Riflessione

KenSe c’è un dato odierno su cui voglio concentrarmi oggi (perchè soffermarmi su tutti gli altri è una tristezza assoluta) è questo: allo stato attuale il partito “singolo” che ha ricevuto la maggioranza dei consensi è un partito che 4 anni fa nemmeno esisteva nel senso “classico” del termine. Una roba che i “professionisti-cariatidi” della politica ancora 3 anni fa guardavano come lo sproloquio di un visionario, fastidioso quanto un granello di sabbia nelle infradito e reale come il liocorno della canzone.

Che si sia d’accordo o meno con il M5S, che lo si abbia votato o meno, che si approvi o meno Grillo e il suo modo di fare, che si condivida o meno l’intero programma, che si contestino o meno certe affermazioni, una cosa è innegabile: è la dimostrazione che la possibilità di cambiare e di rinnovare c’è ancora. C’è e senza il bisogno di passare per forza attraverso i soliti iter e le solite facce.

E, tutto considerato, non è affatto poco.

Pure perchè se non riescono a cambiar qualcosa quelli del M5S, l’unica chance che ci resta è il M7S. Sì, il Movimento 7 Stelle, quello di Hokuto… con Ken che trotterella per il Parlamento Italiano premendo allegramente tsubo a Destra e Sinistra (ma pure al Centro, va, già che è lì…).

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23 pensieri su “Riflessione

  1. Una cosa è certa, che qualunque cosa si possa pensare a questo punto il dibattito torna al parlamento, Se un governo non ha i numeri per emanare fiumi di decreti legge non deve far altro che confrontarsi in parlamento, si chiama politica. Ma un governo deve costituirsi e poggiare su dei voti per essere varato. Che composizione avrà? .

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    • Ecco, hai sollevato un punto interessante: in effetti qui da noi sembra che se uno non ha in tasca le maggioranze per poter fare quello che gli pare senza dover “contrattare” con l’opposizione, non si possa governare. Eppure il mio dubbio è: ma se siamo tutte persone civili (pur ognuna con le sue convinzioni) e veramente ci sta a cuore il paese e non la poltrona… non è che magari si può riuscire a mettersi d’accordo discutendo, e non azzittendo gli altri con le proprie “maggioranze assolute”?
      Io ancora non ho la minima idea di cosa salterà fuori… ieri ho provato a seguire qualche TG (l’ADSL è da lunedì sera che sta facendo veramente veramente schifo… sarà mica perchè tutti sono collegati per seguire la politica, e la nostra splendida rete nazionale “‘gna fa”?), e tra le tante cose che ho sentito c’è stata l’ipotesi di “Bersani premier con Berlusconi vicepremier”.
      Ecco: giorni fa in rete avevo visto un’immagine intitolata tipo “Separati alla nascita”, accostava un disegno di Gargamella a una foto di Bersani (effettivamente, u-gua-li)… e quando ho sentito sta cosa (a parte lo sfogo d’orticaria) la prima cosa che ho pensato è stata “Eh, in effetti gli mancava proprio solo il puffo azzurro…”.

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  2. no il sucesso grillo è dovuto al fatto che lui è un attore e come qualsiasi istrione è un maestro della demagogia: sa cosa dire quando dirlo come dirlo. se lo guardi è con più arte lo stesso di bossi degli inizi volgare e arrogante. solo che lui conosce tutti i trucchi di scena ( anche berlusconi sa tenere la scena se per questo) grillo ha avuto successo per lo stesso motivo per cui plauto ha avuto successo per secoli su un pubblico generico un pubblico che non chiede veramente di capire. in italia più della metà degli elettori non è veramente in grado di capire cosa c’è dietro alle parole (vedere la truffa imu che ha berlusconi ha fruttato il voto dei”furbi” ossia quelli che han detto che stupidi sono andati a riscuotere adesso: bisogna andarci dopo che lo abbiamo eletto ! e via votare il truffatore). è questo il gioco di tutta questa gente egrillo è della stessa risma

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    • Attore per attore, tanto vale: se il discorso deve esser questo, preferisco comunque il professionista a quelli “amatoriali” e penosi che abbiamo avuto finora. 😉
      C’è da dire che il M5S è stato l’unico a restituire/rifiutare i rimborsi per le spese elettorali, i consiglieri eletti finora gli unici a decurtarsi gli stipendi: tutti soldi che ora sono nelle casse pubbliche, a differenza di quelli di tutti gli altri partiti. Già solo questo (e mettiamo anche che sia un “caso unico” fatto per propaganda elettorale… cosa che non credo, ma in ogni caso non cambia il fatto che sia stato fatto e non solo promesso) mi pare un punto a favore della “diversità”…

      P.S. Solo per precisare: non scrivo così per “difendere” il mio voto, perchè a questa tornata (pur tra mille dubbi) alla fine ho deciso di crocettare secondo coscienza e non secondo calcolo “ragionieristico”…

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  3. Io sinceramente non so che pensare. Da una parte spero nel rinnovamento che potrebbe portare il m5s, ma dall’altra ho un po’ paura della reazione internazionale dei mercati. Perchè visto che ormai qui di soldi non ce ne sono, i capitali devono venire per forza dall’estero. E tu investiresti mai in un paese cosi? un altro dubbio che ho è il seguente: si può tecnicamente creare un governo senza la fiducia del parlamento e poi far votare di volta in volta le proposte? o un governo per nascere ha bisogno per forza della fiducia delle aule?

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    • Premettiamo una cosa: per Investire in Italia, tra normative labirintiche, tassazioni anticipate su guadagni non solo presunti ma addirittura “previsti”, costo del lavoro alle stelle (gonfiato da balzelli, tasse, prelievi, ecc… mica dallo stipendio “pulito” che arriva al lavoratore!)… ecco, io “straniero” sinceramente non so se in Italia ci avrei messo i miei soldi già da molto prima di questo risultato elettorale.
      Ammetto però che martedì pomeriggio all’Aquilina ho detto un “Guarda, se i tuoi fantagenitori han fatto una cosa buona nella loro vita, è stato estinguere quel cavolo di mutuo il prima possibile!”… perchè se avessimo avuto altri 16 anni di tasso variabile sul groppone, probabilmente al momento dormirei sonni molto meno tranquilli.

      Per quanto riguarda il tuo dubbio, ho due risposte (è una cosa su cui sto riflettendo parecchio, negli ultimi giorni).
      La prima è “ipotetica” e riguarda un paese CIVILE: sì, è possibile.
      La seconda è “pratica” e riguarda il nostro (in)CIVILE paese: col cavolo.

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    • Sul fatto che torni al potere sto iniziando ad avere qualche dubbio.
      Una delle persone che ero convinta l’avrebbe votato per l’ennesima volta, ho scoperto invece che quest’anno non è proprio andata a votare: a Berlusconi non voleva più dare il voto, degli altri non gliene piaceva nessuno.
      E ho l’idea che non sia un caso isolato…

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  4. Tutto questo è semplicemente INACCETTABILE!!! SGRUNT! E così…..si vuole passare dal Movimento 5 Stelle al Movimento 7 Stelle di Hokuto?? E il movimento 6 Stelle di Nanto dove lo mettiamo???????
    senza contare, che per quanto riguarda il TAGLIO alla spesa pubblica, Nanto è nettamente superiore agli altri 2…tze!
    Scherzi a parte….la pietra è stata scagliata nello “stagno” vediamo come si propagheranno le onde…..

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    • E’ vero, mea culpa: in fatto di tagli, i professionisti sono quelli di Nanto!
      In ogni caso, credo ci possa essere ampio spazio per una coalizione: lavoro ce n’è per tutti, con tutta la gentaglia che meriterebbe di essere affettata o fatta esplodere…

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  5. Pingback: Utopico | Gite Mentali

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