Distanze

In carrozza signori, si parte! Il viaggio è deprimente, ma almeno il trenino è simpatico… (Chuggington copyright Ludorum PLC©)

«In banca ho 22 mila euro. Come sindaco prendo 4.300 euro netti. Mia moglie è insegnante precaria, insieme raggiungiamo 5.500 euro al mese. Abbiamo un mutuo trentennale sulla nostra casa di ********. E non ho neppure il vitalizio, mentre altri candidati alle primarie ne hanno più di uno, anche tre pensioni. Morale: stiamo bene, meglio di tanta gente certo, ma non riusciamo a mettere via granché».

Riporto la citazione, ma non il nome del “citato”. Un po’ perchè penso che bene o male si sappia (visto che sono passati diversi giorni da quando la frase è stata detta, e di questa cosa s’è scritto e discusso su parecchi siti). Un po’ perchè per le mie riflessioni non c’entra nulla chi l’abbia detta, a che schieramento “politico” appartenga, che programma abbia, che fine abbia fatto. Zero. Ho anche aspettato che le primarie fossero morte e sepolte per scriverne proprio perchè anche questo non importa. La frase è solo un punto di partenza.

E allora partiamo.

Conosco molto bene una coppia che, con un’entrata mensile netta complessiva pari alla metà dello stipendio del solo marito dei due coniugi sopra citati, è riuscita ad estinguere un mutuo venticinquennale stipulato nel 2004 in poco più di sei anni, nel settembre 2010: prima facendo il mutuo non su una “casa” ma su un appartamento vecchio di 30 anni (limitando sì i propri “sogni”, ma di conseguenza anche la rata mensile di detto mutuo, cosa che ha permesso di non avere costantemente l’acqua alla gola) e poi risparmiando su tutto, tagliando il superfluo e investendo quasi ogni soldo messo da parte (toh! Ma allora è possibile, risparmiare… e anche senza prendere 5500 € al mese) per decurtare e infine estinguere detto mutuo (continuando nel frattempo a pagare anche le rate “regolari”, ovvio, e tutti gli altri conti di una famiglia normale). Ma anche sti due non possono lamentarsi: all’epoca avevano entrambi un chimerico lavoro a tempo indeterminato (come operaio specializzato e come impiegata part time, nulla di lussuoso).

Proseguiamo il viaggio.

C’è sicuramente gente che con la metà del guadagno netto mensile della coppia del 4° paragrafo riesce in qualche modo a mantenere la famiglia e a pagare affitto, bollette e quant’altro, magari tra contratti precari (ma si sogna uno stipendio da 1200 € netti), contratti a termine, contratti a chiamata, contratti a inculata, turni sette giorni su sette, cassintegrazioni, mobilità e sbattimenti vari. E nemmeno loro si lamentano, o quanto meno nè piangono miseria nè ostentano virtù. Tirano avanti e stop, per lo più sperando che non capitino imprevisti… troppo imprevisti.

E arriviamo alla penultima tappa (ma solo per non stare troppo in giro, perchè invece il viaggio potremmo sicuramente proseguirlo per molti altri lidi).

Ci sono altrettanto sicuramente pensionati che con la metà o meno del guadagno netto mensile della “gente” del 6° paragrafo (e, se abbiamo fatto i conti anche solo alla meno peggio, a questo punto siamo intorno ai 500 €. Se ci fate un altro conticino, vedrete che 5.500 € è all’incirca il reddito netto annuale dei signori di questa “tappa”) in qualche modo arrivano a fine mese pure loro. E non si lamentano di nuovo, perchè quando guardano i propri nipoti non sono granchè sicuri che questi avranno una pensione di qualsiasi tipo (ammettendo che nella loro vita riescano a trovare un lavoro).

Terminiamo la nostra gita.

Lo so che quello che ha fatto lo scivolone citato sopra è con ogni probabilità uno dei meno peggio (e che il nostro viaggio potremmo tranquillamente compierlo anche nella direzione opposta, prendendo in esempio tanti suoi colleghi e non che guadagnano il doppio, il triplo, o semplicemente aggiungono “tot” zeri alla cifra da lui dichiarata, che al posto di un mutuo trentennale su una casa hanno una trentina di ville senza mutui, che incassano ogni mese quattro stipendi e tre pensioni contemporaneamente per lavori che materialmente non hanno mai svolto, che gli appartamenti se li trovano regalati senza saperlo, ecc. ecc.).

Quello che alla fine voglio dire è che sono per l’ennesima volta profondamente schifata. Non c’è nessuno, ripeto NESSUNO, tra quelli che una poltrona in parlamento ce l’hanno, l’hanno avuta, l’avranno che abbia una minima idea di come davvero campi la gente comune. Di quali siano i problemi che deve affrontare, le soluzioni che deve inventare, le quadrature del cerchio che deve strolgare.

Tutta questa gente (e non solo agli alti livelli romani: tacciatemi di qualunquismo, pressapochismo, tuttunerbaunfasciochismo, ma ormai a me sembrano tutti uguali. Tutti. Ormai non so più “da che parte sto”, l’unica cosa che so è soltanto “da che parte non sto e non starò mai”. E non è la stessa cosa.) vive a distanze siderali da come campa/tira a campare la maggior parte della gente che governa/deruba. Potrei citare ormai migliaia di altri esempi: quelli che sputano sul posto fisso per i giovani e poi lo hanno procurato ai loro figlioli, quelli che tacciano i figli degli altri di essere troppo “schizzinosi” (ma in inglese, però, che l’italiano è così volgare!) in materia di lavoro forse perchè i loro figli non hanno dovuto scegliere (visti i posti procurati loro da mamma/papà, chi di voi avrebbe rifiutato per fare il cassiere al Mac?), quelli che inneggiano alla flessibilità sul lavoro e poi sono incollati al loro, di “lavoro”, da decenni interi. Avanti così, ad nauseam. Letteralmente ad nauseam.

Ecco, tutti questi “signori” sì che li manderei a fare un viaggio. Lungo. E di sicuro non virtuale come quello di questo post.

Annunci

14 pensieri su “Distanze

  1. mmm l’innominato in questione non voleva farsi passare per il morto di fame che non e’, ha solo illustrato la sua situazione finanziaria familiare per trasparenza, in maniera pressoche’ obiettiva. va preso per quello che e’…. sinceramente non capisco il senso della cosa. non e’ esattamente come la mussolini che diceva che con 5000 euro morivano di fame. il concetto e’ giusto ma l’esempio lo trovo sbagliato. lo so che sono di parte ma credo che l’innominato sappia benissimo di essere privilegiato e abbia colto perfettamente i problemi delle famiglie italiane.

    Mi piace

  2. Sono d’accordo con Ilaria, è vero, la cifra dello stipendio di questo amico è abbastanza più alta di quella di un impiegato medio (ci sono operai che guadagnano di più eh), ma secondo me non si sta lamentando di non arrivare a fine mese. E’ vero che tu (e noi) siamo costretti a limitare i nostri sogni, ma perdonami, questo commento mi sa anche un po’ d’invidia. Che male c’è se una persona che ha un ottimo stipendio (senza arrivare a 4500, mettiamo un 3000 euro, i dirigenti della mia azienda ci arrivavano) ne investe una congrua parte in un mutuo per una bella casa? Perchè uno che ha scelto una determinata carriera e quindi riceve un congruo stipendio non può vivere secondo le sue possibilità, altrimenti viene tacciato di fare la bella vita e lamentarsi? Se io avessi 5000 euro di entrate fisse e sicure può anche darsi che ne investa 2500 al mese per un mutuo trentennale in una villa coi controcazzi. E che non riesca a metter via granchè nè in Svizzera nè qua.
    Forse allora il problema è nell’alto stipendio da sindaco, non dico che forse possa essere esagerato, ma secondo me i politici vanno pagati bene. Non i miliardi di euro che si autoaumentano certo, questo no, ma devono avere uno stipendio molto buono per un semplice motivo (parlando in astratto e in un mondo perfetto): in questo modo non sono corruttibili. Meglio, dovrebbero non essere corruttibili. Dai 4000 euro al mese a questo ragazzo, lui si compra la sua casa e la sua macchina coi suoi soldini, e quando arriva il costruttore che gli dice: se mi dai questo permesso ti regalo la casa, gli può dire ciccia. Altrimenti se fosse un povero cristo come noi che ci tiriamo addosso la coperta troppo corta sarebbe preda facile degli arraffoni. Insomma se anche fosse integerrimo, al pensiero di dare una casa decente alla moglie o ai figli forse ci penserebbe un attimo.
    Aggiungo che io in banca ho più di lui, e il mio ragazzo altrettanto, insieme con i nostri stipendi arriviamo comodi a 3000 euro al mese, paghiamo 500 euro di affitto e mettiamo via quasi tutto, però anche noi ci dobbiamo accontentare: una casa migliore, più grande, meglio arredata ci costerebbe molto di più e siamo precari entrambi. Un mutuo ci prosciugherebbe completamente i risparmi, e se volessimo manternere un numero di anni non spaventoso dovremmo chiedere una rata abbastanza alta. A quel punto anche con 2000 euro al mese in più, le spese di una casa vera, macchina, mezzi e quant’altro, non so quanto riusciremmo a metter via.

    Mi piace

    • Ammettiamo l’invidia, dai poi.
      Ma sinceramente non mi metterei a sprecarla per livelli così “bassi”, tiriamo alto e invidiamo direttamente qualche ministro (di quelli con le tre pensioni).

      Però lasciami contestare in parte lo “scegliere la carriera”: ci sono ottimi laureati che non trovano altro lavoro che quelli nei callcenter e poi troviamo ai posti di comando gente che è lì perchè “figlio di” o “amico di”. Questo a tutti i livelli, in effetti non è che ci si possa lamentare se la politica è lo specchio del resto della società.

      E sugli stipendi ai politici, è vero: sono nati proprio per dar la possibilità a tutti (anche a quelli non ricchi di famiglia) di presentarsi per una carica pubblica, e sono alti perchè “dovrebbero” (dovrebbero!) rendere la persona “incorruttibile”. Abbiamo visto bene quanto poco serva a questo scopo: più hanno, più cercano di avere. E non dico: magari chiunque in quelle posizioni si lascerebbe tentare… ma in ogni caso stiamo sprecando soldi per uno scopo che non si raggiunge.

      Se poi vogliamo, parliamo anche di quanto ci costano anche quei politici (ex) che non fanno un tubo: quanti mesi di “servizio” per avere la pensione? 30? Quanti anni di lavoro per un comune mortale per (non) avere la pensione? 40?
      E come mai queste cose nei famosi “tagli” non ci finiscono mai (e non ci finiranno nemmeno)?

      Mi piace

      • P.S. Dei politici “in pensione”: ho dimenticato di scrivere che, in quanto in pensione, che siano incorruttibili o meno a quel punto non dovrebbe importare più una pippa… perchè allora non dargli la stessa pensione che prende un operaio? Credo che basti e avanzi, soprattutto visto che per quasi tutti è un “di più” oltre alla pensione che già percepiscono per le loro carriere normali.

        Mi piace

  3. ma te hai ragione su tutta la linea, solo che con tutta la merda che c’e’ mi vai a prendere uno stralcio di intervista di Renzi, che proprio col discorso e’ uno dei pochi che non c’entra un cazzo e va predicando tagli ai politici da due mesi. solo questo… non ci possiamo piu’permettere il qualunquismo del sono tutti uguali. non deve passare sto messaggio perche’ l’unico modo per uscirne e’ qualche politico con l’onesta’ e i controc. . perche’ politica o antipolitica questo paese lo governeranno SEMPRE i politici quindi iniziamo a distinguerli.

    Mi piace

    • Rispondo direttamente qui a entrambi i tuoi commenti perchè, con la connessione schifida che mi ritrovo, mentre tentavo di scriver qualcosa hai fatto in tempo a ricommentare tu… 😛

      Dalla Mussolini mi aspetto anche di peggio, considerato dove milita e che razza di testa si ritrova. Insomma, ascoltare quello che dicono “da quelle parti” è un po’ come ascoltare lo scemo del villaggio: non c’arriva, poveretto (ancora di più non c’arrivano quelli che sostengono questo tipo di politici, ma il mondo è bello perchè è vario, giusto?).

      La verità? Ho citato Renzi, ma non è certo perchè ce l’abbia con lui… anzi, devo dire che avrei preferito 1000 volte che ce la facesse: perchè di facce e teste “nuove” c’è bisogno come l’aria.
      Ho ribadito apposta che l’esempio è stato semplicemente preso da una delle ultime notizie che sono girate e il fatto di non citare nessuno era, ripeto, proprio legato a questo: poteva dirlo chiunque, mi avrebbe urtata allo stesso modo (non “in ugual misura”, è ovvio che se si lamenta quello che prende 50.000 € al mese ti girano di più). Poi non dico: se vuoi la verità, sono dell’idea che questa cosa sia anche strumentalizzata apposta da chi aveva poco piacere che vincesse Renzi.

      Diciamo che l’incavolatura è la stessa di quando alle riunioni di condominio tocca sentire il vicino che si lamenta di non poter affrontare la spesa di questo o quell’altro lavoro perchè ora che è in pensione prende “solo 1.600 €” al mese. Tu sai che lì in assemblea c’è gente che quei soldi non li prende di stipendio (figurarsi di pensione, quando arriverà), ma ha votato per fare quel lavoro… e ti chiedi se siano dei superuomini questi o il vicino di cui sopra un cretino.

      Il problema è che quando sento parlare molti nostri politici la risposta diventa “Siamo NOI i cretini…”.

      Mi piace

  4. che siamo noi i cretini e’ indubbio. ma e’ anche vero che spesso noi siamo cretini. che non e’ la stessa cosa. leggo e sento tante cose che spesso mi fanno pensare: se l’italiano medio e’ questo, allora cosa speriamo di cambiare? l’italiano medio e’ quello che ha votato berlusconi, quello che si lamenta dell’imu ma chiede al dentista di poter pagare in nero, l’italiano medio e’quello che dice che i politici son tutti delinquenti e poi usa il pass della madre invalida (senza madre invalida) e parcheggia nel posto degli handicappati. ultimamente penso spesso che nel nostro parlamento ci sia una perfetta nostra rappresentanza.

    Mi piace

    • Sul fatto che il parlamento sia lo specchio di chi l’ha “votato” concordo alla perfezione, perchè tutti i comportamenti dei cittadini comuni che hai citato sono la norma per veramente troppa gente (ho perso troppo della mia vita a cercar di spiegare a mia zia che se si fa rilasciare la ricevuta dal dentista non “spreca” i soldi dell’IVA, perchè poi può scaricare detta ricevuta nel 730… con la differenza che così pure il dentista pagherà il suo Modellino Unico!).
      Il pass per gli invalidi, per dire: conosco una sola persona che – finchè l’ha avuto – l’ha usato solo ed esclusivamente quando e se portava in giro l’invalida… mio padre con il pass intestato a mia madre. Per il resto ricordo una che sfruttava quello della suocera per parcheggiare in disco orario vicino all’ufficio senza dover andare a spostare il disco ogni ora, un altro usava quello della nonna per mettere l’auto nei posteggi “blu” accanto allo studio senza pagare, l’altro ancora usava quello dello zio per… ecco, via di seguito.
      E pensiamo che questa è solo una “piccolezza” a confronto di altre “furbate” che danneggiano tutti… per un (a volte) irrisorio vantaggio di alcuni.
      Penso che uno dei grossi problemi di fondo degli italiani sia una fortissima miopia: la maggior parte non vede al di là dei suoi interessi… e oltre tutto dei suoi interessi immediati (perchè se guardassero un po’ più avanti magari vedrebbero quanto è vicino il ciglio della cascata e quanto son veloci le rapide…).
      Quello che spero è che qualcuno delle nuove leve abbia gli “occhiali” apposta per questa patologia e possa raggiungere la posizione per poterli “usare”. In fretta, magari.

      Mi piace

  5. effettivamente tutto è relativo, diciamo che almeno renzi ha cercato di essere trasparente. d’altra parte oggi il tecnico che ci ha rifatto l’impianto è passato da queste parti ed è venuto a fare gli auguri, uscendo ha detto -sa è stato un piacere:non mi è mai capitato che le fatture (3: quella di anticipo, quella in iter e quella conclusiva) fossero pagate il giorno dopo che sono state ricevute!- il che da la misura di una società non esattamente corretta

    Mi piace

    • Infatti, ribadisco: se non l’ho citato per nome nell’articolo è proprio perchè non ho niente contro la persona (ho già avuto modo di scrivere che penso anzi che si sia persa un’occasione di cambiamento)… ma ho tanto contro la “categoria”.
      E a quello che ha detto il tuo elettricista ci credo fin troppo bene… Negli ultimi anni ci sarà stato sicuramente un aumento di chi ritarda i pagamenti perchè effettivamente prima deve mettere insieme i soldi, ma so bene che invece su questa cosa del “pagare e morire c’è sempre tempo” ci ha marciato tutta la vita… e credo che questo comportamento dimostri solo un gran menefreghismo e nessun rispetto verso il lavoro altrui.

      Mi piace

  6. Hmm….ammetto di essere, per mia scelta, un pò “fuori dal tunnel” riguardo ai politici “attuali”…..ed è, appunto ,una scelta, dovuta….oserei dire..OBBLIGATA, anche solo per restare coerente con me stesso. Non conosco questo politico, ma so per certo, che per quanto possa avere buoni propositi (la storia ce lo insegna….) sarebbe sempre, e comunque COSTRETTO a fare i conti con i colleghi, e con un sistema che fa acqua (marcescente…..) da tutte le parti. Sono polemico? Certo….perchè oramai v’è ben poco altro che io possa fare: imparato gia anni or sono , che SIAMO un popolo di “cretini” e ce ne vantiamo anche. Lasciatemelo dire, l’unica soluzione ai problemi Italiani è, per citare un noto film di fantascenza “Io dico decolliamo e nuclearizziamo, questa è l’unica certezza” …
    (chiedo scusa se sono “cattivo” e fastidioso…..ma se non si da un bel “colpo di cimosa” a tutto il parlamento…non si risolve nulla…NULLA..)

    Mi piace

    • Hai centrato un punto: ormai non è più questione della “persona”. O quanto meno lo è in maniera limitata per quanto riguarda le caratteristiche positive: uno può avere il programma migliore del mondo, le intenzioni migliori del mondo… ma poi se non ci si mette l'”opposizione” (che spesso è un complimento chiamare così, da qualsiasi parte stia questa opposizione…), addirittura ci si mettono i suoi stessi “alleati” ad ostacolare o addirittura far le scarpe direttamente se prova ad andare fuori dagli schemi di porcheria ormai consolidati.
      Sul fatto del popolo di “cretini”, staremo a vedere mò che il fantino torna in pista.
      Ormai l’unica spiegazione deve essere che negli acquedotti italiani circoli un bel quantitativo di LSD, perchè un popolo in pieno possesso delle sue facoltà mentali si sarebbe rotto le palle già da un pezzo.

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...