Di buche e pelo felino (con umarell)

DSC04453bE mentre l’Aquilina impara a ringhiare, che altro succede qua in giro?

Beh, la ripavimentazione del cortile è finalmente iniziata. Nel senso che dopo che dal 22 aprile (data indicata per l’inizio lavori) abbiamo avuto ospite in cortile un immoto piccolo escavatore, lunedì 13 maggio sono arrivati a fargli compagnia una betoniera e dei tubi di plastica. E l’escavatore è parso un po’ più sollevato, penso si stesse convincendo d’esser stato abbandonato. Quando poi nel dopopranzo è arrivata anche la sua mamma (un’escavatrice un po’ più grande), la sua felicità era addirittura palpabile.

Fatto sta che proprio la mattina del 13 maggio, al parco, c’era un bimbo che s’era portato dietro un’escavatrice di plastica e una camion-betoniera: ecco, in un’ora e mezzo di parco han lavorato di più i giocattoli di quel bambino (grazie anche alla collaborazione di tanti altri piccoli muratori-volontari-in erba) che nella stessa mattinata le attrezzature nel nostro cortile. Forse avrei dovuto dirottare un po’ di pupi dal parco fin qua da noi (“Vi andrebbe mica di provare un’escavatice vera?”), e magari qualcosina si iniziava a combinare da subito. Del resto, che i bambini siano efficaci spesso più dei grandi già l’avevo intuito: l’Aquilina è ormai più di un mese che ha iniziato di sua sponte l’opera di sbancamento dei detriti: tutte le volte che saliva in casa, si portava su un paio di sassolini del cortile sfatto. Tempo 10 anni e con un po’ di pazienza ripulivamo tutto buttandolo pian piano sassin sassetto nella pattumiera di cucina. U__U

DSC05814 (1824 x 1368)Comunque, per dimostrarvi che i lavori sono iniziati e soprattutto che non ci facciamo mancare nessunissimo optional, ecco qua: può forse esistere un cantiere senza il suo “umarell”? Giammai. Io l’ho fortuitamente beccato uscendo a stendere i panni prima di cena (con gli operai che se ne erano andati da mo’), ma son convinta che, poco che l’umarell prenda confidenza, la fase successiva sarà averlo lì dalla rete anche durante il giorno, a dispensare a piene mani il celeberrimo consiglio “Mè a l’avrebb fat un po’ piò in là…”.

Passiamo alle altre abitanti di casa: Leda, non so se per i frequenti temporali degli ultimi mesi (è nata in una zona di caccia, e tuttora è terrorizzata da rumori forti e improvvisi come tuoni o fuochi d’artificio), è diventata molto più coccolosa di quanto non sia mai stata finora nei suoi quattro anni di vita: addirittura, arriva di sua iniziativa a saltare in grembo al Consorte in cerca di grattini. Un cambiamento comportamentale tale da preoccuparsi quasi che non stia poco bene…

… non fosse che a star poco bene c’ha invece pensato la Shunrei in coda e vibrisse. Prima le abbiamo beccato un paio di zone “più chiare” parallele alla spina dorsale (lì per lì imputate ad una muta primaverile del pelo un po’ anomala… del resto, anomala lo è pure sta “primavera”). Peccato che spazzolandola e controllando meglio ci siamo resi conto che il problema non si limitava al pelo più rado: il Consorte m’ha fatto notare alcune crosticine in una delle due zone “calve”. Inverosimile che gliele avesse procurate la spazzola, improbabile potessero essere opera di Leda durante uno dei suoi “assalti alla Ciccia”, poco credibile che se li fosse fatti da sola con unghie o denti. Entro 24 ore ero dal vet con trasportino e belva miagolante, Aquilina dirottata col nonno verso un parchetto vicino all’ambulatorio.

Responso immediato del vet (confortato qualche giorno dopo dall’esito dell’analisi del pelo): pare che – fortunatamente – stavolta ce la siamo cavata con una semplice e fastidiosetta dermatite. Dobbiamo giusto darci sotto ancora di più a spazzolare l’immane pelliccia della paziente per supportarla nella toeletta e somministrarle una capsula di integratore (Divertente! 😀 Davvero, eh… tipo darsi martellate sugli alluci) ogni giorno per un mese. E benissimo così: nulla di grave, contagioso o che altro, e soprattutto già ieri ho notato che il pelo si sta rinfoltendo. 🙂

Tra l’altro, la nostra Shunrei in coda e vibrisse ha pure fatto enorme scalpore quando me la sono rimorchiata fino al parchetto dopo la visita (abbiamo fatto talmente in fretta che mi dispiaceva levare l’Aquilina da lì così presto per tornare a casa… quindi 7 kg di gatta in spalla – più o meno – e via andare!): appena i bambini lì attorno hanno capito cosa c’era nella gabbietta lì a bordo parco, è iniziato un pellegrinaggio di “Oh, ma è un gatto! Può uscire? Che bella! Può uscire? Che grossa! Può uscire? Che occhi grandi! Può uscire?”… e con mio stupore Shunrei s’è comportata benissimo: non avrei mai creduto che una gatta di quasi 9 anni, trascorsi tutti in appartamento vedendo sempre le 3-4 solite stupide facce, potesse starsene così tranquilla all’aperto (vabbè che era nel trasportino) e con quel viavai di bimbi attorno! 🙂

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11 pensieri su “Di buche e pelo felino (con umarell)

    • L’umarell dà quel che di formale che valorizza il tutto, vero? 😀

      Ammetto che per Shunrei mi ero un po’ preoccupata: finora ha visto il veterinario solo in occasione delle vaccinazioni annuali e della sterilizzazione, però a settembre fa pur sempre i suoi nove anni… non sono un record, ma sono abbastanza per iniziare a racimolare qualche acciacco! Fortunatamente… non questa volta! 🙂

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        • Il mio problema è stato dare un’occhiata ai sintomi su internet… hai presente quella situazione in cui dopo aver letto a cosa corrispondono ti rendi conto che il paziente dovrebbe esser già morto da 4 giorni? 😀

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          • Eh, non me ne parlare (sono terribilmente ipocondriaca). Tra internet e i bugiardini dei medicinali c’è da farsi venire l’infarto.

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            • Dei bugiardini leggo solo la posologia: tanto, se mi fido del medico che m’ha prescritto il farmaco lo piglio e basta, non ha senso andare oltre (ricordo ancora una medicina che prese mia madre, che ipotizzava “morte per arresto cardiaco il 5° giorno d’assunzione”… e ricordo anche che il nostro medico non voleva nemmeno prescrivergliela, anche se era stata indicata da uno specialista)!

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  1. Ahah meraviglioso l’anziano che controlla lo stato di avanzamento dei lavori! Quasi, quasi, a chiederglielo, sarebbe ben contento di stilarvi un report settimanale.

    Meno male che la Shunrei alla fine non aveva nulla di serio, dai… (immagino la giuoia nel doverla spazzolare tutti i giorni e nel somministrarle l’integratore, sono sicura che lei non vede l’ora).

    Tra l’altro, quando portai a casa per la prima volta la mia gatta, una signora mi fermò per vederla e mi disse “Complimenti! E’ proprio bella”. Grazie, signora, modestamente l’ho fatta io xD

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    • Sai che potrebbe essere un’idea? Sarà deformazione professionale, ma con tutte le cause che ho visto in giro di committenti che si rifiutavano di saldare lavori edili a suon di contestazioni (fondate e non)… ci vorrebbe una legge (che tanto ne fanno pure di molto più inutili) per la nomina di almeno un umarell per cantiere quale supervisore imparziale tra le parti. In caso di marette tra cliente e muratori, ci si rimette al suo responso. Altro che conciliazioni, cause civili, decreti ingiuntivi, CTU e compagnia bella… 😛

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