Dita incrociate… e gattini

luck-593899_640Per la verità è già da una settimana che le sto (virtualmente) tenendo così, e cioè da quando lunedì scorso il mio pranzo è stato interrotto da una telefonata che di sicuro non mi aspettavo in quel momento: l’Ospedale Civile per fissare l’intervento e la trafila preoperatoria per l’adenoidectomia dell’Aquilina.

E’ vero, quando l’otorino il 16 dicembre ha iniziato a compilare il modulo per la messa in lista mi aveva spiegato che sì, stava segnando “Non urgente – 6 mesi”, ma che visto che la lista d’attesa era ancora molto breve (il locale reparto di ORL recentemente è passato di gestione da Ravenna a Forlì) ci avrebbero probabilmente chiamati presto.

Presto sì… ma avendo io rispedito il modulo il 18 dicembre alle 18 passate (dalla visita dalla pediatra siamo rientrate col modulo compilato del tutto che eran le 17 poco più… ma tempo di sistemare allegati e scansioni, per riuscire a spedire il fax son diventata demente: colpa della nostra solita ADSL funzionante a singhiozzo, che ha scelto proprio quel momento per entrare in coma temporaneo…), sinceramente non pensavo di avere notizie prima della fine delle feste. Anzi, mi ero ripromessa di aspettare tipo oggi e poi provare a rompere i coglioni giusto per sapere se eravamo in lista (un fax inviato dopo le 6 di sera del venerdì… beh, sì: sarò paranoica, ma una conferma in più rispetto alla mia ricevuta non mi avrebbe fatto schifo). Ecco perchè il 4 gennaio a tutto pensavo, salvo che a dover iniziare ad organizzare esami preoperatori, visita dall’anestesista e tutto il resto…

Gli scongiuri sono affinchè l’Aquilina si mantenga in buona salute fino al 20 gennaio… Finora, da settembre, ci è andata abbastanza bene (merito dei cicli di Broncho Munal che sta facendo da agosto? Di una santa bottarella di culo?), anche l’inquietante cartello “C’è stato un caso di varicella” che è comparso sulla porta dell’aula dell’Aquilina il pomeriggio del 23 dicembre (Buon Natale!!!) per il momento lo stiamo dribblando (non siamo “fuori pericolo”… ma non lo saremmo anche senza cartello, dato che la varicella sta girando in città da settimane).

La speranza che il “trend” continui fino al 20 gennaio (giorno dell’operazione) è soprattutto per il fatto sono più agitata che se dovessi operarmi io (anche se so che è un intervento di routine… ma l’anestesia totale un po’ di strizza la dà sempre): ammetto che “togliermi il pensiero” è uno dei motivi (non il più importante, ma sicuramente il più fastidioso) per cui non vedo l’ora che ci liberiamo di questa cosa, quindi preferirei non capitasse nulla che ci costringa ad un rinvio!!

Venerdì ci siam tolti il pensiero delle trafile preoperatorie: bilancio in definitiva positivo, vero che abbiamo rischiato l’intervento della Protezione Civile per gli strilli dell’Aquilina in occasione del prelievo e della misurazione della pressione (diosaperchè solo a infilarle il bracciale si terrorizza…). ma c’è da dire che siamo entrati in ospedale alle 7.45 per uscirne quasi 4 ore dopo (la maggior parte passata aspettando il nostro turno) e che prima delle 10 (e del prelievo) non ha potuto far colazione (a quel punto il brickino di latte al cioccolato della Granarolo era ambrosia)… tutto considerato ha avuto parecchia pazienza. Poi son fortune che non tutti i bambini abbiano la sua potenza vocale, perchè se no per la 626 il personale di pediatria probabilmente dovrebbe lavorare utilizzando le cuffie antirumore in dotazione a chi utilizza il martello pneumatico.

Comunque, venerdì pomeriggio l’abbiamo portata al TOYS e l’abbiamo sguinzagliata al motto di “Puoi scegliere QUELLO CHE VUOI, visto che stamattina in ospedale sei stata brava”

Manco a dirlo l’Aquilina, dopo aver girato tutto il negozio, è uscita con questo.

12507682_10207795041574567_379343657593996307_nSì, lo ammetto. Ho provato a traviarla: perchè di questo micetto nero si è innamorata appena messo piede al Toys. Ma come si diceva anche qua… un altro gatto (tra l’altro: effettivamente a casa dei nonni Babbo Natale gliene ha portato uno, bianco e arancione, che miagola pure)?!? E quindi dopo averlo lasciato lì un po’ a malincuore ha girato per tutto il negozio tenendo in braccio un pupazzo di Rarity dei My Little Pony (bellerrimo: corno scintillante e criniera sbrilluccicosa pettinabile) e rifiutando qualsiasi alternativa (sì, c’ho riprovato: in fondo pupazzi ne ha un treno, come si diceva qua).

Poi quando è stato il momento di andare alla cassa, per scrupolo, le ho fatto la domanda di rito: “Sei sicura sicura? Vuoi proprio il pony, o preferisci il gattino dell’inizio?”.

Indovinate.

Annunci

9 pensieri su “Dita incrociate… e gattini

  1. l’Aquilina mi sta sempre più simpatica 🙂
    Sono reduce da un intervento al gomito rotto scivolando per strada in anestesia totale con preoccupazione assoluta a causa della quantità industriale di antiepilettici che assumo. Tutto ok. So che bambini e adulti c’è differenza, ma sii ottimista e un bacione a te e bimba ❤
    Elisa

    Mi piace

    • Grazie! E in bocca al lupo per il tuo gomito (e se nel frattempo è già guarito del tutto, tanto meglio). 🙂
      Purtroppo la mia preoccupazione maggiore (per anestesia/operazione ho deciso che ci penserò solo il giorno stesso) riguardo i malanni è stata giusto rifocillata stamattina: la maestra mi ha accennato che settimana scorsa ha rimandato a casa una sua compagna che è stata portata a scuola piena di vesciche da varicella [se n’è accorta al momento di portare i bimbi in bagno]… questo dopo che il 23 dicembre era già comparso il fatidico cartello “c’è stato un caso di varicella”. E’ venuto fuori che la madre non sapeva cosa fossero e “Ah, la porto dal medico”.
      Ma Cristo… farti due domande PRIMA, quando tua figlia si riempie di vesciche, proprio no?.
      Non posso mettere l’Aquilina in eremitaggio già ora (sia perchè vorrebbe dire tenere una bambina – sana – di 4 anni in isolamento per un mese, sia perchè i malanni non li raccatta certo solo a scuola), ma diciamo che non avere a che fare con altri genitori incoscienti mi faciliterebbe l’esistenza.

      Mi piace

  2. sai che mio figlio (34 anni) custodisce gelosamente un gattino simile che aveva scelto quando aveva circa 4 anni nel negozio di una mia amica che gli aveva detto: prendi il gioco che vuoi! evidentemente c’è una attrazoine genetica verso i gatti

    Mi piace

    • A questo punto deve essere così! 😀
      Io pure, da piccola ero fissata con i gatti… ma perchè fino agli 11 anni averne uno era giusto un sogno (e i primi due che ho avuto tecnicamente erano dei nostri padroni di casa, ma in pratica vivendo in cortile erano coccolabili da tutti gli inquilini): mi sfogavo con gli oggetti (pupazzi, quaderni…).
      L’Aquilina, invece, pur avendo due gatte “in ciccia e pelliccia” in giro per casa… sembra non averne abbastanza lo stesso! 😉

      Mi piace

  3. ciao Shun, sono contenta per l’intervento, così ve lo levate di torno presto! Anche il Ric da piccolo aveva due gatti “in ciccia e pelliccia” e ciò nonostante gli piacevano i pupazzi. si vede che è proprio una passione! Ora invece inizia a parlare di molossi e pastori maremmani…….. vabbè.

    Tu nel frattempo stai tranquillisssssssssima per l’operazione che non è niente e anche l’anestesia… glie ne danno una dose talmente minima che in 15 minuti sarà sveglia, vedrai! Almeno, a me era capitato così. Si sta addormentati veramente il tempo minimo indispensabile, e per una adenoidectomia ne serve davvero poco!

    Baci

    Mi piace

    • Grazie!! Tutte le esperienze di chi ci è già passato mi servono di sicuro più che continuare a ripetermi da sola “Dai, non è niente di che…”. 🙂
      Io mi auguro che alla fine il fastidio più grosso di tutta la faccenda sia dover stare attenti – per i mesi che i drenaggi ai timpani resteranno in sede – che non entri acqua nelle orecchie quando le laviamo i capelli (al corso di nuoto ci pensiamo poi a primavera 2017, se avrò modo di accompagnarcela io)… e poi vabbè, convincerla a rimaner “tranquilla” durante la convalescenza (forse forse se mi danno a casa un po’ di anestesia da somministrarle in dose minima la mattina a colazione…).
      In fondo, se tutto va per il verso e lei sta bene, siam già d’accordo con la maestra e potrebbe riuscire a non perdere nemmeno il laboratorio artistico che farebbero a scuola il 28 gennaio (la porterei giusto la mattina per il tempo di farlo… ne hanno 3 in tutto l’anno!!!).
      Ok, ora vado a continuare i riti propiziatori affinchè non si ammali nei prossimi 7 giorni… 😛

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...