Fuori periodo, ma anti-spreco

DSC06104Oddio, vero che a forza di dimenticarmene (prima) e rimandarlo (poi), alla fine questo post è meno “fuori stagione” di quel che sarebbe stato qualche tempo fa (tipo ad agosto, quando parlare di accendere il forno faceva star male solo al pensiero). Vero anche che in questo periodo ci sarebbe stato meglio un dolce di zucca (magari non quella specie di pudding-fetta di pan carrè che è uscito dall’ultima ricetta che abbiam provato… buono, eh. Ma col cavolo che si poteva definire “torta”).

Però di aspettare fino al periodo più adatto (il dopo Pasqua) non mi va proprio, quindi mi prendo la libertà di postare questa ricetta con 6 mesi di anticipo (o di ritardo, fate voi), ricetta che oltre a piacerci ci ha anche fatto parecchio comodo.

Passata Pasqua ci siamo ritrovati sommersi di cioccolata (la campana al latte da un chilo  regalata all’Aquilina dalla vicina di mio babbo, poi, c’ha dato il colpo di grazia)… come sfruttarla? In giro di ricette per “riciclare” ce ne sono miriadi (una già ce l’avevamo in ricettario, la celebre torta al cioccolato della nonna del Consorte), ma praticamente in tutte l’impiego del cioccolato si limitava all’etto… massimo all’etto e mezzo per preparazione. E hai voglia smaltire quel container di cioccolato a botte di un etto! Pure perchè poi quello che esce dal forno bisogna pure mangiarlo prima di preparare altro, di norma ha moltiplicato il suo volume (aggiungi farina, aggiungi uova, aggiungi questo aggiungi quello) e in due (sull’Aquilina ancora non si può significativamente contare) la faccenda si fa tanto lunga quanto calorica!

Poi, spulciando in rete, su Yahoo!Answers (figuriamoci se son riuscita a ritrovare la pagina per linkarla) è uscita fuori appunto questa ricetta… che di cioccolato permette di smaltirne addirittura 300 g a dolce! Eravamo un tantino scettici (“Ma quanto verrà «ciunta»??” “Secondo me non ce la fa mica a lievitare con tutto quel cioccolato dentro…”), però tentar non nuoce (e poi, scettici sto par di ciufole: il “pudding” di zucca alto un centimetro che ho citato più sopra era “figlio” di un sito di cucina di quelli (teoricamente) con i controcavoli… questa ricetta su Yahoo!Answer è stata senz’altro più attendibile).

Non nuoce nemmeno “ritentare” pure se la prima infornata riesce bene, tant’è che l’abbiamo fatta due volte (infatti questa che vedete è la foto della seconda torta), il che ci ha permesso sia di assestare il tiro su un paio di dettagli che di verificare che riesce benissimo anche se si usano cioccolatini al posto delle uova (eravamo ancora sommersi di ovetti Bauli e Kinder SchokoBons).

Questa torta ha due grossi punti di forza, a mio parere.

Il primo è che (pur contenendo così tanta cioccolata) non è affatto pesante o “smagosa”, tutt’altro. L’ho fatta sentire anche a mio padre e a mia zia, quando gli ho detto che c’eran dentro tre etti di uova di Pasqua non ci credevano.

Il secondo è che (se non viene spazzolata prima) è ottima e soffice anche dopo diversi giorni: il che diminuisce il rischio di vedere avanzi rinsecchiti ruzzolar per casa per poi finire nel rusco perchè immangiabili (perchè credo che la cioccolata sia molto poco salutare per le oche del parco, che invece ci sono utilissime per dare una seconda vita agli avanzi di pane & co.).

Ma veniamo al dunque ed ecco la ricetta:

  • 300 g. di farina
  • 200 g. di zucchero
  • 3 uova
  • ½ bicchiere di latte (*)
  • ½ bicchiere di olio di semi
  • 1 bustina di lievito
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g. di cioccolato al latte

«Separare i tuorli dagli albumi, sbattere i tuorli con lo zucchero, aggiungere l’olio e la farina setacciata, aggiungere la bustina di lievito sciolta nel latte, sciogliere lentamente e delicatamente il cioccolato a bagnomaria (o nel microonde alla potenza minore per un minuto), montare a neve gli albumi con un pizzichino di sale, unire tutti gli ingredienti con movimenti dall’alto al basso e versare il composto in uno stampo per dolci imburrato e infarinato (o rivestito con la carta forno) e infornare a 170° per 55 minuti (**) controllando con uno stecchino. Sfornare, cospargere di zucchero a velo (ecco, questo noi l’abbiamo saltato…) e buon appetito!»

(*) nella ricetta originale era uno, ma a noi l’impasto è risultato troppo liquido; la seconda volta, mezzo bicchiere è stato l’ideale.

(**) la ricetta originale diceva 40 minuti, ma qua lo stecchino di controllo non è uscito bello asciutto fin verso l’ora di cottura. E dire che il nostro forno è un tipetto che se lo imposti sui 200° ne mette insieme 225 come niente (l’abbiamo scoperto investendo 10 € in un termometro da forno. E finalmente il Consorte ha anche capito perchè, per quanto si dannasse, i suoi biscotti erano sempre a rischio carboncino) Insomma, ognuno si regoli  facendo i conti con il proprio forno…

Annunci

10 pensieri su “Fuori periodo, ma anti-spreco

  1. Sembra buonissima, soprattutto perchè tanto cioccolatosa…..
    La cosa che mi salva da questi dolci (e dal mettere su un’altra ventina di chili rispetto ai quindici di troppo) è di non avere il forno elettrico ma solo quello microonde :-p
    Elisa

    Mi piace

    • Oh beh… pure il mio ruolo è in gran parte limitato al mangiare quello che prepara il Consorte! Direi che si nota anche dal numero di ricette che ho postato in 3 anni di blog… (e, a proposito, noto ora che domani il blog compie davvero 3 anni 😀 ).

      Mi piace

    • Mi sa che è meglio se il blog s’accontenta della torta virtuale qua della foto… siamo già in alto mare per un’altra torta (vera, però!) che dovremo preparare tra una quindicina buona di giorni… 😛

      Mi piace

    • Credo che il Consorte abbia in mente qualcosa alla frutta (l’idea comprende pure Peppa Pig, in qualche modo).
      Sta di fatto che, se fosse per la festeggiata, probabilmente la torta sarebbe molto simile ad un’enorme brioche di pasta sfoglia ripiena di prosciutto cotto & philadelphia… pare preferisca il salato al dolce!

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...