Crescere? No, grazie.

Parlavamo dello spannolinamento dell’Aquilina, giusto? O meglio del “Ci sarebbe piaciuto spannolinare l’Aquilina già che tanto è toccato stare a casa invece di far vacanza” o anche “… volevamo ricordarli così, con la loro voglia di levare il pannolino a una duenne…“. No, perchè lei ha idee completamente differenti dalle nostre. Pure stavolta.

Tra l’altro, la malattia della Ciccia non ci ha certo aiutati: ormai è dal 15 agosto che il bagno è diventato praticamente di suo uso esclusivo (perchè non è mica ancora a posto… tuttora dobbiamo farla mangiare a forza e tuttora la portiamo tutte le mattine a fare flebo dal veterinario). Ovvio che entriamo per espletare i nostri bisogni e lavarci (sempre aprendo-chiudendo la porta in un lampo)… ma in queste condizioni non siamo certo al top per poter insegnare a una duenne come sbarazzarsi del pannolino (come minimo, ci vuole che il bagno sia di facilissimo accesso sia per tentare di usare il water che per vuotare vasini o magari sistemare incidenti: ergo lavare pavimento e pupa il più rapidamente possibile). Posto che la duenne accetti di imparare, ovvio.

Vi avevo accennato che aveva iniziato a rifiutare anche solo di provare a sedersi sul vasino, giusto? Bene, anzi, male: nessunissimo progresso. Anche perchè dai poi cercar di resistere/insistere, ma quando basta anche solo proporle per la seconda volta di fila “Proviamo il vasino?” per scatenare pianti a 6.000 decibel fino a quando detto vasino non viene nuovamente messo in esilio e il pannolino reinfilato… non è che si possa durare più di tot. Non è che si può durare fino a quando il campanello suona e al citofono ti senti rispondere “Buongiorno, siamo i Servizi Sociali/Carabinieri”

Anche perchè insistere mentre lei piange disperata e non ti ascolta non è che abbia questa gran utilità. Del resto, non possiamo nemmeno farla sedere a forza se lei non vuole: ammettendo di riuscirsi e di non trovarlo controproducente, una volta sulla tazzetta è comunque lei che ha il coltello dalla parte del manico: se la trattiene la trattiene (e, vi assicuro: piuttosto la trattiene fino a star male…), mica ho dei rubinetti da aprirle mentre è distratta…

La cosa più frustrante è soprattutto che non dà alcuna spiegazione per questo suo categorico rifiuto. E noi non riusciamo assolutamente a capirne i motivi: sarebbe già un progresso, se so “perchè” magari posso almeno provare ad arrovellarmi per cercare una soluzione. Solo uno piccolissimo ne abbiamo fatto, di progressi in questo senso, ma che non ci porta da nessuna parte (anzi…).

Finora io le avevo spiegato che bisognava che imparasse a usare il vasino (o il riduttore, cambia niente) perchè è così che fanno i bambini grandi (sottinteso: ormai non sei più “così” piccola da continuare a usare il pannolino).  Una mattina, dopo la sua sequela di “No!”, sfociata in pianto, ai vari “Vuoi usare il vasino? Prova almeno a sederti, dai! Preferisci andare sul water?”, m’è scappato di chiederle:
“Ma vuoi rimanere piccola?!?” e lei:
“Sì!”.

O___O O. M. G.

Io la puzza di fregatura in sta cosa del crescere l’avevo iniziata a sentire a 10 anni. Che questa abbia già capito tutto a nemmeno 3, è inquietante… ammazza se è vero che son precoci, i pargoli d’oggi!

Ho tentato di spiegarle che invece diventare bimbi grandi è una bellissima cosa, e che prima che inizi a diventare una rogna c’è ancora taaaanto, tantiiiiiiiiisssimo tempo e almeno 4 (anche 5) “scuole” diverse che lei dovrà prima finire… e che nel mentre ci sono un sacco di attività bellerrime che lei potrà fare da sola, con noi o con i suoi amici, ma senza pannolino.

Solo che temo proprio che a quella lì di tutti i miei discorsi non gliene freghi proprio una cippa… l’unica è che si decida lei. E spererei che iniziare la materna (sì, lo so che è il nome sbagliato… ma a me “scuola per l’infanzia” proprio non entra nella crapa) e vedere gli altri che usano il bagno possa essere la spinta giusta… perchè, al solito (fu così anche per il mangiare), imitare quello che facciamo noi adulti proprio non le interessa. Sa benissimo cosa facciamo in bagno… ma lascia che ci arrangiamo a farlo noi. Esattamente come è successo per il mangiare (ancora un anno fa era più che indifferente nei confronti di quello che mangiavamo noi): dopo questi mesi di mattinate e pranzi al baby parking, adesso alcuni cibi me li ruba direttamente dal piatto…

Niente, a questo punto però mi sa che è il caso di informarmi sulle pratiche per l’espatrio. Perchè se a nemmeno tre anni con l’Aquilina è già impossibile ragionarci/farsi ascoltare, tra dieci anni l’unica è sparire oltre confine…

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19 pensieri su “Crescere? No, grazie.

  1. Credo che l’emulazione dei compagni potrà essere la soluzione. Tu stai serena (anche se capisco che sia complicato), tanto alla materna la prendono anche col pannello, no? E allora, tantovale non farcisi venire l’angoscia.
    Quando inizia la nuova avventura? Noi mercoledì prossimo… La vedo piuttosto lanciata: speriamo continui così!
    Ma la micia per quanto ne avrà? Cioè, il veterinario vi ha detto che è normale che stia ancora così?

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    • P.S. Ma sai che anche Agne in questo periodo è in una fase di “semi regressione”, in cui dice che vuol fare le cose “da piccola”? Sarà la crisi dei quasi 3 anni?

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  2. Mi credi se ti dico che non ho ancora idea di quando l’Aquilina inizierà la materna? Suppongo il 15 settembre (come tutte le scuole della regione), ma la certezza non ce l’ho… soprattutto perchè le prime settimane saranno dedicate all’inserimento, quindi se è sicuro che non farà l’intera mattinata per un bel po’… non è altrettanto sicuro che “qualche ora” la faccia già il 15 (cosa che invece spererei, visto che il pacchetto ore al baby parking lo esauriamo venerdì 12 e non è certo il caso di farne un altro).
    Non sono ancora state fatte nemmeno le sezioni… l’unica cosa che so è che lunedì prossimo c’è la riunione maestre-genitori nell’aula magna delle scuole medie (maestre di tutte e tre le sezioni del primo anno delle due materne dell’istituto comprensoriale e genitori di tutti i bimbi che iniziano il primo anno… un bordello, per parlar chiaro).
    Quindi l’unica cosa che posso augurarmi è appunto che le maestre non si rimangino quello che avevano detto all’open day a dicembre 2013 (nati di ottobre-novembre-dicembre accettati anche con pannolino). Perchè, come scrivi anche tu, l’unica chance che abbiamo per togliere il pannolino all’Aquilina è appunto che veda gli altri bimbi che non ce l’hanno e vanno in bagno come i grandi… esattamente come è stato per la questione del mangiare, dove a risolvere è stato il fatto di lasciarla a pranzare al baby parking.

    Per la gatta… oggi pomeriggio andiamo dal veterinario. E’ da mercoledì scorso (quando è stata ricoverata) che non ho notizie, ma questo è anche uno di quei casi in cui “Niente nuove, buone nuove”. Spero che sia migliorata, perchè portarla a casa nelle condizioni in cui era settimana scorsa sarebbe improponibile… e tra un po’ diventa purtroppo improponibile anche continuare a sostenere i costi del ricovero…

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  3. Qui le scuole aprono l’11 (te lo scrivo solo a scopo informativo). Da noi, essendo una scuola parrocchiale, fanno dal 1° settembre al 30 giugno, ma il primo anno fanno entrare i bambini in due tranches, una iniziava oggi, gli altri il 10. Noi quella supermega riunione che dici tu ce l’abbiamo stasera (credo si sceglieranno anche i rappresentanti dei genitori, se non ho capito male), mentre la settimana scorsa abbiamo fatto una riunione solo per le prime classi, per spiegare ai genitori come affrontare il distacco, e per farci rivedere ambienti, regole, ecc…

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    • Quella di lunedì è la riunione solo per quelli delle prime… ma non ho la minima idea di cosa diranno. Probabile che si parli di regole (spererei anche di “equipaggiamento”, visto che non ho ancora la minima idea di cosa devo darle dietro… so solo che – sigh! 😦 – non hanno il grembiule)… forse spiegheranno un po’ come funziona l’inserimento (che io sono a casa e quindi mi interessa sì, ma bene o male ci sono per quando dobbiamo andare. Ma magari chi lavora avrebbe piacere di poter iniziare a dare qualche preavviso al capo…). Spero che in qualche modo facciano sapere quando dovrebbe esserci il fantomatico “colloquio individuale” genitori-maestra di cui avevano parlato all’open day: come puoi immaginare, mi interessa parecchio!

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  4. I bambini di oggi sono inquietanti…
    comunque è furba la piccoletta ha già capito che crescere è una fregatura, comunque vedrai che alla materna inizia a usare il bagno.. i bambini sono perfidi avrà chi la prende in giro per il pannolino e non lo vorrà più vedere nemmeno col binocolo.

    i bambini sono crudeli nella loro innocenza.

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    • Difatti ho provato anche a spiegarle che se porta il pannolino poi può essere che i bimbi non la facciano giocare con loro che hanno smesso di usarlo… Ma lascia il tempo che trova, se glielo dico io.
      L’unica è sperare che l’esperienza diretta all’asilo smuova qualcosa…

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  5. Provare, se non lo hai ancora fatto, ad usare quei pannoloni/pannolini fatti a mutandina? Così lei può provare in autonomia a mettersi e togliersi “a sfilamento” senza avere tutti quei problemi di linguette adesive?

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  6. Ci dovrebbero poi pensare le maestre, che chissà quante volte hanno affrontato sto problema con altre bimbe o bimbi e sapranno come prenderla (almeno mi auguro!) L’Aquilina è una filosofa: ha già capito che fregature sono legate al crescere e diventare grandi, solidarizzo con te per lo spannolinamento ma anche con lei per l’atteggiamento e reazione al termine “grande” 🙂
    Elisa

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  7. L’ Aquilina ha già capito tutto della vita 🙂 comunque, anche se di bambini ne capisco poco e niete, per esperienza indiretta dettata da osservazione sono sempre più convinti di una cosa: i bambini le cose le fanno quando e come vogliono loro, hai voglia di “spantecare” come si dice dalle mie parti 🙂 forza e coraggio 🙂

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    • Guarda, io son quasi tre anni che ho a che farci… e tuttora di bambini continuo a capire poco e niente! 😀 Comunque confermo: magari non sono tutti così, ma se te ne capita uno col caratterino dell’Aquilina… non gli fai fare niente che non decidano di fare loro. Hai voglia tentare di ragionarci o spiegare: 3, 2, 1… e ti rendi conto che stai parlando al pavimento.

      P.S. Neuroni in vacanza? Ti dico solo questa, che è successa oggi pomeriggio. Eravamo in macchina, il Consorte alla guida, io davanti lato passeggero. Consorte, inserendo la chiave: “Ops, mi dice che la portiera posteriore SINISTRA non è chiusa bene”. Io: “Aspetta, faccio io che faccio prima”. Sono scesa e ho aperto e richiuso lo sportello posteriore sul mio lato. Il DESTRO.

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  8. Pingback: Progressi | Gite Mentali

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