Referrer Top 10 #8

E rieccoci per il consueto appuntamento con i referrer, stavolta provo però a cambiare un pochino la “formula” del post… poi mi saprete dire se così è più o meno simpatico di un “gatto nero attaccato ai maroni”. 😛

Come potrete immaginare, la vita condominiale continua a farla da padrona. Ad esempio quello che si lagna perchè “il vicino si lamenta perchè la mia videosorveglianza riprende anche la sua finestra”. Cioè: dobbiamo firmare risme di moduli solo per autorizzare qualsiasi Pincopallo ad utilizzare i nostri “dati personali” (che spesso si riducono a quello che uno può ricavare dall’elenco del telefono), e il vicino non dovrebbe avere le balle girate se stai realizzando un reality show con quello che succede nel suo soggiornobagnocucinacameradaletto? Perchè scusa, eh… ma la priorità della tua “videosorveglianza” è controllare se ti ciulano l’auto dal garage, o se qualche metro più in là si ciula e basta?

C’è poi chi invoca una “legge su come stendere le robe le robe in condominio”. Massì! Abbiamo sterminato la foresta amazzonica per redigere Codici civilipenaliproceduralistradali a gogò che tanto ormai rispettano solo i pirla; abbiamo talmente tante leggi che, se cerchi bene, per ognuna trovi il suo contrario… ma facciamone una anche per stendere i panni! Non se ne può più di gente che perde il sonno perchè non sa se le federe si mollettano dal lato corto o da quello lungo, e si macera domandandosi cosa cambia se si stendono le canottiere in condominio o in un complesso di villette a schiera… è una vergogna che in là Parlamento non ci abbiano ancora pensato. Anzi, un attimo… se questo cerca già la “legge”, non è che magari esiste davvero? Ecco: questa sì che sarebbe una vergogna.

Abbiamo anche qualche ricerca di carattere “sanitario”. Per quello che cercava “cacca molle”, ci sono ben due ipotesi plausibili: la prima è molto “fashion”, e si tratta di “pancia nuda e squaraus” (che con 5 gradi sotto, mi par la meno che possa capitare. Ad un essere umano, quanto meno: se poi tuo nonno di cognome faceva “Findus”, allora capisco molte cose). La seconda va bene per tutte le stagioni, invece: “boccione acqua con muffe e”. “E” non si sa cosa, ma già se ti trucci una bicchierata di acqua con muschi e licheni penso che se ti becchi solo un attacco di cagotto t’è andata già di lusso.

Poi ci sono quelli che con i motori di ricerca non ci fanno solo le ricerche (scontato!): ci colloquiano, come con un vecchio amico. E quindi troviamo l’entusiasta che deve assolutamente chiedere a Gooogle  “te l’ha detto zia che abbiamo una tartarughinaaaa” (beneeee! Sono contenta per voiiii) o l’educatissimo che chiede a “libero come faccio ad iscrivermi su feissbuk grazie” (ecco, su Facebook potevo darti una mano, su Feissbuk non so come ci si iscriva: forse il signor Libero ne sa più di me. Ah, prego eh…).

Ma restiamo in tema di computer. Quello che ha cercato “porplema schida video” penso dovrebbe essere avvisato che quello con la schida video è in realtà uno dei suoi porplemi minori (e a me piacerebbe sapere se ha trovato qualcosa di utile e soprattutto cosa…). A quello che invece ha il  “computer lento quando vado su google ci mette tempo ad allacciarsi” – suggerirei di scaricare il widget “scarpe da corsa col velcro”, così il PC s’allaccia prima e va pure più veloce.

Il mondo del lavoro riserva altre sorprese. Abbiamo gente preoccupata perchè alle prese con un “datore di lavoro che chiede di truccarmi”, ma a meno che il ricercatore non si chiami Arturo la situazione a me non sembra troppo critica. Specchio dei tempi e di come stia degenerando il mercato del lavoro, invece, è a mio pare questo referrer: “ho dato le dimissioni senza lavoro”. Tecnicamente, più in là di così non dovremmo riuscire ad andarci… se ormai si dimettono pure i disoccupati.

Passiamo quindi ai “creativi”: c’è chi cerca il suo “neurone a cartone”, e c’è chi si chiede se si faccia la “lettura contatore del gas in ore o mc”. E qui mi auguro che “ore” venga dritto dritto dall’inglese (inteso come tocco di “minerale grezzo”), perchè pur essendo una boiata (ah, le celeberrime pepite di gas metano!) lo è pur sempre meno che se pensiamo alle “ore” come unità di misura del tempo.

E terminiamo con le ricerche linguistiche: “impippato sinonimo” (ok, ormai nei dizionari ci finisce di ogni…) e poi “marziana in romagnolo significato”. Ecco, per questa chiedo eventualmente aiuto ad altri romagnoli che capitassero qua… ma… non è che pure a casa vostra come nella mia, “marziana” ha lo stesso significato che nel resto d’Italia?!?

Annunci

5 pensieri su “Referrer Top 10 #8

  1. Il signor Libero lo conosco bene e posso assicurare al nostro “cercatore” che non sa una ceppa di nulla, anzi ultimamente fa problemi anche per il login. Per me il numero di questa “puntata” del contest è quello che ha dato le dimissioni senza avere il lavoro: idolo! 🙂

    Mi piace

    • Concordo! 🙂
      Del resto, non si sente ripetere da tutte le parti che il lavoro “tradizionale” ormai è morto, e che per stare al passo coi tempi il lavoro bisogna inventarselo?
      Ecco, sto tizio è arrivato decisamente oltre ogni aspettativa.

      Mi piace

  2. Pingback: Referrer Top 10 #9 | Gite Mentali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...