Rieducational Channel

Corrado_Guzzanti_VulviaTorna la primavera (ok, fatto), torna il sole (ma ‘nzomma, spero giusto che le previsioni per i prossimi giorni cambino. che di pioggia ho fatto indigestione a marzo), torna il calduccio (settimana appena passata è stata quasi estiva)… torniamo al parco (per la verità poco che non diluvi non abbiam mai smesso d’andarci…)!

E finalmente ecco l’Aquilina sguinzagliata per prati e giochi, addirittura senza correre il rischio di riportare a casa sul passeggino un golem di fango, come invece capitava attorno a Pasqua. Già, perchè (udite udite) da un paio di mesi la pupa è ufficialmente deambulante su due sole zampe (non ricordo se avevo dato l’annuncio, a suo tempo),  e salvo casi particolari (tipo salire gradini) ha praticamente smesso di ricorrere alle 4PD (leggasi: 4 Paw Drive, 4 zampe motrici). Per lo più sfrutta la trazione integrale quando è nel prato, intenta a sterminare margherite (un lavoro lunghissssssssimo…  considerato che in questo periodo, da quante pratoline ci sono in giro, pare abbia nevicato). E, in caso di piogge pregresse, non devo spiegarvi a che corrisponde la “x” nell’equazione “x = gattonamento + palta * giorni di pioggia precedenti”, giusto?

Comunque: gironzolando su e giù, ci è già capitato di sentirne delle “buone”… magari mentre si è lì dal laghetto intenti con altri “portatori sani di pane secco” a dar da mangiare alle oche, oppure “in coda” in un vialetto perchè la palta di cui sopra non permetteva di superare offroad il lentissimo gruppetto che ti precedeva, oppure mentre ci si gode un raggio di sole una panchina osservando il passeggio.

Non so che fine abbia fatto il signor Piero Angela (la TV la guardo pocherrimo, e in questo pocherrimo sono diventata fan sfegatata di Peppa Pig… giusto per dare un’idea del tenore dei programmi che seguo) però so che sicuramente molta gente, quando io alle elementari-medie il martedì sera guardavo Quark in TV con i miei, evidentemente si dedicava ad altro genere di “quark”… tra tutti quelli esistenti, direi quasi con certezza a  questo.

La prima chicca è dell’estate scorsa, ma la riporto lo stesso perchè qua in casa è diventata un “tormentone”: esterno giorno, sponda del laghetto guarnita di svariati tipi di volatili, babbo che passa con pargolo per manina. Si fermano a guardare la fauna, e il genitore se ne esce con “Guarda c’è un cigno…” (vero, cigno bianco era) “… e guarda, anche quello: è sempre un cigno, ma un po’ diverso!”. Grazie al piffero che era un cigno un po’ diverso: stava indicando al figlio un germano reale

Fortunatamente, qualche settimana fa abbiamo assistito alla “vendetta trasversale”, stavolta nonno con pargola: “Guarda il cigno!” e la nipotina: “Veramente a me sembra un’oca…” (e oca era). Insomma, verrebbe da pensare che se puntiamo sulle nuove generazioni forse c’è ancora qualcosa da salvare (poi leggi post tipo questo e ti tocca ricrederti…).

Ma occorre stare attenti, perchè… “Mamma, guarda lo struzzo!” (Struzzi al parco??? Aaaaaaah… questo, struzzo…) “Ma chi t’ha detto che è uno struzzo?!” “Papà” (e ridaje, padri degeneri…) “Ma no, lo struzzo è molto più grande!”. Ecc’allà, finite le differenze struzzo-pavone… se i pavoni pesassero 50 kg di più o magari girassero sui trampoli, sarebbero automaticamente gemelli separati alla nascita degli struzzi, uguali uguali.

Poi questo scampolo di discorso: “… ma no, ti dico che non è possibile che sia morta, sarà scappata: le tartarughe vivono centomila anni!”. Per la serie “Matusalemme mi fa una pippa, Connor MacLeod m’arimbalza!”.

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6 pensieri su “Rieducational Channel

    • Beh, che sian falle “di vecchia data” non ci piove: se non ti impegni ad ignorare certe nozioni quando sei in età scolastica “bassa”, poi si dà per scontato che tu “sappia”… mica ti spiegan la differenza tra un tacchino e una faraona quando fai l’università!

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        • Che io sia troppo pignola probabilmente ci sta pure (eh, so’ Ragioniera!)… però c’è da augurarsi giusto che il tizio non sia ugualmente approssimativo nel suo lavoro (qualunque esso sia, a ben pensarci…)! 😀

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  1. E’ un pelino off-topic, ma posso asserire che i pavoni sono degli infami di prima categoria: un paio d’anni fa venni dalle tue parti in un parco (che non mi ricordo come si chiama) in cui potevano scarrozzare liberi e appena ti avvicinavi un po’ di più si incazzavano e ti rincorrevano 🙂

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    • Guarda, i nostri son più socievoli (semmai capita il contrario: che rischino di essere inseguiti loro da qualcuno che spera di portarsi a casa qualche piuma)! 🙂
      Ne ricordo ancora uno che qualche anno fa sfoggiava la ruota per cercare di intortarsi una pavona, con capannello di 10-15 persone che lo rimiravano adoranti e fotocamere in azione. La pavona se ne impippava altamente, ma sono quasi certa che se il pavone ci avesse provato con qualcuno degli astanti avrebbe rimorchiato di sicuro! 😀

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