(Li) MIUR(tacci vostri)

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Eggià… proprio

Sono ancora viva, eh. Sono due mesi buoni che non scrivo, e qualcosa da raccontare ce l’avrei anche (tant’è che son qui), ma anche quest’anno si è rinnovata la tradizione dell’ADSL che a fine/inizio anno va a donnine: un divertimento, insomma. Mettiamola così: un mese che siamo praticamente senza connessione, a casa (stavolta però risolviamo, osta se risolviamo. Ma se capita ne scrivo in un altro post). Se non fosse per i cellulari e per l’hot spot che ci ha prestato mio suocero (lo ha comprato per quando va via in camper, ma se non è via col camper non lo usa, ovviamente) saremmo a dir poco in braghe di tela… soprattutto per una faccenduola di ben poco conto (eh, proprio) che mi trovo a dover adempiere nei prossimi giorni.

Quale faccenduola? Beh, l’iscrizione dell’Aquilina alla scuola primaria (eggià, a settembre ci siamo. Pure qua avrei da raccontarne).

L’iscrizione dell’Aquilina alla scuola primaria da fare tassativamente online.

Tassativamente online su un sito istituzionale italiano.

Sito istituzionale italiano.

Altro che The Walking Dead, l’Esorcista, It, The Blair Witch Project… con queste tre parole assieme sì che c’è da iniziare a farsela in mano.

Le danze delle iscrizioni si apriranno il 16 gennaio, ma già da oggi doveva essere possibile iniziare a registrarsi al sito. E quindi ci si prova, giusto per non trovarsi a farlo il 16 stesso e rischiare che sia tutto intasato. Di questa cosa finora hai solo sentito parlar male da chi ci ha già avuto a che fare, ma in fondo… son 5 anni che le iscrizioni si fanno online. Magari nel frattempo le cose son migliorate. Così ti colleghi al sito del MIUR e inizi. E una conferma ce l’hai subito.

Oh sì. Le cose saran migliorate di sicuro. In un altro paese, però.

Stamattina una tonnara. Roba da 5 minuti di orologio per caricare una singola pagina del sito. Riesci con le unghie e con i denti a raggiungere la seconda fase della registrazione (la prima consiste solo nell’inserimento del codice fiscale e in un captcha. No, ma mi raccomando: già avete il server che va a criceti, sprechiamo pure risorse con un cavolo di captcha). Seconda fase che altro non è che la conferma (in chiaro) dei dati già espressi nel codice fiscale stesso e nell’aggiunta di e-mail e un paio di consensi. Bene: per tutta la mattina e gran parte del pomeriggio, nessuno (o quasi) è riuscito a superare lo scoglio di far sapere al MIUR in quale cavolo di regione fosse nato (campo non selezionabile… dopo tot compariva un messaggino di errore che diceva che il sistema non aveva potuto gestire la richiesta). Qualcuno si illudeva (sulla pagina FB del MIUR) che gli stranieri fossero avvantaggiati: gli basta indicare lo stato di nascita. Vero. Peccato che poi a loro il sistema desse errore sul codice fiscale stesso… (non sia mai che qualcuno ci riesca!).

Ritento: guardando online ho scoperto che l’anno scorso c’erano stati gli stessi problemi, e che il Ministero aveva ufficialmente suggerito di usare Explorer (manco mia nonna userebbe più Explorer…) o di togliere gli aggiornamenti a browser come Chrome o Firefox perchè il sito non funzionava con le versioni più aggiornate dei browser (e qui ci sarebbe da ridere solo per non piangere). Così provo anche con Opera e con Explorer. Ottenendo l’unico risultato di avere un captcha diverso, con Explorer: invece di una casellina di spunta, 9 immaginette pescate diosadove… devo selezionare quelle in cui compare un cartello stradale. Fatto questo, ricevo una stringa di testo lunga 6 righe (non esagero) da copincollare in una casellina sotto. Con un’avvertenza: che sarà valida solo per 2 minuti. Considerando che per passare da una pagina all’altra del sito me ne occorrono 10, di minuti, sto in una botte di ferro.

In attesa di comunicazioni ufficiali su FB, torno a spulciare in rete cercando suggerimenti. E salta fuori il suggerimento ufficiale del Ministero per il 2015: rivolgersi alle scuole per farsi fare l’iscrizione da loro (come è sempre stato prima. Come ha sempre funzionato prima). A parte chiedersi se le scuole possano accedere ad un sito diverso da quello dei genitori (perchè se no, sarà poi inchiodato anche per loro, no?), mi sembra un bell’incentivo all’informatizzazione. E’ come se l’idraulico venuto per risolvere un guasto mi suggerisse di sfruttare il caro vecchio secchio e la fontanella pubblica in fondo alla strada.

Ovviamente (manco a scriverlo, quando mai questo genere di cose funziona, da noi?) il numero (non verde) per avere informazioni è staccato (costantemente occupato. Vero, ci saranno un mucchio di chiamate: siam tutti nella palta. Altrettanto vero che nel 2016 si può anche farlo gestire da un centralino o un call center. Ma l’immagine che ho in testa è quella di un telefono con la cornetta diligentemente staccata e posata accanto. Sai mai).

Volendo spezzare una lancia a favore, almeno sulla pagina FB del MIUR si son degnati di rispondere a qualche utente. E’ già un piccolo miglioramento rispetto all’andazzo generale di quasi tutte le pagine ufficiali (non solo quelle istituzionali, ma anche e soprattutto quelle dei gestori di utenze o delle Poste, per dire). Di solito tu segnali, e il massimo che ricevi è una rispostina preconfezionata in cui ti dicono che ti faranno sapere (e per gli ottimisti l’unica chance è lasciare le credenziali di accesso di Facebook scritte nel testamento, nella speranza che la risposta venga data almeno agli eredi).
Vabbè, lasciamo stare. Ci riprovo stasera (è vero che non c’era solo oggi per registrarsi, però è altrettanto vero che non si può far perdere tutto questo tempo agli utenti per una robetta da 3 minuti- su qualsiasi altro sito. Non tutti possono stare tutti i giorni tutto il giorno davanti a un pc attendendo che una pagina si carichi e nel mentre pregando che lo faccia senza dare errori).
E stasera, lusso: nei fatidici 3 minuti (stavolta le pagine si caricano) compilati i 4 passaggi (qualche problema, ma è bastato aggiornare le pagine per bypassare i due messaggi di errore che ho ricevuto tra un passaggio e l’altro. E che, pensavate mica che fosse andata tutta liscia?).
Ricevuta e-mail di conferma registrazione.
Ricevuta anche e-mail di creazione utenza.
Presa da un eccesso di ottimismo, clicco per loggare e cambiare la password (come si raccomandano di fare al primo accesso) e…
“Service Temporarily Unavailable
The server is temporarily unable to service your request due to maintenance downtime or capacity problems. Please try again later.
Apache/2.2.15 (Red Hat) Server at iam.pubblica.istruzione.it Port 443″.
Ecco, almeno sui “capacity problems” direi che siamo tutti d’accordo (solo che io non mi riferisco alla capacità in termini di spazio…).

Su Facebook un’utente ha incoraggiato tutti scrivendo “Prima o poi ce la facciamo”. Oh, sicuro. Resta solo da chiarire questo dubbio: ce la faremo prima o dopo che i carabinieri suonino il campanello per arrestarmi con l’accusa di non aver iscritto l’Aquilina alla primaria, non assolvendo così l’obbligo scolastico? 

[To be continued..?]

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9 pensieri su “(Li) MIUR(tacci vostri)

  1. lasciamo perdere la connessione: dopo 4 anni, i fili sono tornati sensibili all’umidità (siamo nella zona delle risorgive) quando piove salta che è un piacere, in più hanno aggiunto nuove utenze perchè hanno costruito nuove case e ultimamente sentivo in linea le chiacchiere altrui: spedito solito fax al 187… situazione leggermente migliorata

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    • Noi stiamo appunto rientrando in TIM, ma ti assicuro che sono un po’ perplessa (l’unica cosa che sto tenendo a mente è il risparmio di 10 € al mese rispetto ad ora, perchè se no invece che perplessa… ti direi che mi stanno già girando le balle): doveva venire il tecnico (a far che? FIno a 6 anni fa eravamo loro clienti!) giovedì alle 10.30. Bene: non s’è fatto vedere, mattinata persa ad aspettare il Messia. Chiamo il 187 per far presente la cosa, l’operatrice dice che mi fa richiamare dall’assistenza tecnica per fissare un nuovo appuntamento, si scusa, e aggiunge che segnalerà di dire al tecnico di farmi un colpo di telefono prima di venire, per essere sicura la prossima volta.
      Nulla per giorni… ieri sera il Consorte chiama il 187 per avere lumi. E il tizio gli dice che a computer vede un nuovo intervento fissato per il 23 gennaio… e quando pensavano di dircelo??? Perchè ovviamente nessuno ha chiamato per avvisare, se non telefonavamo noi.
      Quindi… mah, professionalità ne vedo molto poca, per ora.
      Aggiungi che mi fido anche meno di chi stiamo lasciando (la raccomandata di disdetta gli è arrivata il 10/1, hanno tempo 30 giorni per disattivare l’utenza: e immagino che per prendere più soldi possibili aspetteranno il 30 giorno minimo): quando finalmente ce li leveremo dalle balle?

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      • Uhmmm se aspetti a passare a TIM ho un’ottima proposta da farti:

        lavorativamente parlando mi son trovato + o – nella tua situazione: zero connessione. Mi son guardato in giro e ho trovato un’ottimo provider laziale, che dà anche connessione mobile, si chiama alternatyva.it. Io ho fatto l’abbonamento 4 mesi fà e và da Dio. Stesso prezzo che fà la concorrenza più famosa, ma meno rogne. E hanno un’ottimo callcentre helpdesk.
        Usano rete WIND con roaming verso TIM se non c’è copertura. Verifica in casa tua con un cellulare wind se sei coperta da 4G (un cellulare tipo samsung S5 può usare 4g, più vecchi no), e ti garantisco che quella connessione avrai una 80Mbips _fissa_ in casa, sempre funzionante. Và bene anche se hai solo H+ (HPSAPlus), ma è un “pelino” più lenta (tipo una 10/15Mbips, che comunque non è da sputarci sopra).
        Pur essendo una SIM dati al contrario della concorrenza più famosa, non ha limiti di traffico (i famosi 2/3/5GB mese). Tant’è che io ci guardo film in streaming giocando a airrivals e parlando in teamspeak/skype. No lag e no interruzioni (a meno che non facciano manutenzione alle celle ovviamente). Il mio misuratore di consumo sul cell di questo mese stà già segnando 5TB di dati, e non voglio leggere a fine mese :°D

        Se ti servono altre info chiedi pure 🙂

        Ciaps

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        • Abbiamo già fatto richiesta a inizio mese, e i 15 giorni per il recesso scadono oggi… quindi direi che ormai è andata. Però grazie per l’interessamento.
          Quello di cui parli tu è un hot spot? Perchè se si tratta di una chiavetta per singola postazione non sarebbe comunque quello che serve a noi (ho bisogno di poter aver connessi contemporaneamente almeno 4-5 apparecchi, tra PC, smartphone e smart TV). In più, mi sarebbe comodo qualcosa che mi consenta di continuare a sfruttare il router casalingo, che è quello che tiene su anche la rete wifi interna (oltre alla connessione ADSL) per poter usare la stampante di casa! 😛
          Ottima comunque l’assenza di limiti in download: di solito tutte queste connessioni alternative hanno appunto limiti che in presenza di più utenti connessi e di esigenze che vadano oltre la semplice navigazione e scaricamento posta sono decisamente angusti (per non parlare poi di certe compagnie che ti danno sì “4 Gb al mese”, ma “1 a settimana”… un’autentica fregatura).

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          • E’ una sim dati. Che tu la metta dentro a un cellulare e attivi l’hotspot, oppure compri una “saponetta” e ce la metti dentro, oppure se hai un router casalingo che supporta sim dati puoi farci quello che ti pare. A loro fottesega di come la usi. In ufficio ho un router che se gli attacchi l’antenna usb con la sim dentro usa quella e non il doppino telefonico.

            Non ho testato a fondo i “limiti”, ma l’ultima volta che l’ho usata “in gruppo” eravamo a una fiera, all’incirca una sessantina di terminali connessi tra pc e cellulari/tablet, e nessuno si è lamentato.
            Poi, se hai una “saponetta” (le saponette sono ethernet, wi-fi e USB per ricaricare la batteria) o un cellulare (ripeto: che supporti almeno 4G), il router lo puoi pure rottamare. Io mi son comprato un Galaxy S5 ultrascontato per ovviare al problema 😛

            E per quanto riguarda il traffico, per darti un’idea io + o – tra torrent, film in streaming e tv, skype, web, posta, dropbox, mega e quant’altro faccio all’incirca 10TB (_tera_) e passa di traffico mensile… Se avessero limiti me ne sarei accorto. Ovvio che poi dipende tutto dalla copertura. Se vai nel classico “buco dei lupi” non puoi pretendere una 50Mbips… Magari manco riesci a scaricare la posta. Comunque io pur girando, posti dove _non_ prendeva in assoluto non ne ho trovati.

            Comunque io ho un’idea per quanto riguarda il limite del GB a settimana: secondo me è perchè essendo ben più “grossi” hanno un’infrastruttura da gestire un pelino difficoltosa, contando anche il fatto che solitamente pur di guadagnare “sovraccaricano” le centraline a più non posso, per non degradare il rendimento di tutti limitano tutti a prescindere, così non hanno colli di bottiglia. Da quello che sò Alternatyva ha comprato delle frequenze/celle da Wind, quindi essendo “sue” e nessun’altro le usa come gli pare e piace. E avendo sicuramente meno utenza di Wind, tim o vodafone può permetterselo, essendo le celle “libere”. Magari in futuro chi lo sà, limiteranno anche loro, ma per ora me la godo 🙂 E per 15 euro/mese ti sfido a trovare di meglio…

            Ciaps

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  2. Mmmmh… niente da dire, sembra davvero un’ottima alternativa, e riguardo la velocità di connessione, è pure sopra quello di cui abbiamo bisogno noi: con una 7 mb funzionante (FUNZIONANTE!) facciamo già tutto. Peccato non averlo scoperto 20 giorni fa… (prima di iniziare la trafila con Telecom, ormai non siamo più in tempo per recedere).

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  3. Vogliamo parlare di come funge l’ infor-natica in Italia ? Mia madre lavora in Poste Italiane (se lo avevo già detto sorry per la ripetizione ma oramai sono da ospizio per anziani 😛 ). Uno o due anni fa decisero di cambiare piattaforma interna. Primi test con alcuni uffici pilota : luce verdissima. Quando hanno fatto la furbata di attivare tutti i QUATTORDICIMILA uffici contemporaneamente senza probabilmente carrozzare i server devo davvero dirti come sono andati i primi giorni ? ^^

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    • Se è successo prima del 2012, non c’è bisogno che me lo racconti (perchè moooolto probabilmente ci sono finita in mezzo quando ancora lavoravo in studio legale).
      Se è successo dopo il 2012… non ce n’è bisogno lo stesso perchè sono finita in mezzo a qualcosa di simile quando ancora lavoravo… X-D

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  4. Pingback: Tutto è bene… | Gite Mentali

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