, ecco la “soluzione”: l’unica che le ho comprato io lì nel mucchio è… la palla di stoffa al centro! Presa nella pia illusione di giocare “a tirarcela” (la palla, che avete capito…), mentre invece per l’uso che adora farne l’Aquilina (farla cadere e aspettare che qualcuno gliela ridia) avrei proprio potuto farne a meno: per quello scopo basta uno qualsiasi degli altri giochi nel mucchio (e infatti fa così con tutti…).
    Per il resto, abbiamo:
    – il sonaglio-rana della vicina di pianerottolo di mio padre
    – la Muchina da una confezione di gel igienizzante dell’Amuchina
    – il cognello-peconiglio (che già aveva debuttato in questo blog mesi fa) da mio padre
    – l’orso sonaglio di nuovo da mia zia
    – il paperotto era sempre delle nipoti della vicina della nonna del Consorte
    – sotto il piede destro di Minnie un altro sonaglio-dentaruolo da un’amica dei miei e per finire (mi pare)
    – il cubo di peluche dai nostri amici E., F., M. e R.
    E sì, mi ha confermato mio padre che al momento l’Aquilina ha già più giochi di quanti ne avessi io… (non parliamo di lui, che proprio non ne aveva… altri tempi, altri discorsi) 😛

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