E.R.: Aquilina Vs. X-Rays 1-0

EmergencyDall’inizio dell’autunno l’Aquilina si è ammalata cinque volte. Il che non è poi male, considerando il fatto che ha iniziato a frequentare il baby parking e che la sua carriera di ammalata la vede stappare la prima boccetta di Tachipirina a 17 mesi e degustare il primo antibiotico a 23.

Dicevo: l’Aquilina da ottobre si è ammalata cinque volte, delle quali 3 di otite. Tre volte hanno richiesto l’intervento dell’antibiotico, ma quattro volte su cinque l’Aquilina si è ammalata di venerdì pomeriggio (27/9 e 20/12 per il 2013, 10/01 e 24/01 per quest’anno). La volta in cui si è ammalata di giovedì, però, era il pomeriggio del 31 ottobre, prefestivo di un’infilata di tre giorni senza pediatra (1/11 festa, 2/11 prefestivo, 3/11 domenica), quindi mi piccherei di poter ritenere un venerdì ad honorem pure il giorno di inizio di quel malanno. Questo per dire che l’Aquilina non saprà ancora leggere un calendario, ma i suoi virus di sicuro lo conoscono a menadito.

Quella di cui poi volevo parlarvi è la nostra avventura più recente, nonché quella più “tosta” (virgolette perchè lo so benissimo che finora ci è andata di lusso). Tutto è iniziato, come da tradizione, alle 18 di venerdì 24 gennaio: per farla breve, dopo una mattinata normalissima e un sonnellino piuttosto travagliato, l’Aquilina ha la febbre a 39°C. Sembra anche peggiorato quel “semplice raffreddore” che le sto curando dal lunedì, e che si era fino a quel momento limitato ad una tossettina stracciapalle più che altro notturna e a un nasino colante. Interveniamo di Nurofen e attendiamo sviluppi.

Sviluppi che non si fanno attendere e che ci impegnano per l’intera nottata, che in qualche modo passa completamente in bianco (non arrivavamo a infilarci sotto le coperte che lei riprendeva a piangere)… Finalmente si fanno le otto, chiamo lo studio della pediatra (per fortuna il sabato mattina c’è sempre una dottoressa di turno per le urgenze): ce la facciamo ad essere lì per le 9? Osta… se per le 9 può visitare la pupa, per le 9 la pupa sarà lì. Mentre entriamo in ambulatorio escono altri due genitori con una bimba e si fermano dalla segretaria a chiedere informazioni per fare una lastra urgente in radiologia. Visita rapidissima: dopo averle auscultato i polmoni veniamo immediatamente rimpallati dalla dottoressa all’Ospedale in radiologia, per una lastra urgente al torace. Ho come una sensazione di dejà vu…

Schizziamo all’Ospedale, guadagniamo lo sportello di radiologia e lì, mentre l’addetta ci sbriga le pratiche (ci son pure le macchinette per pagare il ticket fuori servizio, toccherà tornare in settimana a pagare. Sai mai che se ne infili una per il verso, eh) inizia a fare dei gran complimenti all’Aquilina per i suoi boccoli biondi (sì, la pupa da me non ha preso un’emerita cippa. Il che non è mica un male, intendiamoci)… al punto che addirittura chiama una collega dal back office per farli ammirare anche a lei “Guarda questa bimba… ma non è uguale uguale alla Riccioli d’Oro della favola?”. Al che la sottoscritta, reduce da notte insonne con costante sfondamento di timpani ha un classico pensiero da “mamma mostro” (questa ve la spiego prossimamente): “Chi? Riccioli d’Oro? Quella che alla fine viene sbranata da tre orsi bruni, neri non per il colore del pelo ma per l’incazzatura? Mmmmm… interessante…”.

Comunque, alla fine del soggiorno in Radiologia, all’Aquilina verranno fatti complimenti anche per la capacità vocale-polmonare (con sottinteso compatimento per i due fantagenitori che possono goderne 24 ore su 24 7 giorni su 7). E se considerate che a quel punto erano tipo 10 ore che lei strillava a pieni polmoni (malati) a intervalli di massimo 10 minuti… ecco, credo possa essere motivo di vanto anche più dei capelli. Se mi riesce di contattare band tipo i Pantera o i Sepultura per sapere se tra qualche anno può interessargli aggiungere una vocalist, le ho già trovato un lavoro.

Il momento topico, però, ha ancora da venire. Arriva il turno dell’Aquilina, che viene accompagnata in sala raggi dal Consorte (le madri non vengono lasciate entrare e per timore di una gravidanza ancora sconosciuta [ma anche no!] e per preservare le ovaie in caso di future gravidanze [ma anche no di nuovo, soprattutto se me lo chiedete dopo una nottata come quella appena passata]. I padri vengono considerati merce sacrificabile e/o sostituibile e quindi tocca a loro entrare e convincere il pargolo a collaborare mentre la macchina distribuisce raggi a gogò). Non fanno in tempo a metter piede dentro, che lì, bello come il sole, accanto all’entrata… cosa c’è? Un pulsantone rosso grosso così. E cosa fa l’Aquilina, prima ancora che il Consorte avvisti detto pulsantone? Ma ovvio: si sporge da in braccio a papà e preme con entusiasmo il manino su quello che altro non è se non il pulsante per l’arresto d’emergenza. E…. “woooooooooouuuuuh”! Si spegne di botto la macchina dei raggi X. Viene riavviata la macchina, ma il PC non la vede. Viene quindi riavviato il PC e pure la macchina…

Il tutto con sottofondo dell’Aquilina urlante, che tra l’altro inquieta parecchio anche la bimba (quella dell’ambulatorio) che ha fatto l’esame (in silenzio) prima di lei e che sta aspettando fuori con i genitori di ritirare il referto. Bimba probabilmente però un po’ sollevata di aver scampato il pericolo d’esser scuoiata viva, come invece evidentemente sta succedendo ora alla sua collega all’interno (diversamente, non si spiegano le grida belluine).

E insomma: in qualche modo torniamo dalla pediatra. E possiamo aggiungere un’altra “roba nuova” alle “prime volte” della giornata (la prima lastra ai raggi X, il primo tentativo di sabotare la sanità pubblica): bronchite bilaterale (ohi, sempre meglio di quello che temeva all’inizio la dottoressa!). Sotto di antibiotico e via andare, visita di controllo al quarto giorno (cioè ieri mattina).

Buon weekend, eh? =__=;

P.S. Ci scherzo su perchè a distanza di 5 giorni l’Aquilina va molto meglio. E soprattutto perchè senza un po’ d’ironia io da st’inverno sennò mica ne esco! 😉

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8 pensieri su “E.R.: Aquilina Vs. X-Rays 1-0

  1. oh, ma allora anche da voi la mamma non può entrare “perché ha le ovaie!” 🙂
    Cmq, se posso dirlo, la seconda lastra va meglio… Oddio, la puzzola non aveva resecato l’intero ospedale alla prima botta (quando abbiamo scoperto che s’era rotta la gamba), ma alla seconda (per vedere se le ossa s’erano ricostruite a modo dopo un mese) è stata molto più tranquilla… Quindi spero non vi serva mai, ma in caso, sappi che può solo migliorare! 😉
    Cmq, coi riccioli biondi, la vedrei più Robert Plant dei bei tempi (http://userserve-ak.last.fm/serve/_/73548/Robert%2BPlant.jpg)…. Dici che tra una quindicina d’anni è ancora possibile una reunion dei Led Zeppelin?;)

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    • Sperando di replicare il più tardi possibile… almeno mi fai coraggio per la prossima lastra! 🙂
      Per gli Zeppelin, a me andrebbe più che bene… ma avevo pensato a roba tipo Pantera/Sepultura più che altro per il genere di strillo dell’Aquilina. Per dire: già lo stile del cantante degli AC/DC risulterebbe troppo “melodico”… 😛

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    • E’ meglio che si sfoghi adesso che ha solo due anni a far certe cose… la passa liscia solo perchè non si rende ancora conto di quel che combina!
      Grazie, il “buona guarigione” me lo accaparro anch’io (che ovviamente mi son presa di riflesso un bel mal di gola corredato da tosse…) 😉

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  2. Il fascino irresistibile dei pulsanti rossi vietati… Eh…
    Vi auguro, per il futuro, dei noiosissimi fine settimana senza corse da dottori pronto soccorsi ecc…

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    • E magari anche con qualche uscita che non abbia quale unica meta lo studio della pediatra (da sabato mattina ho messo il naso fuori di casa 3 volte: 2 per la pediatra, 1 per la spesa). Vero che nel mentre mi sono ammalata (chissà come mai…) e sono sotto antibiotico pure io, però sto sclerando… =__=

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  3. mia cara sappi che sono infinitamente solidale. i bambini hanno uno speciale sesto senso per rovinarti la festa ammalandosi. Per esempio, io domani inizio le ferie e il Nin (ormai 6 anni e mezzo) ha appena finito di fare Alienn nel catino proditoriamente sistemato vicino al suo letto alle prime avvisaglie stamattina alle 9.30. Buon weekend a te, buone ferie a me 😦

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    • In groppa al porcospino al Nin che si riprenda prima possibile (soprattutto per lui, che se s’è beccato la gastrointestinale è una cosa ben poco simpatica e in seconda battuta per le tue ferie).
      In questo periodo è un’ecatombe… la novità più recente è che il figlio di mio cugino (3 anni) s’è portato a casa la scarlattina! Su FB sono iscritta a un gruppo di mamme: negli ultimi giorni, a leggere gran parte di post e commenti, è diventato quasi una pagina di bollettini medici (figliolanza e mamme comprese, che son mica io l’unica che raccatta germi dalla prole)…

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