Black thursday

sfortunaMi riferisco a giovedì 10 luglio, e sinceramente quasi non so da dove cominciare per raccontarvi tutte le sfighe che hanno costellato quel giorno. Dico davvero. Alle 13.31 stavo molto seriamente valutando tra due possibili alternative: l’esorcismo o il suicidio. E, considerando che per arrivare a fine giornata c’erano ancora quelle 10 ore e mezza, la seconda alternativa sembrava molto più allettante della prima.

Provo ad andare con ordine.

La giornata inizia prima delle 8: quella mattina avrei dovuto svegliare l’Aquilina un po’ prima del solito perchè al baby parking era in programma una visita in fattoria con tanto di giro sul cavallo (l’Aquilina adora i cavalli)… peccato che fuori ci sia il diluvio universale (e una temperatura più adatta a novembre che a luglio). Telefono per scaramanzia all’asilo: come è ovvio, gita rimandata. Vabbè… vuol dire che la lascio dormire fino all’ora solita e la porterò a giocare per l’ora solita: sempre meglio che farle passare la mattinata tappata qua in casa da sola!

Fatta telefonata, accendo il PC per sbrigare qualche faccenda in attesa di svegliarla. Ma… non c’è connessione. Controllo il router: effettivamente la spia dell’ADSL è rossa. Riavvio il router: nulla. Aspetto mezz’oretta: sempre uguale. A quel punto piglio lo smartphone e twitto richiesta di assistenza a Wind. Passano tre (TRE) ore, prima che finalmente un’operatrice mi richiami (durante le quali torno a twittare, un cinguettìo inviato anche all’Adiconsum tanto per vedere se si metton pepe al culo). Perdiamo 30 minuti al telefono (e per fortuna che con Twitter mi chiamano loro… se no da cellulare non so quanto avrei speso, a chiamare il 155, visto che a causa del pietoso passaggio da Telecom in Infostrada è dall’ottobre 2010 che siamo senza linea telefonica fissa), tra l’altro controllando (inutilmente, ma va te a farlo capire all’operatrice) le impostazioni del nostro router. Ora: io capisco che possano avere uno stupidissimo protocollo da rispettare. Ma se ti dico che (e ho chiamato il Consorte a lavoro, per accertarmene) la connessione tra le 6,45 e le 7,20 di stamattina funzionava, mentre alle 8,20 era morta… mi spieghi come potrà essere successo qualcosa alle impostazioni del router mentre le uniche occupanti dell’abitazione dormivano ancora???? Che ve lo scrivo a fare, che ovviamente le impostazioni del router erano perfette? Ok: aperto guasto. Chiedo per i tempi di risoluzione: la tipa non si sbilancia, ma mi fa capire che se risolvono prima di due giorni è grasso che cola (se pensiamo che il terzo e quarto giorno saranno sabato e domenica, salti di gioia e fuochi d’artificio), pure se mi mette la priorità alta.

A quel punto, mi metto l’animo in pace e tento di organizzarmi un po’ da cellulare. E dioribenedica il Consorte per avermi convinta a passare allo smartphone. In mezzo a tutto questo, in qualche modo decido di dare un’occhiata alla posta elettronica: operazione più rognosa del normale perchè non riesco a settare l’app nativa del cellulare per scaricare i miei due account principali (cioè: in invio funzionano, in ricezione – che è quella che mi interessa – no). Comunque: indovinate quando la scuola dell’Aquilina ha deciso di inviare l’avviso di convocazione per l’assemblea dei genitori delle classi prime con le insegnanti? Ma è ovvio: proprio giovedì 10 alle 9.45. Vero che l’assemblea sarà l’8 settembre (e mi auguro che in due mesi Infostrada mi permetta di tornare ad usare il PC ) e quindi ci sarebbe stato tutto il tempo di sto mondo… però un tempismo simile, in una giornataccia simile, è a metà tra l’inquietante e il criminale.

A questo punto, prima di continuare, ci vuole una brevissima premessa: lunedì 7 e 8 ho avuto gli operai in casa per sostituire finestre e tapparelle. Questo mi serve per darvi l’idea per il paragrafo successivo: non stavo avendo a che fare con l’”attrezzatura” vecchia stronca di 50 anni che abbiamo avuto fino a pochi giorni fa, che abbiamo deciso di sostituire anche per il fatto che ogni due per tre dava problemi di qualche tipo.

Passo a recuperare l’Aquilina al baby parking, per lei solito quarto d’ora di Rai YoYo prima del sonnellino (sonnellino che tra l’altro in questi giorni le serve anche più del solito, visto che son due notti che riposa male per via di una leggera otite). Mentre lei segue le avventure di una masnada di dinosauri su un treno (no, non mi sono fatta un acido. Esiste davvero un cartone del genere), io vado in camera sua e tiro giù la tapparella… cioè, tirerei. Perchè la tapparella è bloccata là in alto, non va né giù né – ovviamente – su. E ora? Sono le 13,15, la ditta che ci ha montato finestre/tapparelle è ancora chiusa (e chissà poi quando possono mandare qualcuno)… mo’ come faccio io a mandare a letto l’Aquilina? Lo ammetto: avevo i nervi già un po’ provati, e il fatto che si fosse incasinata la tapparella dell’unica stanza che mi interessava veramente (perchè chissene se resta aperta in salotto, cucina o bagno… chissene pure in camera nostra, che tanto la sera siam talmente cotti che ci addormenteremmo lo stesso) non ha aiutato. Ho chiamato il Consorte, che stava per rientrare in officina, inizialmente per chiedergli un consiglio su cosa potessi fare nell’immediato per rimediare… è finita che, sentendomi abbastanza agitata, ha deciso di fare un salto a casa per vedere se poteva sistemarmi almeno questo pasticcio. E in due, deo gratias, ci siamo riusciti (da sola non ce l’avrei fatta manco volendo… non posso stare su una scala a tirare la tapparella e contemporaneamente darmi “corda” da giù…).

Ma proseguiamo. Perchè, credevate fosse tutto? Ennò…

Mentre aspetto che il Consorte arrivi, finalmente penso anche al mio pranzo (che in tutto quel bailamme era finito in secondissimo piano). Involtini primavera? Massì, dai, faccio presto a scaldarli nel micro e posso mangiarli anche in maniera “nomade” sul divano insieme all’Aquilina, e intanto ci guardiamo la Pimpa. Scaldo sti involtini, aggiungo un po’ di ketchup in mancanza della classica agrodolce cinese… un involtino, due involtini. Al terzo, mi finisce sotto i denti qualcosa di duro. Ma di proprio duro. Qualcosa che in un involtino primavera non deve proprio esserci. Recupero l’intruso: porca paletta… ma sembra un pezzo di dente… ma che schifo, daiiiiii!!! Ma… aspe’… un momento… è il pezzo di un mio dente. Più precisamente, mi s’è spezzata un’otturazione mentre mangiavo un involtino primavera. Non del torrone. Non una caramella mou. Non del cemento. Uno stupidissimo involtino primavera. Ok, ok. Molto probabilmente l’otturazione era già instabile di suo, sarebbe prima o poi venuta via comunque. Ma vogliamo mica parlare del tempismo che ha avuto???

Per farla breve: ho trascorso il resto della giornata con la forte tentazione di avvolgermi in un foglio di quella plastica con tutte le bollicine e ficcarmi bella chiusa in un armadio… tanto per esser sicura di limitare al minimo le mie interazioni col mondo e quindi i possibili nuovi danni che potevamo procurarci a vicenda.

Perchè è vero che, con tempistiche diverse, pian piano s’è risolto (l’ADSL, ad esempio: verso le 17 è risorta. E alle 22 ho anche scoperto che era successo grazie a un gruppo della mia città su FB: guasto di zona a – pare – un palo Telecom [che è poi l’unica rete fisica che arriva nella mia zona, qualsiasi operatore passa da lì], non era la mia connessione nello specifico ad avere problemi. Tanto meno i settaggi del mio router… ma spiegare che c’è stato un guasto simile pare brutto? Credono di far miglior figura con gli utenti nascondendo che succede e pigliandoli per il culo con le solite favolette “controlliamo le impostazioni del router”? Se dicessero direttamente: “Guardi, è cascato un palo della Telecom… finchè non lo tiran su, ciccia” a me andrebbe meglio di qualche frasetta vaga con tempi di risoluzione ancor più vaghi) o si sta risolvendo tutto (il dente me lo restaurano il 24).

Ma se fosse pure capitato con tempistiche leggermente diverse avrebbe certamente avuto tutt’altro impatto sui miei nervi…

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18 pensieri su “Black thursday

  1. Cavolo ma che giornatina intensa >_<
    Già solo l'adsl guasta sarebbe bastato per farmi azzannare il cuore di qualcuno, tutto sommato tu sei riuscita a mantenere un ottimo aplombe 😛

    Hai avvisato i tizi delle tapparelle? Perchè non è proprio il massimo che dopo due giorni dal montaggio diano già problemi u_u
    E per il dente? Sei già stata dal dentista?

    E' da poco che vivo da sola ma ho imparato che le sfighe vanno ad ondate (specialmente quando si ha una casa con un sacco di cose che possono guastarsi senza preavviso): periodi di calma alternati a periodi costellati di ogni sfiga possibile u.u

    Com'è che si dice? L'importante è la salute 😄

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    • Guarda, l’ADSL sta tuttora continuando a non andare… Tant’è che ti sto rispondendo da Cell.
      E sai l’assurdità? Non mi aprono un guasto se non faccio un test certificato col programma dell’agcom. Programma che devo scaricare (sono addirittura due programmi) e che per poter utilizzare devo prima registrarmi all’agcom. Facile, se hai l’ADSL morta, giusto?
      Siamo in un paese assurdo e di merda…

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      • Ma secondo me sono quelli della Wind che si drogano, dai! Non è possibile che ti chiedano queste cose assurde per aprire un guasto <.<
        A me nessun operatore ha mai chiesto una roba del genere… non ti conviene pensare davvero di cambiare gestore? O rivolgerti ad adconsum o simili?

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        • Cambiare gestore purtroppo non servirebbe a granchè se non a spendere di più: ho provato a sentire Telecom per un eventuale rientro, ma assolutamente loro non fanno contratti che non prevedano anche il telefono fisso (che noi non usiamo, quindi non capisco perchè devo pagare per qualcosa che non mi serve… quando sono ormai 4 anni che ho solo la linea dati e che quindi è dimostrato che la linea dati non ha bisogno della telefonica per funzionare!)… e alla fine dell’anno anche solo 8 € in più al mese non sono poi bruscolini (soprattutto se sono 8 € in più per qualcosa che non vuoi e che non ti serve).
          Tra l’altro, questo non mi metterebbe al riparo dai disservizi: come ho già scritto, l’unica rete fisica che arriva nella mia zona è questa schifosissima di Telecom. Cambiare gestore significa solo cambiare il nome di chi ti sta rubando i soldi per fornirti un (dis)servizio.
          Ho sentito altri su un gruppo FB della mia città: indipendentemente dal gestore, nella mia zona c’è altra gente che ha continue disconnessioni, mancanze di connessione, ecc. Ma tanto Telecom non fa un tubo per aggiornare gli impianti (che gli frega? I soldi li prende lo stesso da tutti, visto che se hai un altro gestore in bolletta hai un importo da pagare in più per il “noleggio della linea Telecom”).

          Comunque, non so se quelli di Wind si droghino, ma sicuramente ho capito perchè tutti i gestori telefonici hanno aderito a quella minchiata del Nemesys dell’Agicom: è talmente infattibile che nessun utente farà mai un reclamo con quell’affare (pensa a una ditta: 24 ore con un solo PC collegato e gli altri che pipperano perchè non possono usare internet? Lo fai nel weekend?).
          E poi sai a cosa serve quel test, mettiamo caso che tu lo riesca a fare e che venga fuori che effettivamente ci sono problemi alla centralina/impianto? A dare questo:
          a) il gestore decide di intervenire e sistema/fa sistemare centralina/impianto/cablaggi (sì, crediamoci tutti dai!);
          b) il gestore decide che sistemare l’impianto è troppo sbattezzo e che di perdere un cliente non gliene frega un tubo e quindi ti lascia libero di cambiare e andare da un altro, facendoti il favore di non farti pagare penali.
          Indovina cosa farà mai il gestore… e indovina tu cosa ci ricavi (un bel niente: l’impianto non verrà mai sistemato e tu se anche passi a qualcun altro, con tutti i casini del caso [che in questo paese cambiar gestore e stare 3 mesi senza linea è più che facile], sei sempre alle prese con lo stesso impianto schifoso).

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          • Altra postilla: il programma dell’Agcom serve semplicemente a monitorare se la velocità minima che ti garantiscono tu effettivamente ce l’hai.
            Che non è assolutamente il mio problema: non mi interessa la velocità minima (perchè quando la rete va la connessione è ottima, non fatico a dirlo)… mi basterebbe che internet funzionasse regolarmente tutti i giorni, non un giorno sì e 3 no con continui picchi, disconnessioni, riconnessioni, pagine che vanno in timeout, DNS introvabili ed errori strani.

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  2. Per consolarti tempo fa mi è salltata una otturazione mangiando un “tomino” formaggio morbido fresco qui della zona. Sai i cristi…ovviamente era periodo festivo e la dentista non c’era….tanto per rallegrarmi!
    ADSL saltata anche a casa di mamma in questi giorni, lei ha Alice e la tipa della Telecom è stata sincera; Rotto un palo….
    Per quanto riguarda le tapparelle e le finestre, mamma vorrebbe cambiare quelle in campagna…brividi se ci penso
    Elisa

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    • Guarda, la mia fortuna nella sfiga è stata giusto che l’otturazione che si è staccata è quella del mio unico dente devitalizzato: mi sto sì distruggendo parte della lingua (che continua a sfregare su una “punta” del moncone di dente, quando mastico), ma almeno il dente non mi fa male!

      Per quanto riguarda l’ADSL, in questo periodo ho sentito di un sacco di problemi un po’ dappertutto. Per quanto riguarda noi, ho avuto l’ennesima conferma che siamo in una situazione schifosa: come ho già scritto, non c’è via d’uscita se non cambiare casa (e magari pure città…)… semplice, giusto? E soprattutto: chi non trasloca per un motivo quale il fatto di non essere servito decentemente dalla linea telefonica!
      Comunque, proprio oggi ho avuto conferma che l’utente non solo deve combattere con i gestori telefonici… ma non è tutelato nemmeno da chi dovrebbe.
      Ho dovuto informarmi sul “famoso” (per me non lo conosce nessuno!) test dell’AGCOM della velocità ADSL. Sorvolando sul fatto che non tutela per niente l’utente (se anche rileva problemi, poi sta al gestore decidere se risolverli oppure se fottersene perchè gli conviene di più perdere il cliente. l’unica “tutela” al cliente è che in questo secondo caso non può esser costretto a pagare penali per la rescissione del contratto. Cosa molto inutile, se sei cliente da diversi anni e quindi non più in periodo di penali…) è una cosa di una cervelloticità bestiale sia da far funzionare (prima devi iscriverti al sito AGCOM, poi devi aspettare l’e-mail di attivazione account, poi devi scaricare il programma, farlo partire e FAR FARE SOLO QUELLO al PC collegato al router via cavo per 24 ORE).

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  3. Ma che giornatina! Sono sicura di averne avute anch’io di così, ma ho misericordiosamente rimosso. Potresti aprire una sezione “giornate di guano” e raccogliere le nostre sventure, per la serie “il peggio non è mai morto”.
    Ovviamente, quando ti funzionerà l’ADSL. Eeeeeeh!

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    • Oggi (almeno finora) l’ADSL sembra che mi stia graziando… ma lo scrivo sottovoce, anche perchè di solito il momento peggiore arriva verso le 13: il pomeriggio non si combina più un tubo fino almeno a mezzanotte.
      C’è effettivamente stata un’altra giornatina simile a quella di questo post, e si meritò a sua volta un post (intitolato “Giornata di meLMa”, indovina con che lettere eran da sostituire la L e la M… 😉 ), ma fu a dicembre 2012. Forse dovrei ritenermi fortunata che sia passato ben un anno e mezzo tra una e l’altra… 😛
      Comunque, in entrambi i casi, scriverne mi ha aiutata parecchio (la volta precedente mi ha proprio aiutata a risolvere il casino che avevo a mezzo con ENI. Ste utenze mi fan dannare l’anima…)… l’unico motivo per cui non apro una sezione apposita è perchè spero con tutto il cuore che non ci siano altri (miei) capitoli da aggiungere in futuro!!! 😀

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  4. ciao, arrivo qui da un link dell’amico Popof.
    Mi hai fatta sorridere con questo post, di giornate così ne esistono, eccome. Tra tutte le cose capitate l’otturazione saltata è la più tremenda. Provata da recente durante un ponte festivo, sono andata avanti per 5 giorni con cera dentale e sono arrivata poi dal dentista coi post it scritti perchè non parlavo più!
    Un saluto,
    Marirò

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    • Non ti invidio proprio… 😓
      Guarda, a me per l’otturazione è andata di lusso perché mi s’è staccata quella dell’unico dente devitalizzato che ho… Per farla breve, ci sto rimettendo un po’ la lingua, ma è sopportabile per un paio di settimane.
      Di tutte le rogne, credo che a darmi più sui nervi sia stato l’ennesimo blackout internet…

      P.s. Grazie per la visita! ☺

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    • Oddio, per svilupparla lei mi sa che è un po’ prestino… (per dirla tutta: ho un po’ la pulce nell’orecchio che tutte ste otiti sian dovute a qualcosa di più della sfiga. Tipo una predisposizione data da problemi con adenoidi/tonsille. E seguendo questo ragionamento, non vorrei che sia questo a farle storpiare certe parole… vero che è piccola… però… insomma, ho sto tarlino)… però è carinissima! 🙂

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        • Probabilmente è solo quello… E basterà la scuola materna a sistemare tutto. Solo che conoscendo i tempi della sanità italiana (il Consorte ha bisogno di una visita oculistica, pensa di dover rifar le lenti. Da maggio, gli han dato appuntamento per fine novembre 😑)… Non vorrei che finissimo col perderne di prezioso, di tempo, se ce ne fosse bisogno davvero. Forse preferirei un controllo in più fatto “inutilmente”… 😛

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