De gustibus

OLYMPUS DIGITAL CAMERAQuello a sinistra nella foto è uno degli “omini” dei miei vecchi Lego Duplo: li ha ereditati l’Aquilina quando ha iniziato a interessarsi alle costruzioni (m’è toccato fare un po’ di scavi archeologici in garage, che ‘sta roba era stivata lì dal 2005 quando han traslocato i miei e m’han sbolognato quello che gli avevo lasciato quando mi son sposata, però ne è valsa la pena: per i prossimi anni so già dove sono le Barbie con accessori e casa di campagna, e i Lego “da grandi”).

Quello a destra, invece, è uno degli “omini” dei Duplo che l’Aquilina ha ricevuto a Natale dai suoi madrina e padrino: tra i due pupazzetti c’è quella trentina d’anni di differenza e direi che si sentono tutti!

Il giovincello ha un colorito indiscutibilmente più salutare, è vestito con camicia e pantaloni invece di essersi infilato addosso uno dei cubetti “piccoli” delle costruzioni, e (miracoli del progresso!) ha pure sviluppato braccia e gambe (per le articolazioni, forse ci vorrà un’altra trentina d’anni). In “mano” può addirittura reggere attrezzi (nel nostro caso, un forcone… quello abbiamo).

Intendiamoci: si giocava perfettamente anche con il “vecchietto”… tantin di fantasia ed era fatta. Però siamo sinceri: esteticamente non c’è confronto… molto molto più carino quello nuovo.

Comunque.

Indovinate un po’ quale dei due l’Aquilina ha sempre tra le mani (al punto che ormai questa foto è da “volevamo ricordarlo così…”, visto che a forza di smanazzarlo la pupa gli ha quasi cancellato la faccia), arrivando anche a portarselo a letto (e dormendo tenendolo in pugno tutto il tempo)?

Annunci

7 pensieri su “De gustibus

  1. Non saprei….
    Io non ho lasciato intatto un pezzo di lego o altro per le future generazioni, e poi un giorno mia madre durante uno dei tanti traslochi, ha bittato via tutto
    Comunque già i lego dei miei nipoti ora di 25 anni erano ben diversi da quelli che utilizzavo io. Anche i loro giochi sono stati decimati e quel che è avanzato è finito in parrocchia o a qualche bimbo più piccolo di età
    Smack all’aquilina
    Elisa

    Mi piace

    • Dei miei giocattoli è sopravvissuta poca roba: qualche peluche, la roba delle Barbie (e le Lady Lovely, che per la verità ho amato più delle Barbie, da piccola) e appunto le costruzioni Lego/Duplo. Il resto è stato passato man mano alle suore del mio asilo (o buttato, la roba in condizioni peggiori)… e parte della roba superstite non ha superato la doppietta di traslochi (settembre 2004 io, maggio 2005 i miei) di una decina di anni fa.
      I traslochi sono i migliori killer di roba messa da parte “perchè non si sa mai, magari in futuro serve”… 😛
      Difatti molto di più è stato conservato dei giochi del Consorte e di suo fratello (nessun trasloco in questo ramo della famiglia)… e qualcosa è già stato passato all’Aquilina (svariate automobiline e “ILLO”, il coccodrillo di gomma).

      Mi piace

  2. e’ un classico.

    ma tu pensa un po’ cosa è successo a me… mia mamma ha tirato fuori la mia vecchia collezione di puffi degli anni..uhmmm dicamo verso il 1983… per regalarli al Nin.
    beh mi hanno detto che possono valere anche 500 euro ciascuno………………………………….

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...