Eccidi, WiFi, supercazzole e frigoriferi #1

wifi-larga-bandaPeriodo molto del piffero (non bastasse il casino Eni/Hera): ogni volta che accendo il PC inizia il rodimento di fegato (e nel 90% dei casi entro mezz’ora finisco con un libro in mano… il che non è affatto male, ma quando sei tu a scegliere di leggere). Sono a tanto così dal mandare al diavolo Feissbuk, Google Reader (tanto, spesso, il massimo che riesce a dirmi è che ho millemila post in giro da leggere. Poi tanto non riesco a leggerli perchè non carica manco le anteprime, commentare invece è pura utopia), e pure sto blog tanta è l’arterio. Ma no, per vostra sfiga a tal punto non ci sono ancora (tant’è che in qualche modo sono qui).

Diciamo che il fatto che la nostra connessione internet stia continuando a fare schifo non invoglia a passare (o meglio, sprecare) tempo online… invoglia solo ad inventare nuove madonne.

In teoria potrei combinar qualcosa nel dopo pranzo, fino alle 16, quando l’Aquilina fa il sonnellino… e non sarebbe mica male, son circa due ore “libere”: hai voglia cazzeggiar su internet mentre sbrighi altri lavori. In pratica invece la nostra connessione crolla verticalmente intorno alle 11.30-12 (fino a due settimane fa, si riusciva ad arrivare alle 13.30, ma la “finestra” si sta riducendo sempre di più) e in qualche modo, a volte, si ripiglia per le… boh, non lo so. Alle 16 è ora di merenda e poi fino alle 22.30 col cavolo che ho tempo per tornare a dare un occhio al PC (e a volte alle 23 fa ancora schifo uguale)! Quello che so è che i giorni in cui so di aver bisogno della rete per far qualcosa di “serio” e necessario (i casini con Eni, per dire) se voglio esser sicura di farcela devo alzarmi insieme al Consorte sulle 6.30: di solito fino alle 9 (ora di sveglia e colazione per l’Aquilina) la rete funziona (anche “troppo bene”, dato il fatto che con una “via di mezzo” si riuscirebbe a combinar qualcosa comunque… magari poi se la “via di mezzo” ci stesse per tutto il giorno!). Per ora.

Quello che mi dà ai nervi è che è un problema senza soluzione. O meglio… se c’azzeccano i Maya col 21 dicembre, mi sa che l’unica soluzione è la loro. Chiamare l’assistenza è – manco a dirlo – inutile. Io poi ho avuto anche la sfiga di incappare in uno di quei tennici che “san tutto loro”, quindi non devi assolutamente provare a spiegare il tuo problema perchè già lo sanno [sbagliato] e quindi ora per dieci minuti (e non interrompere!) ti monologano sul funzionamento del WIFi (mai tu lo avessi nominato!). La conclusione è che tanto la colpa è la tua, perchè da suo controllo fatto “fino al nostro router” a suo parere il segnale arrivava potentissimo (roba che noi avremmo una 7 mega, e questo diceva che addirittura vedeva un 8 mega in download). E io dico: mandami uno screen del tuo test, ciccio. Dopo ti credo. Forse. Nel corso dell’inutile telefonata sono arrivata a sentirmi dire che – data la connessione WiFi, ovvio – poteva esser colpa di interferenze date dalle connessioni dei vicini come pure dal frigo. Quindi la soluzione sarebbe sterminare i vicini o costruire una ghiacciaia in cortile? Ecco, qui il tennico non ha saputo rispondermi.

Scherzi a parte, quella del frigo è meno campata per aria di quanto sembri a prima vista: effettivamente alcuni elettrodomestici possono interferire con il segnale WiFi (tipo i microonde che pare impegnino il canale 9 del WiFi quando son in funzione…). Il punto è che fino a giugno qua andava tutto benone (mai fatti reclami, mai aperti guasti, soddisfattissimi da quando avevamo fatto il contratto)… e da giugno noi non abbiamo sostituito o aggiunto nessun elettrodomestico. Ripeto: noi. Ma non ho certo il controllo del mio condominio e dei tipo altri 10 qua attorno. Ergo… torniamo alla faccenda di sterminare i vicini…?

Ah, abbiam poi fatto pure una prova con il cavo di rete (come aveva suggerito il tennico, che continuava a spingere sul fatto che a far schifo fosse per forza il nostro segnale wi-fi, inutile dirgli – o meglio, tentare di dirgli – che se veramente non avessimo avuto segnale dal router ai PC, non avrei nemmeno potuto stampare in un millisecondo lanciando le stampe dal portatile alla stampante… entrambi in rete tramite WiFi), collegando il portatile in un momento di “navigazione” a 0 kb. Non è cambiata una segaccia. Da un certo punto di vista, meglio così: avere, oltre a due gatte, pure due cavi ethernet di 10-15 metri che serpeggiano per tutto il pavimento… ecco, con l’Aquilina alle prese con i suoi primi passi mi fa tremare i polsi solo a pensarci!

E per oggi vi lascio qui… un po’ perchè ho già scritto parecchio, un po’ (soprattutto) perchè il tempo a mia disposizione per finire di formattare il post online e sperare di pubblicarlo si sta esaurendo (chissà come mai…). Il seguito alla prossima inca77osa puntata.

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15 pensieri su “Eccidi, WiFi, supercazzole e frigoriferi #1

    • Il punto è che non è questione di router: il modem-router va a scheggia (per dire: tra un po’ ci mette di più a partire una stampa lanciata dal fisso collegata alla stampante via USB, che la stessa cosa inviata alla stampante tramite WiFi stando dall’altra parte di casa), segnale stra-stabile tutto il giorno (ho un programmino di monitoraggio, il grafico che dà è una lunga linea orizzontale nella parte alta dello schema).
      Fosse veramente il router (o un qualsiasi problema risolvibile dall’utente sia hardware che software), ci mettevamo poco a farci un regalo di Natale e comprarne uno ancora più con i controca77i…

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  1. 😀 l’altra settimana avevo (cosa non insolita) internet ondivago becco una cretina che mi chiede – lei ha il nostro ruter? risposta no pechè dopo averne cambiati 6 ho deciso tre anni fa che fanno schifo e questo è un d link è stato montato e configurato dal tecnico 4 giorni fa- risposta:la linea è a posto (vado via cavo mentre non ho mai problemi col wfi del tablet (indipendente dal reuter al quale si connette solo se espressamente richiesto)- a questo punto la tizia se era bruna è diventata bionda se no calva! si è sentito tutto quello che non le hanno mai detto… ha messo giù offesa tempo 30 secondi mi chiamava un tecnico che ha cercato di salvare capra e cavoli, poi per evitare la calvizie mi fa- apro subito la segnalazione: ci hanno messo 4 giorni, duranyter i quali mi è stato detto che il maltempo disturbava la linea… adesso va (incrociando l’incrociabile) . oi quando becco il\la sotutto di turno gli chiudo la bocca. come quella che mi chiede se voglio fastweb – certo, ma mi portate fino in casa le fibbre ottiche?- -no arrivano alla centralina e poi di li ha il cavo normale- -ecchecavolo! allora ovvio che no! così litigo con due invece che con uno solo e aumenta solo la bolletta- e lei ha decantarmi i vantaggi – ho capito… lo so benissimo perchè lo abbiamo a scuola, che però, essendo a fianco dell’università, ha le fibbre ottiche che arrivano direttamente, quando arriverete direttamente al paesello ok, se no risparmiate la telefonata-

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    • Ecco, vedo che capisci alla perfezione… e che a quanto pare hai avuto la “fortuna” di beccare la sorella del mio tennico, tra l’altro.
      Pure qua abbiamo l’enorme sfiga di non essere raggiunti nè da fibre ottiche nè da qualcosa che non sia quella dannata centralina Telecom… le alternative sono praticamente nulle (perchè appunto, come hai giustamente risposto tu a Fastweb: cambiare vorrebbe dire solo incavolarsi con il doppio dei soggetti senza risolver niente comunque)! 😦
      A parte questo: sabato parlavo con una mia amica di Roma, pure lei ha l’ADSL “a carbone”, negli ultimi tempi. E non è l’unica che si lamenta. E io mi chiedo: ma se fa schifo non dico per tutti ma sicuro per molti e “ovunque”… com’è che nessuno ne parla?

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    • No, mi son spiegata male: coi cavi funziona coerentemente una chiavica esattamente come in WiFi… se non va il WiFi, non va nemmeno via cavo di rete (e non intendo dire che via cavo di rete “va, ma lento”. NON va proprio per nulla, situazione identica al WiFi). Se va il WiFi, vanno anche i cavi (ma perchè usarli).
      Insomma, come scritto nel post, pure via cavo “non va una segaccia” di niente, quando sei in un momento “no” (per dire: son le 13.40… sto rispondendo a te, ma non son mica sicura di farcela a postare anche a Paola e Opossum… il tempo sta per scadere!).

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      • Noi qua invece siamo coerenti: se fa schifo, fa schifo sia cablato che senza fili. Se va a scheggia, idem.
        Piacerebbe una via di mezzo, o magari che i crolli di linea non durino per ore e ore di seguito…

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  2. Pingback: Eccidi, WiFi, supercazzole e frigoriferi #2 « Gite Mentali

  3. Ha! “the answer” è l’ovvio acquisto di un frigorifero,stile americano, dotato di wi-fi, che faccia da router, in questo modo, i conflitti sono scongiurati! (…esiste sempre la possibilità, di incappare nel modello “afflitto” dal demone Mesopotamico…….. *__*) mi chiedo come le persone non pensino a soluzioni tanto OVVIE. Mah…scherzi a parte…..vorrei davvero aver avuto occasione, di confrontarmi con il “tennico” così almeno, mi sganasciavo un pò dal ridere ^__~ (purtroppo…la gestione da parte di Telecom delle centraline, sarebbe da denuncia……ma sia…siamo nel “Bel Paese”………)

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    • Se il demone mi garantisce la connessione bypassando la centralina Telecom, il contratto lo sottoscrivo con lui direttamente…
      (sono avvisati tutti i demoni che dovessero capitare su questo blog… U__U)

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