Dilemma regalizio

«Ciao a tutti, sono Shunrei. Sono “sobria” ormai da 5… 6 anni direi, dev’essere stato a dicembre 2008 che ho acquistato il mio ultimo modellino-giocattolo (♥Shiryu♥).
Qualche sabato fa, però, fa ero al Toys Center di F. con il Consorte e l’Aquilina, che ha tre anni, e d’improvviso ci spunta davanti in scaffale una scatola con i pupazzetti di Ben, Holly, il Vecchio Saggio Elfo, Tata Susina e c’era pure Gastone [*Woof! Woof!*].
Ecco… son stata a tanto così dal tirar fuori i 15 € e comprarla.
Per ME. Però ce l’ho fatta, non ho ceduto.»

Ok, scusate l’incipit da Alcolisti Anonimi… mi serve per introdurre il vero dilemma, che è a base di giocattoli. Comunque che sono diventata dipendente da “Il piccolo Regno di Ben e Holly” è vero: in effetti non so se piaccia di più a me o all’Aquilina! Del resto, ci sono alcune “chicche” che sicuramente lei non può ancora gustare, mentre invece a me fanno cappottare: il Pronto Intervento Elfi che fa il verso pari pari ai Thunderbird, o la porta parlante della miniera dei Nani con il suo indovinello preso di peso dal Signore degli Anelli. E poi diciamocelo: un cartone animato per bambini con il promo che si rifà alla sigla del Trono di Spade… non è forse avanti anni luce?!?

Veniamo al dilemma.

Premessa: in tre anni di vita, l’Aquilina non ha MAI e dico MAI chiesto un giocattolo. Nè quando siamo in giro insieme, nè vedendo spot in TV o qualche altro bambino (tipo al parco) che ci stava giocando, nè al centro giochi. Non mi sono mai sentita dire “Me lo prendi? Me lo compri? Lo voglio! Posso averlo anch’io?”. Non so lo il perchè, possibile che ne abbia abbastanza dei suoi giochi (e non sono pochi) o che le vada bene adattarsi a quello che decidiamo di regalarle noi… non lo so. So che ad un certo punto avevo anche iniziato a chiedermi se ci fosse qualcosa che non andava, visto che sentendo altre mamme i suoi coetanei invece umanamente chiedono, contrattano, desiderano… capricciano anche, se capita.

DaisyFinita la premessa, nelle ultime settimane ci siamo accorti che quando in TV trasmettono lo spot del giocattolo che vedete qui a destra… beh, la sua attenzione si risveglia. Non ce l’ha chiesto nemmeno questa volta, semplicemente quando vede passare la pubblicità in TV inizia a saltare per la stanza, ridere, dice che è bello… poi inizia lo spot successivo e lei si rimette seduta o a giocare come al solito. Insomma, succede solo con questo gatto che si entusiasmi scoppiando di gioia.

Il mio dilemma è questo, considerando che:

  • per Natale ci sarebbero già regali pronti a sufficienza, messi da parte durante l’anno quando capitava l’occasione e l’offerta;
  • stiamo parlando dell'”imitazione” di un gatto che si muove, miagola, fa altre robette… ma per quanto le recensioni di altri genitori trovate online ne parlino benissimo, l’Aquilina di gatte vere ne ha già due!!!;
  • è già piena di pupazzi e peluche, dico davvero… peluche che non miagolano o si alzano in piedi ma se ne stanno semplicemente fermi ad aspettare che sia lei a dargli vita, è vero, ma ne ha già tantissimi (più di quanti ne avessi io al doppio o triplo della sua età)

ma anche che:

  • la gatta Daisy è in questo periodo in offerta con il 30% di sconto sia all’Ipercoop che su Amazon allo stesso prezzo (una quarantina di €uro, per farla breve… non son pochi, ma risparmiarne 20 sul prezzo intero mica fa schifo);
  • è il primo e finora anche unico giocattolo per cui ho visto l’Aquilina entusiasmarsi così tanto (e lo stesso non lo chiede, impazzisce solo di felicità vedendo lo spot)… se fosse una che ogni 3 pubblicità chiede 2 giocattoli, non mi sarebbe rimasto così impresso. E sicuramente non asseconderei ogni sua richiesta, come minimo le direi di scegliere;
  • vero che diversi dei giocattoli messi da parte non vanno a male e che alcuni di questi forse saranno ancora più adatti tra qualche mese o addirittura l’anno prossimo per il compleanno o per Natale (si tratta ad esempio di offerte del Lidl, che conviene acchiappare quando capitano e sono in assortimento perchè non è detto che ricapitino…).

Voi che fareste? Sono combattuta tra il glissare e andare avanti con i regali che già abbiam preso pensando che tanto sarà felice lo stesso, e il farle la sorpresa di realizzare un suo desiderio tanto palese quanto direttamente inespresso.

Si accettano suggerimenti, magari riesco a chiarirmi le idee…

 

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23 pensieri su “Dilemma regalizio

  1. Accantonerei uno o due regali già comprati tenendoli da parte per la prossima ricorrenza e le regalerei la gatta Daisy. Mi sembra un giusto commpromesso, soprattutto visto che deve essere l’unica bambina al mondo che non chiede niente di niente.

    [E poi dove la vogliamo mettere la questione SCONTO DEL 30%?!?!?!?]

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    • Vedo che allora l’idea non sembra troppo irragionevole soltanto a me! 🙂
      La mia paura è di viziarla, “anticipando” le sue richieste… ma c’è anche da dire che se lei non chiede, o non le prendiamo mai niente o per forza di cose la “riempiamo di cose non richieste”.

      Tra l’altro… su Amazon avrei pure 40 € in buoni regalo (accumulati rispondendo a sondaggi) da utilizzare… vero che li tenevo per comprarle un sacco nanna per il prossimo inverno (visto che da 130 cm si trovano soltanto online…), ma altrettanto vero che potrei pigliare sta gatta addirittura a costo zero.

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      • Perfetto.
        E poi i desideri irrealizzati, chiesti o no, a volte si ricordano a lungo. Una volta avevo una fissa vera a propria per il gommoncino gonfiabile monoposto (di quelli piccoletti), fin da quando ero piccoletta. Costo pochissimo penso, sfrangiato le scatole chiedendolo per almeno 10 anni se non di più, mai comprato. Ne è conseguito il mio rinfacciamento a cadenza regolare da 30 anni o giù di lì. GRRRRRRRRRRRR

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        • Miiiiii, non parlarmene!!!… Io ce l’ho ancora legata al dito sia per la pista delle macchinine Polystil che per la spada finta: le avrò chieste in 3000 letterine a Befana e Babbo Natale, ma quei due sessisti non me le han mai portate!!! 😀 😀 😀

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              • Tra le cose messe da parte per l’Aquilina c’è una pistola “laser” con luci e suono (sì, so che ce ne pentiremo… 😀 😀 ).
                Poi magari ci spiazza e mentre brillavano gli occhi a me e al Consorte quando l’abbiam vista (un papà la stava provando con la sua bimba, mentre noi poco lontano stavamo scegliendo il regalo per il compleanno di un amichetto dell’Aquilina: pam! Fallito tiro salvezza sulla volontà…) lei invece la schifa… °__°;

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    • In effetti io pure ero convinta che giochi del genere fossero “per bambini senza animali domestici”… una sorta di palliativo se i tuoi non possono o non vogliono concederti il gatto, il cane, il criceto o il coniglietto veri (di quella serie di pupazzi c’è pure il pony, non so se hai presente… ecco, visto che il 99% della gente non credo possa permettersi un cavallo, in effetti può essere un placebo).

      E invece… c’è un’altra bimba, che ha circa l’età delle nostre (è nata a settembre 2011), sua mamma l’ho conosciuta su Facebook e di persona in occasione del “Micing” di cui ho scritto ormai quasi 4 anni fa. Insomma per farla breve, ci siamo conosciute tramite le gatte, i loro profili su FB e altri “pelosetti” (nello stesso modo ho conosciuto PerennementeSloggata).
      Questa bimba ha a che fare addirittura con più gatti di quanti non ne abbia l’Aquilina, e una è proprio “rossa” di pelo come il pupazzo qua sopra.
      Bene: per Natale ha chiesto pure lei la gatta Daisy, perorando la sua causa spiegando alla mamma “Questa la posso anche spazzolare!” (la micia “vera” preferisce occuparsi personalmente della sua toeletta).
      Cioè: quando settimana scorsa ho letto il post in cui la gatta si lamentava che la sua “bipedina” volesse mettersi in casa un'”imitazione” non credevo ai miei occhi… manco le due bimbe si fossero messe d’accordo (impossibile: non si conoscono, abitano a centinaia di km di distanza, per ovvi motivi non usano Facebook, ecc. ecc.), a farlo apposta non ci si riusciva!!!! 😀 😀 😀

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  2. Che bambina saggia l’Aquilina, ma anche con un bell’autocontrollo!!! Io vedo solo bimbi piangenti e trascinati via da genitori davanti ai giochini dell’edicola o del negozio. Se pensi che possa piacerle quel gioco compraglielo pure. A meno che non saltelli davanti alla pubblicità della pseudomicetta perchè gli ricordano i suoi gatti. Che mistero che sono i bimbi 🙂
    Elisa

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    • Ecco, questa dell’entusiasmo generico da gatto in effetti può essere una teoria interessante…
      Devo strolgare il modo di testarla!

      Comunque non so se si possa parlare di self control (soprattutto visto quanto poco ne ha in altre occasioni… Tipo se deve attirare l’attenzione o chiedere da bere, solo per far due esempi). Secondo me non si è ancora resa conto che i genitori hanno anche la funzione “eroga-giocattoli-a-richiesta”…

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  3. Hmm……è un bel dilemma….ma è comprensibile il desiderio della “creaturina”: ha 2 gatti in casa, ma essendo i felini furbi & svelti…mica si fanno “coccolare” da lei ^_^!
    (Aquilina: se la conosci la eviti, se la conosci non ti spela :-p )
    Ok, sono di parte (davvero…) però…..visto che NON HA MAI CHIESTO nulla…..sarei propenso all’acquisto. (e che importa se ne ha gia altri? Penso sia normale per un genitore cercare di dare ai propri figli più di quel che egli ha avuto….)

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  4. Neanche mio figlio da piccolo chiedeva i giocattoli (tanto lo subissavano lo stesso), ma poi… ogni 2 anni chiede una consolle nuova, e ogni 6 mesi un cellulare (vero che i primi due si sono rivelati subito difettosi)… ora bussa per la playstation 4 e il Galaxy S4 (fregandosene del fatto che dopo la morte di mia madre ho un sacco di altre spese), ma aspetto i colloqui coi prof prima!
    Tornando a voi, compralo pure ‘sto gatto e tieni da parte qualcos’altro. Sarebbe carino filmarla quando lo spacchetterà 🙂

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    • Credo anch’io che per quanto riguarda la faccenda “richieste” debba semplicemente “svegliarsi un po’”… e non ho dubbi che prima o poi accada!
      Come per i dolci… solo per fare un esempio, l’ho appena lasciata all’asilo, stamattina avevamo la visita di bilancio dalla pediatra. A fine visita, come premio, la pediatra le ha allungato tre mentine… bene, sai chi se le è mangiate? Io.
      La prima me l’ha data direttamente in ambulatorio “Mamma, mangia!”, la seconda mentre la caricavo in macchina, la terza quando è entrata in classe… fino a quel punto ci ha solo giocato (metterle in bocca? Giammai! Sono dolci!!!). 😀 😀 😀

      Comunque penso anch’io che l’apertura del regalo (perchè mi sa che a sto punto la decisione è presa) meriterà un video, a parte le solite foto… 🙂

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  5. Ben e Holly mi manca 🙂 come sempre dico io di bambini ne capisco ben poco non avendone e vivendo da lontano mia nipote. Però credo che un desiderio una tantum si possa accontentare, soprattutto se è il primo 🙂

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    • Ormai credo proprio che sotto l’albero (si fa per dire, che il nostro albero è alto 30 cm, risiede a due metri da terra su una libreria e sotto ci sta proprio poca roba… Per non dir niente! ) questo Natale l’Aquilina troverà il suo terzo “gatto”… 🙂

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  6. Pingback: Inizio d’anno | Gite Mentali

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