In trasferta

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Pavullo (MO), Fontana del Parco Ducale

E come minacciato, ecco le due righe (per 3,14) sulla prima vacanzina (ina-ina) dell’Aquilina. Dopo che per le prime sue due estati non ci eravamo sentiti in grado noi (il primo anno, logisticamente parlando, non so proprio come dannazione avremmo potuto fare a far stare nella Dedra – che aveva mezzo bagagliaio impegnato con il bombolone del metano – i nostri bagagli e tutta la caterva di roba che sarebbe servita per una pupa di 8-9 mesi!), dopo che l’anno scorso è stato funestato di malanni (i tre antibiotici a luglio per l’Aquilina, la doppietta bronchite-polmonite del Consorte e l’infezione che ha fatto quasi tirar le cuoia alla Shunrei in coda e vibrisse)… quest’anno, che oltre tutto ci siamo anche liberati della dannazione del pannolino, bisognava davvero rimediare e portarla da qualche parte.

Restava giusto un’incognita: da quando aveva tre mesi, l’Aquilina ha sempre dormito da sola e nella sua camera (esatto, non ha mai passato una notte fuori casa. A meno che non vogliamo considerare i sonnellini pomeridiani all’asilo). Come se la sarebbe cavata a dormire da qualche altra parte, e oltre tutto non da sola?

Così, avendone la possibilità… prima di prenotare alberghi o impegnarci in altro modo, perchè non tentare una vacanza a costo (quasi) zero? Se ci facciamo qualche giorno a casa di mia zia sull’Appennino Modenese, mica rischiamo di buttare caparre o pagare pernottamenti se la cose vanno storte… più o meno detto fatto.

E qui mi tocca peccare un po’ d’orgoglio: l’Aquilina è stata impeccabile, ci ha stupiti.

Nessun problema per il dormire: anzi, ho piuttosto dovuto cazziare mia zia (sua compagna di stanza) invece che lei. Tipo la terza notte, che l’Aquilina s’è svegliata per il caldo, mia zia le ha tolto una coperta… e poi s’è messa a far “trebbo” con lei (due chiacchiere, dai!) reggendole la bottiglia dell’acqua mentre beveva (“Aveva sete..!”“Sì, ma son minimo due anni che beve da sola!!!”) alle 4 e mezza di notte. °__°

Nessun problema per il mangiare: sempre porzioni da uccelletto, ma l’Aquilina ha minimo assaggiato tutto tuttissimo, compreso il borlengo (una specie di crépes) con condimento classico parmigiano-lardo-aglio-rosmarino. E’ stata bravissima pure la volta che mia zia è voluta andare al ristorante, seduta tutto il tempo al tavolo tranquilla a mangiare, quasi non l’abbiam sentita. Se ripenso che un anno fa dovevo ancora frullarle la carne in mezzo alle verdure (e non era l’unica briga, per farla mangiare), se volevo una chance che la mangiasse, e ora invece si serve da sola della grigliata… sì, quasi mi commuovo.

Questo ce lo aspettavamo, ma nessun problema per la pipì: continua la sequenza (da inizio giugno) di zero incidenti. Giusto una “defaillance” logistica la mattina del secondo giorno. L’Aquilina s’è alzata da letto, S’è infilata decisa in cucina e poi, indicando l’angolo dove in bagno avrebbe dovuto esserci il WC, si è lamentata esternando “Non c’è il bagno!!!” (e grazie al piffero, pensa quanto sarebbe simpatico se ci fosse un sanitario nel cucinotto…!).

Capricci ai minimi storici, il tablet non l’abbiam neanche tirato fuori dallo zaino: in pratica se l’è cavata con tre pupazzi, due tre giochini comprati all’Eurospin locale (offerta nei cestoni “Tutto a 1 €”), un po’ di TV e i pennarelli.

Il primo giorno siamo arrivati col diluvio (vabbè, s’è lavato il Qubo…) e quei 19°C che dopo l’afa di quest’estate in pianura sono sembrati un miracolo. Poi è uscito il sole, sono tornati 30°… ma senza umidità erano una delizia. E così c’è stato il parco ducale, il giro ai mercatini serali del martedì (con borlengo! 😉 ), la gita al Castello di Montecuccolo con visita al Museo Naturalistico del Frignano (sapevo che l’Aquilina avrebbe adorato la sezione con gli animali!), il saccheggio di un negozietto che vende libri usati al 50 %… e, peccato che fosse ormai l’ultimo giorno, l’Aquilina s’è fatta anche un’amichetta sua coetanea al parchetto della chiesa dei Cappuccini.

Porco cane, soldi e tempo permettendo… Val di Fassa arriviamo (per dirla tutta temo solo l’anno prossimo: anche se il Consorte ha altre ferie a settembre, bisogna accontentarsi… a giugno è crepata la lavastoviglie, ora sta tirando le cuoia la scopa elettrica)!!!! 🙂

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9 pensieri su “In trasferta

  1. Ma lo vedi? Bisogna dar fiducia a ‘sti figli! 😉
    Cmq, noi con la Puzzola siamo sempre discesi in terra d’Abruzzo per le ferie, ma quest’anno abbiamo provato l’ebrezza delle ferie in quattro e per di più in posti lontani dai parenti… Ti dirò, è stato bello assai andare in vacanza col solo obiettivo della vacanza, senza doveri “parentali” da assolvere!

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    • C’è da dire che è migliorata tanto negli ultimi mesi: adesso c’è anche modo di andare a mangiar fuori, non solo perchè mangia o assaggia più o meno tutto quello che le proponi (e rispetto a un anno fa è un balzo nell’iperspazio…), ma anche perchè più o meno non ti accorgi che ci sia a tavola una bambina (sì, magari fa un po’ di “trugliero” sulla tovaglia… ma niente di troppo vergognoso).

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    • “Signorina” non lo so… per farle una sorpresa oggi le ho comprato il pigiama di Spiderman (trovato in ribasso al Lidl a 3,49 €, l’unico rimasto e della sua taglia… vuoi lasciarlo lì? 😉 ), dovevi vedere che feste quando l’ha visto! 😀

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      • Uff… Non mi ci far pensare: la nostra figlia maschia, che ha sempre adorato i supereroi, adesso è nella fase principesse… Per ora abbiamo mediato con una Super Girl, ma sinceramente spero che un po’ maschia lo resti cmq!

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        • Quella di Spiderman sono certa che sia una passione che le arriva dai suoi amichetti a scuola, anche perchè al momento sembra più attratta dai giochi movimentati con i maschi, che dalle simulazioni di picnic con le femmine (e i suoi gomiti e ginocchia ne sono la prova!)… ma figuriamoci, ero messa così pure io, alla sua età! 🙂

          Devo riconoscere che ieri pomeriggio ha anche passato parecchio tempo a, pettinarsi, pavoneggiarsi e agghindarsi con braccialetti, anello e mollette di un beauty case della Peppa che le abbiamo preso sabato all’outlet (e che di sicuro le potevamo prendere solo lì, a 6,90 € al posto dei 29,90 che sarebbero stati di listino… O__O ).
          Però, per dire, le bambole continua a schifarle… (piuttosto organizza storie e situazioni con i peluche).

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