Gestori premurosi

TIMSorpresa! E già, son qua prima di settembre. Per la verità volevo scriver due righe su come è andata la nostra vacanzina (ina-ina) in montagna, ma alla fine ho deciso di scriverne prima altre due (se’ fa’ pe’ di’. Lo sapete che le mie “due righe” son da moltiplicare minimo per 3,14, vero?) su un lavoretto che mi son portata a casa da sbrigare per conto di mia zia.

E per colpa della Tim/Telecom.

Ho pensato di segnalare prima questa cosa perchè magari può far comodo ad altri farci attenzione. Perchè sarò io che penso male… ma iniziative del genere prese nel mese di agosto, a me san tanto da tentativo di fregare la gente intanto che è distratta dalle vacanze (un po’ come gli aumenti nei supermercati o l’introduzione di nuove tasse).

Allora: in parecchi già sapranno che a partire dalla scorsa primavera Telecom Italia è “diventata” Tim anche per la telefonia fissa di casa, e che l’altra rivoluzione accaduta alle bollette è che tutte le tariffe sono state uniformate, diventando (stringi stringi) soltanto due per la telefonia: di base, all’utente sarebbe stata applicata un’offerta “flat” per telefonate a cellulari e fissi senza limiti al costo fisso di €.29,00 al mese. Per i “non addicted” alla cornetta, invece, era possibile farsi avanti e richiedere l’offerta a €19,00, che però prevede un tetto di ore mensile per le telefonate (se si sfora, si paga di più. Per dire, mio padre s’è fatto mettere quest’ultima: di suo telefona pochissimo, per lo più sta al telefono con mia zia… mia zia ha la flat e quindi son d’accordo che lo chiama sempre lei. 😛 ).

Noi di sta cosa ce ne eravamo platealmente fregati perchè ormai da 5 anni non siamo più sotto mamma Telecom. Ma figurarsi se non dovevo averci a che fare.

Mentre eravamo ospiti di mia zia, mia zia tira fuori una lettera che ha appena ricevuto da Tim, datata 03.08.2015. Che già il fatto che ora lei abbia Tim pure per il telefono fisso (lei è cliente Tim per il cellulare dal 1998) l’ha incasinata a dovere: non ho avuto il coraggio di chiarire a fondo, ma ho il dubbio che lei ora un po’ pensi che la bolletta che le arriva comprenda pure le spese del suo cellulare. Ma sorvoliamo e torniamo alla lettera.

Mia zia quando c’è stato il cambio di tariffe non ha fatto niente: in effetti a lei passare a 29 € al mese conveniva, pure rispetto a una specie di “flat telefonica” che aveva già attiva sulla linea. Ma alla Tim questa inattività non deve essere piaciuta: “… questa non si fa sentire, ‘petta che ci facciam vivi noi!”. In pratica nella letterina le comunicavano tutti entusiasti di aver attivato (dal 1° agosto… quindi, prima attivano robe a caso, poi decidono di avvisarti) l’ADSL sulla sua linea telefonica, alla modica cifra di €.44,90 al mese (comprese anche le telefonate).

L’ADSL?!?!? Ora, sorvoliamo sul fatto che se fai richiesta tu, prima che ti attivino qualcosa diventi bisnonno (ricordo che nel 2006, quando facemmo richiesta noi il 18 novembre, riuscimmo a navigare con la nostra ADSL per la prima volta verso la metà di gennaio…). Ma rendiamoci conto di un’altra cosuccia…

mia zia ha compiuto 81 anni a giugno. Non ha il computer, non ha uno smartphone (diomenescampi, già mi fa dannare che non riesce a inserirsi da sola un nuovo numero nella rubrica del suo normalissimo cellulare a tastiera), non ha un tablet. E siamo seri: difficile se non proprio impossibile che se li compri ed impari ad usarli. Cosa dannazione se ne fa mia zia dell’ADSL (e ancora di più di pagare €.190 e rotti in più all’anno per averla)?!?!?!!?

Sapete la chicca? Nella letterina c’è scritto che questa cosa si può disdire (entro la scadenza della seconda bolletta successiva alla comunicazione. Cioè: se non lo fai subito, poi ti tocca tenerla a vita e la erediterà pure la tua progenie fino alla settima generazione??). Ma mentre per far due inutili chiacchiere con la Tim puoi contattarli al 187, sul sito internet, con la app per smartphone, per posta, su Twitter, su Facebook, nei negozi Tim (e probabilmente anche tramite segnali morse fatti con una torcia elettrica, volendo)… beh, la disdetta di questo servizio che non hai richiesto puoi farla soltanto tramite fax.

Tramite fax?!?!?

Vi prego, qualcuno avvisi la Tim che ormai il fax è più obsoleto del piccione viaggiatore e della pergamena!!! Parliamoci chiaro: quanti privati conoscete che hanno un fax in casa? Io credo una persona (non son nemmeno sicura che ce l’abbia ancora). Punto. E’ vero che quasi tutti conoscono qualcuno che di straforo può mandare un fax dal suo posto di lavoro… e che chiunque può andare in posta o in qualche negozio per mandarlo. Ma perchè doversi prendere una briga del genere, perdere e far perdere tempo (e magari spendere pure dei soldi, visto che il numero di fax è verde… ma in posta o nei negozi la spedizione te la fanno pagare comunque) per disdire qualcosa che non si è nemmeno richiesto?!?

Ho provato comunque a chiamare il 187. Ho spiegato la situazione (“… sa, mia zia ha 81 anni. Non ha e non sa usare un PC, uno smartphone o un tablet, e mi permetta di dire che dubito imparerà a farlo o ne avrà bisogno prima di lasciarci, si spera il più tardi possibile…”), fatto presente che abitando io a 200 Km (vabbè, son 130) da mia zia e trovandomi presso di lei solo per tre giorni avrei fatto prima a portare tutto alla locale associazione consumatori (facendo ben presente quel paio di cosucce che rendevano la cosa piuttosto sfavorevole per l’utenza e la non troppa correttezza di aggiungere servizi e spese senza richiesta dell’utente), piuttosto che andare a cercare un computer, una stampante e un posto dove inviare sto fax. Alla fine l’operatore ha accettato di aprire la pratica, ma mi ha consigliato comunque di mandare lo stesso il fax perchè “queste sono le regole”.

Io il fax l’ho mandato, una volta tornata a casa. E non ho speso una pippa, grazie al sito Faxator (santo subito mio cognato che me l’ha fatto conoscere anni fa!). Ma sto piffero che mia zia (e tanti altri utenti nelle sue condizioni) se la sarebbe potuta cavare in questo modo da sola. Ora devo solo sperare che abbiano sistemato tutto sul serio e di riuscire anche a capirlo facendo controllare le prossime bollette a mia zia. Già, perchè io avrei voluto poter monitorare la situazione di persona, loggando sul sito della Tim per controllare l’utenza di mia zia.

TimRegMa questa impresa di telefonia così corretta nei confronti degli utenti non me lo permette: si può loggare utilizzando il numero di telefono. Ma lo si può fare solo se si sta navigando da casa propria e utilizzando la loro ADSL. Oppure ci si può registrare con nome utente e password. Ma il nome utente, in questo caso, deve essere per forza un indirizzo @alice.it associato alla loro ADSL (se son scema io e c’è altro modo, se qualcuno me lo sa dire gliene sarei grata).

L’ipotesi che un utente senza la loro ADSL voglia/abbia bisogno (magari solo per una volta nella vita) di gestirsi/controllarsi l’utenza telefonica online da un internet point o da casa di amici o da dove diamine gli pare… non contemplata.

Come non contemplata credo sia, in questo paese, l’ipotesi di riuscire a gestire in maniera onesta e non complicata le varie utenze (quando la richiesta parte dall’utente, ovvio).

Annunci

13 pensieri su “Gestori premurosi

  1. qualcosa del genere me lo stava mostrando la settimana scorsa una collega. non voglio nemmeno pensare di chiedere a mamma che compagnia abbia il nonno (telecom, ci scommetto) perché prima che diventino matti lei e il nonno (95 anni e non sentirli né vederli), mi ci inc… ehm insabbietto io per bene.

    Mi piace

    • Guarda, mi fa già incavolare di base se attivassero unilateralmente offerte ad minchiam gratuitamente (per sempre, eh! Non della serie “per i primi sei mesi”).
      Ma che si permettano di farlo gestendo il bilancio famigliare di qualcun altro (che cavolo ne sanno che 16 € in più al mese non mettano in difficoltà qualcuno?!?)… a volerci andare a fondo secondo me è da denuncia (già ritengo irregolare la risicata modalità di recesso: mi attivi cose senza nemmeno bisogno che io firmi o dica niente, ma per levarle io poi devo sbattermi come un caimano???).

      Se poi aggiungiamo che si mettono ad attivare l’ADSL ad ultraottantenni che spesso neanche sanno cosa sia (senza nulla togliere alla categoria, so che ci sono anche nonnini tecnologici)… ecco, meglio se non commento.
      E’ all’incirca come trovarmi nella buchetta l’annuncio di Sky che m’ha cortesemente attivato di sua sponte l’abbonamento (che già di per sè mi è inutile), ma intestandolo ALLA MIA GATTA (che figurati quando se ne fa).

      Mi piace

        • Che se vogliamo, pure la storia del rinnovo da 30 a 28 giorni è una bella porcata (porcata da cui sono – per ora? – esente in quanto sotto Coopvoce… che sta mantenendo i rinnovi a 30 giorni).

          Anzi, dai, potrebbe non esserlo… se passa una legge per cui anche gli stipendi vengono pagati non una volta al mese ma ogni 28 giorni (fermiamoci qui, all’ipotesi. Lo so che ormai per troppi è già tanto che lo stipendio venga pagato, anche con mesi di ritardo ormai va bene lo stesso. Figuriamoci che venga pagato più spesso…).
          Questa no, eh?

          Mi piace

          • guarda, io ho due rinnovi: 10,08 euro per la tariffa flat all inclusive e 1 euro per il 4G (la velocità di internet su mobile). bene, non so se se ne sono dimenticati ma se per i 10,08 euro il rinnovo è ogni 28 gg, per l’1 resta ogni 30 gg. why?

            Mi piace

            • Verrebbe la curiosità di informarsi, ma mi vien da pensare che appena segnalata la cosa provvederebbero ad uniformarla (scalandoti anche l’euro ogni 28 giorni…). Son perfida?
              Comunque mi pareva di aver letto che questa storia è al vaglio del Garante (un po’ come successe tempo fa per la famosa tassa da pagare ad ogni ricarica)… magari gli toccasse far retromarcia!

              Mi piace

    • Un altro risvolto assurdo è che a fronte di zone dove l’ADSL non arriva ancora (penso anche solo ad alcune zone del forese della mia città, dove al massimo con la linea telefonica possono aspirare alla ISDN. E allora tocca andare di chiavette oppure di connessioni con la parabola, tipo Eolo) e gli utenti ne avrebbero bisogno, alla Telecom/Tim invece di ampliare le infrastrutture preferiscono attivare l’ADSL a chi non ne ha alcuna necessità.
      Lo so che è più comodo e più redditizio.
      Però è una porcata.

      Mi piace

  2. Il 3 agosto ho accettato un’offerta TIM che mi avrebbe fatto risparmiare 5 € al mese per un anno cambiando numero. Arrivato a casa telefono al 187 e spiego la cosa chiedendo se per il numero attuale ho qualche penale, si la penale c’è: 39 € di disattivazione. Lascio correre, a conti fatti risparmio 20 € in un anno Il 12 agosto mi telefona TIM e mi offre uno sconto sul canone della linea che sto per disdire. La telefonata mi raggiunge su un sentiero di montagna e cinque ore di cammino in corpo. Taglio corto ed accetto lo sconto. Giunto a casa controllo l’ultima bolletta ed ho la conferma di non avere un canone ma una cifra tutto compreso. Telefono al 187 e mi chiariscono che lo sconto me lo faranno sul tutto compreso. Vista la cosa spiego che ho fatto un nuovo contratto. Mi chiede con chi, ed io rispondo con TIM, e allora l’operatrice mi spiega che il TIM con cui ho fatto il contratto non è TIM, però vede sul PC che è in lavorazione il nuovo numero TIM. A questo punto chiedo di bloccare la lavorazione e resto con il vecchio numero.
    Insomma, mai accettare caramelle, pardon TIM, dagli sconosciuti 😉

    Mi piace

    • Delirante…
      Giusto ieri pomeriggio mi arriva una chiamata dalla Vodafone. Il tempo di lasciare che il tizio si presentasse e “Ah sì. Guardi non sono più cliente da… 4 anni? Comunque mi trovo benissimo così, la ringrazio e buona giornata”. E poi ho riagganciato. E bloccato il numero, aggiungendolo anche ad una mia apposita voce “Call center” in rubrica. Giusto per evitarmi dilemmi se controllando la lista chiamate dovessi ritrovarmi sto numero in elenco…

      Perchè sinceramente, ormai il mio motto per tutte le offerte telefoniche è quello che è diventato il paragrafo finale del fax che ho mandato per mia zia: “Vi diffido inoltre dal reiterare un simile comportamento in futuro: se dovessi avere bisogno di modificare le offerte attive sulla mia linea telefonica (o utenza in generale! N.d. Shunrei), sarà mia cura contattarVi direttamente al bisogno, senza alcuna necessità che l’iniziativa parta da Voi.”

      Mi piace

  3. Pingback: Chapeau! | Gite Mentali

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...