Bis

2Il post di oggi è per quella che l’anno scorso quasi non si degnava di gattonare, e ora si arrampica senza problemi su per la scala del castello “dei grandi” per andare sullo scivolo, e prima di scivolare giù si fa un paio di volte il “ponte tibetano”.

E’ per quella che l’anno scorso ha scelto come prima parola della sua vita “Papà”, e ora ha preso il vezzo di appioppare “Mamma” (o meglio, “Mamma” e “Mammo“) indistintamente ad ambo i fantagenitori (a quanto pare è diventata una parola di “categoria”, come “acqua” che classifica qualsiasi liquido in qualsiasi forma od ogni recipiente atto a contenere liquidi, o come “tutù” che comprende mezzi di trasporto dalle auto, alla bici, alle barche ai treni e agli aerei).

E’ per quella che l’anno scorso si divertiva a scuotere giochini e si distraeva con un bicchiere di plastica vuoto, e ora si incavola con i cubetti quadrati che non vogliono entrare nel foro tondo, organizza partite di curling in corridoio e fa il tentativo di accendersi la TV da sola per vedere la Peppa (è l’unico motivo per cui – ora – benedico il decoder del digitale: non ha ancora capito che bisogna accendere anche quello, quindi il fatto che lei guardi la TV o meno è ancora completamente nelle mani mie e del Consorte).

E’ per quella che al laboratorio di musica se ne restava attenta ma in modalità “soprammobile” in braccio alla mamma, e ora usa gli strumenti, porta a posto gli oggetti suoi e di chi li lascia in giro, prova a cantare e ripete i gesti.

E’ per quella cui non si riusciva a leggere nemmeno mezza favola perchè ti strappava il libro dalle mani per usarlo lei… e ora fa identico spiccicato uguale, se provi a leggerle una storia. =__= Ma inizia a divertirsi un sacco e a portarti lei il libro se invece può indicare le figure col ditino per sentirsi dire “come si chiama” quello.

E’ per quella che ancora salutava con la manina in maniera varia ed eventuale, e ora ci aggiunge anche un bel “Ciao ciao” chiaro e se è in vena anche qualche bacetto.

E’ per quella che mangiava imboccata solo se colta alla sprovvista perchè “sovrappensiero” per via della TV accesa, e ora mangia da sola con il suo cucchiaio i garganelli al ragù e chiede perentoriamente i TUC o le briochine al prosciutto cotto a suon di “Gnam gnam!”.

E’ per quella che si divertiva a guardare mamma o papà che le facevano le bolle di sapone, e ora riesce a soffiarsele da sola (anche se il divertimento maggiore resta comunque rincorrerle per farle scoppiare).

E’ per quella che non appena toccava una gatta iniziava l’opera di depilazione tramite ceretta a strappo senza ceretta, e ora (quando le gatte si lasciano avvicinare) riesce ad accarezzarle dolcemente sulla testa e sulla schiena… per circa quelle 4-5 volte prima di iniziare a tormentar loro la coda o le orecchie.

E’ per quella che passava tutto il tempo delle visite dalla pediatra strillando come un maiale al macello: l’unica cosa che la dottoressa riusciva a controllarle per bene era la gola, appunto… e invece all’ultima visita praticamente non s’è sentita: e l’unica cosa che la dottoressa ha fatto più fatica a controllarle è stata la gola (stavolta la pupa non voleva aprir la bocca! C’è voluto un abbassalingua di plastica blu con uno scoiattolo, per convincerla… poi però, una volta ottenuto il “giochino”, ha iniziato a metterselo in bocca da sola come aveva visto fare alla dottoressa…).

Insomma, avrete capito. Tutta sta trafila per augurare

un fantastico 2° compleanno all’Aquilina!♥

2anni

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9 pensieri su “Bis

    • L’anno scorso i cambiamenti più evidenti erano stati nell’aspetto (guardando le foto appena nata e al primo compleanno, non c’azzeccavano per nulla una con l’altra!), quest’anno s’è rivoluzionato tutto il resto… 😀

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  1. Oh accidenti! Sono già passati due anni tra un’avventura e l’altra! 🙂
    Cresce e cambia alla velocità della luce, e si vede che è una bambina ben seguita e piena di stimoli.

    Bè, tanti auguri all’Aquilina *-*

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    • Più che una bambina “seguita”, ultimamente mi verrebbe da dire una bambina “INseguita”: oggi, ad esempio, per portarla a casa dall’asilo c’ho messo tipo due minuti d’orologio per riuscire ad acchiapparla e metterle la giacca. Il tutto nei ben 3 metri quadrati dell’ingresso… 😀

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