Neverending Story – Part 13

morte_eni

Il (c) del marchio Eni è sempre di Eni, il (c) della Morte è sempre di Morte…

Che dire… mai titolo fu più azzeccato per questa serie di post.

Vi ricordate la mia odissea con quei delinquenti Eni? No? Bene, perchè quasi quasi l’avevo dimenticata pure io. Del resto, da quando la loro responsabile mi scrisse finalmente che era tutto sistemato e che non mi avrebbero mai più chiesto nulla sono passati tre anni. TRE ANNI.

A fondo post trovate i link ai ben 13 post precedenti, ma cerco di riassumere il più in breve possibile l’odissea:

Ad agosto 2010 cambiai gestore per la fornitura di Gas perchè Eni perchè per mesi non mi aveva mandato fatture per un loro errore (ammesso in due loro lettere di risposta alla mia richiesta di chiarimenti sulla mancata fatturazione e sulla presenza sul loro sito di valori di lettura contatore che non corrispondevano a quelli del mio contatore) di scambio letture contatori (in pratica, al mio contatore abbinavano la lettura del contatore del mio vicino del piano di sopra, di 6000 mc più alta del mio).

Eni affermò di aver risolto l’errore, ma appena ricevuta (e pagata) la prima bolletta regolare io e il Consorte decidemmo di cambiare gestore perchè la loro gestione del reclamo era stata vergognosa.

A questo punto Eni ci mandò (con ritardo di oltre 6 mesi dal cambio gestore)  una fattura a chiusura di oltre 5.000 €, utilizzando la lettura errata del mio vicino di casa e smentendo con i fatti la loro ammissione di errore e di risoluzione dello stesso (e passando anche i dati errati al nostro nuovo fornitore, quindi costringendomi ad aprire un reclamo anche preso questo!). Tutto questo accadeva nel febbraio 2011.

Tre anni (TRE!!) di raccomandate dal primo reclamo, solleciti, loro ammissione di errore senza mai sistemarlo realmente, loro intimazioni a pagare una cifra non dovuta per loro stessa ammissione, storno solo parziale della fattura ERRATA (hanno in pratica tentato di far pagare a me l’IVA sulla fattura, che non potevano più recuperare essendosi decisi a stornarla solo oltre un anno dopo l’emissione… l’IVA su una fornitura mai fatta e fatturata per errore, vi rendete conto?)… poi finalmente sembrava tutto risolto (nel 2012), con tanto di e-mail della responsabile del reclamo che mi assicurava che non non mi sarebbe più stato chiesto nulla:

«Da: V. D. – ENI
Data: 21/01/2013 17:04:54
A: Shunrei
Cc: R. L. ENI; Mbx B. Governance ENI; adiconsum.emiliaromagna@cisl.it
Oggetto: R: Utenza 13********48 – Reclamo riconosciuto fondato, ma mai risolto, in essere dal marzo 2010.

Buonasera,

Come anticipato nella telefonata del 18 di dicembre le confermo l’accredito di € 851,57 (*) inserito a sistema con rata manuale (vds videata sotto). In attesa della fattura di storno, le confermo che il saldo debito di € 819,58 relative alla fattura 20101211 non deve essere pagata e le azioni di morosità restano comunque bloccate. A disposizione per ogni ulteriore chiarimento in merito porgo un cordiale saluto.

D. V.»

Dalla videata allegata risultava la mia situazione contabile, con morosità a zero. Tutto a posto? In un mondo decente sì [(*) l’importo fa riferimento alla seconda fattura errata, quella in cui tentavano appunto di addebitarmi comunque almeno l’importo dell’IVA].

Notifica 20151121Ma poi, tre anni dopo l’ultimo mio contatto con loro… sabato 21 novembre mi arriva un’e-mail dal servizio clienti ENI (non sono più loro cliente da ormai 5 ANNI), che mi avvisa che è stata emessa una fattura sulla mia utenza (???) in data 17/11/2015. Il codice (dell’ex) utenza è corretto. Tutto il resto è di un’assurdità incomprensibile.

Non ho modo di vedere questo documento perchè sono anni che non essendo più loro cliente non posso accedere al loro sito (ho provato a farmi inviare una nuova password, e mi arriva pure. Solo che quando provo ad inserirla mi dice che non ho l’autorizzazione per accedere. A voi i commenti)… e son qui a chiedermi cosa si siano inventati stavolta per perseguitarmi e provare a rubarmi dei soldi. Pensate che nel frattempo quel famoso contatore non esiste nemmeno più, è stato sostituito (da ENI, che ha in gestione – sic! – queste operazioni sui contatori anche se voi avete altri gestori) nel maggio 2014.

Ho subito scritto un’e-mail alla responsabile che tre anni fa doveva aver risolto tutto (e per conoscenza alla boss suprema di ENI e all’Adiconsum). Attendo risposta (?).

Quello che so è che mi fionderò all’Adiconsum immediatamente non appena riuscirò ad avere informazioni su questo documento palesemente falso.

Che dire… vi farò sapere.

Post correlati: #1 – #2 – #3 – #4 – #5 – #6 – #7 – #8 – #9 – #10 – #10b – #11 – #12

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8 pensieri su “Neverending Story – Part 13

    • Che dirti… AUGURI!!
      Il “non abbassare la guardia” lo trovo completamente fuori luogo, dopo che per loro stessa ammissione (scritta, e per fortuna che ho insistito per averla perchè la tipa dopo le sue telefonate non si sarebbe più fatta viva) non avevano più nulla a pretendere da me.

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  1. Bada nella e-mail del 2013 ti dicevano che le azioni di morosità erano bloccate, in ogni caso una e-mail che annuncia una fattura non mi sembra regolare, al punto in cui sei chiedi almeno una raccomandata. Anche a me è successa una cosa simile, ma con l’Adiconsum poi ho risolto anche se dopo molte peripezie.

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    • Sinceramente non voglio nessunissima raccomandata: hanno scritto che era tutto chiuso, dopo aver emesso una fattura per recuperare l’IVA su una fornitura mai fatta e basata su un loro errore riconosciuto da loro stessi.
      Hanno trascinato un reclamo per anni senza nemmeno accreditare un centesimo di penale (come legalmente e contrattualmente dovuto) per il ritardo nella risoluzione.
      Poi se ne escono con questa novità?
      Ce n’è a sufficienza per parlare di truffa, credo. E, come ho scritto, stavolta metto tutto nelle mani dell’associazione consumatori, io con questi non voglio più averci a che fare nè per scritto nè per telefono.

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    • Ah, perchè nella mail della tizia si parla di un accredito a mio favore di 851 € a fronte di una richiesta residua di 819… ma ti assicuro che quei 32 € in più io non li ho mai visti (intanto però li ho spesi a suo tempo in raccomandate).
      Se pensi che nello stesso frangente (e a causa dell’errore trasmesso da Eni in fase di passaggio e dei loro ritardi nel correggerlo e darne notizia al gestore subentrato) Hera non mi costrinse a mandare nessuna raccomandata, ma anzi mi ha accreditato (su c/c!) una sessantina di € quale penale per la risoluzione del reclamo (e dubito che Hera faccia beneficienza), la cosa è a dir poco vergognosa.

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    • Guarda, vorrei proprio saperlo, che vogliono.
      Il problema è che se non mi rispondono non ho modo di saperlo.
      Altra cosa che vorrei sapere è che razza di politica aziendale sia quella di inventarsi di sana pianta le fatture, costringendo chi le riceve a dover dimostrare che sono prive di basi. Solo in Italia deve esser possibile una cosa del genere.

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  2. Pingback: Neverending Story – Part 14: ♪♫ This is the end… ♪♫ | Gite Mentali

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